logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Quanto costa una ristrutturazione per adeguarsi alle nuove direttive green dell'UE

Pubblicato il 10-03-2023 | Aggiornato il 10-03-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
mutui news quanto costa una ristrutturazione per adeguarsi alle nuove direttive green dell ue

Per adeguare 3,7 milioni di vecchi edifici italiani alle norme sulle case green, in discussione nel Parlamento europeo, quanto si dovrà spendere?

I calcoli li ha fatti l'OICE, l'Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria.

Scopri tutti i dettagli su Facile.it, leader nel confronto di offerte mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore

Immobili residenziali

L'associazione, si legge in suo comunicato, ha formulato alcune stime sull'impatto dell'attuazione della direttiva approvata in prima istanza dalla Commissione UE e che entro marzo sarà votata in plenaria dal Parlamento.

La direttiva prevede che entro il 1° gennaio 2030 tutti gli immobili residenziali debbano raggiungere la classe energetica E e, entro il 2033, la classe D, per arrivare nel 2050 a zero emissioni.

Effetto Superbonus

Secondo il presidente dell'OICE, Giorgio Lupoi, va considerato che con il Superbonus il nostro Paese è già andato avanti sulla linea del miglioramento dell’efficienza delle nostre abitazioni anche in termini di sostenibilità ambientale, pur con tutte le difficoltà che stiamo segnalando sul blocco dei crediti che sta mettendo in ginocchio professionisti, società e imprese e per questo vorremmo si riuscisse a trovare il modo per superare le difficoltà attuali.

Attuazione flessibile

Aggiunge Lupoi: Siamo comunque pronti ad intervenire e ad accelerare anche a valle delle nuove regole UE. Però siamod’accordo col fatto che occorra introdurre con gradualità obblighi così impattanti sulla vita della collettività; quindi sarebbe positivo se si arrivasse a un’attuazione flessibile.

Ecco cosa accadrebbe

Fabio Tonelli, che coordina il Gruppo di lavoro sul Superbonus, descrive dettagliatamente ciò che accadrebbe se si imponesse di arrivare alla classe D entro il 2033.

Come? Elaborando semplicemente alcuni dei dati acquisiti con gli attuali incentivi, un edificio tipo costruito negli anni ’80 e ubicato a circa 400 metri sul livello del mare, nell’ipotesi di 5 piani fuori terra, con appartamenti della superficie media di circa 105 mq.

Dalla classe G alla D

Ebbene, spiega Tonelli, il passaggio da una attuale classe G alla classe D porta ad un costo minimo medio di circa 40.000 euro ad appartamento con intervento sull’involucro esterno (pareti, copertura e solaio sottostante al primo piano riscaldato). Però, con un intervento più organico (infissi, caldaie e impianto fotovoltaico condominiale) se ne dovrebbero aggiungere altri 20.000 circa per appartamento. Questi costi comprendono lavori, spese tecniche ed Iva al 10%.

Prevenzione anti-sismica

Tonelli aggiunge che sarebbe opportuno provvedere, oltre che alla riqualificazione energetica, anche a quella antisismica.

Afferma l'esperto: La spesa stimabile per interventi di miglioramento sismico non invasivi (rafforzamenti locali, antiribaltamento dei paramenti esterni e ripristino di parti ammalorate) per la medesima tipologia di edifici, in zona sismica 1 e 2, è oggi stimabile pari a circa 55.000 euro per appartamento.

Offerte Mutuo Ristrutturazione

Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
282,33€
Prodotto
Mutuo BPER Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,20% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,74%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.879,77
Rata mensile
282,33€
Rata mensile
284,87€
Prodotto
Mutuo Tasso Fisso Online Promo
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,30% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,81%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.184,12
Rata mensile
284,87€
Rata mensile
287,42€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,40% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
4,02%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.490,06
Rata mensile
287,42€
Rata mensile
288,95€
Prodotto
Mutuo Tasso Fisso On Line
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,46% (Irs 20A + 0,15%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,98%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.674,38
Rata mensile
288,95€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 6 luglio 2026
Mutui bioedilizia di luglio 2026: le offerte per finanziare una casa ad alta efficienza
Mutui bioedilizia di luglio 2026: le offerte per finanziare una casa ad alta efficienza
L'interesse verso le abitazioni sostenibili continua a crescere e molte banche propongono finanziamenti dedicati agli immobili ad alta efficienza energetica. A luglio 2026 confrontare tassi, costi e condizioni dei mutui dedicati alla bioedilizia può aiutare a scegliere la soluzione più adatta al proprio progetto immobiliare.
pubblicato il 3 luglio 2026
Mutui seconda casa: offerte e condizioni di luglio 2026
Mutui seconda casa: offerte e condizioni di luglio 2026
Chi sta valutando l'acquisto di un immobile diverso dalla propria abitazione principale può contare, anche a luglio 2026, su un'offerta di mutui ampia e diversificata. Confrontare tassi, spese e condizioni contrattuali resta il modo più efficace per scegliere il finanziamento adatto alle proprie esigenze.
pubblicato il 3 luglio 2026
Domanda di mutui in crescita nel Nord Est, ma le banche alzano gli spread sui profili rischiosi
Domanda di mutui in crescita nel Nord Est, ma le banche alzano gli spread sui profili rischiosi
Secondo Bankitalia, nel secondo semestre 2025 la domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni cresce nel Nord Est del Paese, mentre resta stabile nel resto d’Italia. In fase di stallo, invece, il credito al consumo in tutta la Penisola, dopo il caro prezzi che ha caratterizzato la prima parte dell’anno. In questo contesto, le banche adottano un atteggiamento prudente nell’offerta di finanziamenti, applicano tassi e condizioni stabili ma prestano maggiore attenzione al rischio di insolvenza. Facile.it, riporta i dati recenti pubblicati da Bankitalia.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.