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Prezzi della abitazioni: quanto pesa la classe energetica sulla valutazione

8 dic 2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

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Le abitazioni con una classificazione energetica più elevata, come è possibile intuire, si possono vendere a un prezzo superiore rispetto a quelle con un'efficienza inferiore. 

Ma quanto incide effettivamente la classe energetica sul prezzo di vendita di un immobile? 

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L'impatto del miglioramento

Lo scopo principale dello studio - "The capitalization of Energy Labels into House Price. Evidence from Italy" (L'incidenza delle etichette energetiche sui prezzi delle abitazioni. Evidenze dall'Italia, Loberto et al., 2023) - è quello di valutare l'impatto del miglioramento della classe energetica sul valore delle case italiane.

Vari parametri

I dati forniti da Bankitalia includono gli annunci online riguardanti le case in vendita, che specificano la classificazione energetica. 

Nello studio sono stati esaminati vari parametri, tra cui:

  • i fattori strutturali relativi alle case (come superficie, stato dell'abitazione, numero di stanze e altri)
  • le zone climatiche (dalla A1 fino alla F, divise in base alle province)

Ok solo una su dieci

L'analisi ha svelato che in Italia le abitazioni con un'alta efficienza energetica sono molto poche e più costose rispetto a quelle con una classificazione inferiore. 

Nel 2022 solo il 10% delle case in vendita su Immobiliare.it era classificato tra A1 e A4 (la classe con prestazioni migliori), mentre il 65% apparteneva alle classi F o G (con le prestazioni più basse).

Attenzione al clima

Ebbene, a livello nazionale, le abitazioni in classe A sono state vendute a un prezzo superiore del 25% rispetto a quelle classificate in classe G

Le differenze però non sono omogenee in tutte le aree. Tra le varie province, infatti, c’è molta differenza in base al tipo di clima - più o meno freddo o caldo - che le contraddistingue.

Dal +7% al +45%

Questa differenza in parte dipende anche dagli standard tecnici variabili utilizzati nelle varie zone per valutare l'efficienza energetica: la maggiore valutazione delle abitazioni classificate come classe A, rispetto al prezzo base di riferimento, varia dal 7% al 45%, con una media, appunto, del 25% in più.

Riscaldamento e raffrescamento

Certamente l'acquisto di case ad alta efficienza energetica ha costi significativi per chi compra.

In compenso, fa risparmiare molto sulle spese di riscaldamento domestico e raffrescamento (a seconda dei periodi dell’anno). Inoltre contribuisce tantissimo alla lotta contro il cambiamento climatico.

Record di gas serra

Basti pensare che i palazzi nell’Unione europea contribuiscono in media al 9% delle emissioni totali di gas serra, responsabili del surriscaldamento globale.

In Italia questa percentuale arriva al 12,5%, considerato che ci sono edifici piuttosto vecchi (non ci riferiamo tanto ai centri storici con secoli di storia alle spalle, che vanno tutelati, ma alle case costruite tra gli anni Quaranta e Novanta del Novecento).

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