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Bonus cappotto termico 2024, come ottenerlo e quando scade

Pubblicato il 06-11-2024 | Aggiornato il 06-11-2024 | 4 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it
operai che installa un cappotto termico

Il bonus cappotto termico 2024 permette di ottenere detrazioni fiscali su interventi di isolamento per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni. Questa agevolazioni esiste da diversi anni, tuttavia è importante sapere fino a che data resterà valida. 

Come funziona la richiesta e per quando è prevista la scadenza del bonus

Su Facile.it, leader nel confronto di mutui online, esploriamo i requisiti, i dettagli delle detrazioni e le scadenze per ciascun tipo di bonus.

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Bonus cappotto termico: cos'è e come funziona

Il bonus cappotto termico è un'agevolazione fiscale rivolta a chi intende realizzare interventi di isolamento termico, volti a migliorare l'efficienza energetica dell’edificio - soprattutto dopo la l'introduzione della Direttiva UE sulle abitazioni sostenibili. Tra le principali modalità di accesso ci sono il Superbonus e l’Ecobonus, che coprono parte delle spese per interventi su facciate, tetti e pavimenti. Questo tipo di coibentazione è fondamentale per ridurre la dispersione di calore e il consumo energetico, aumentando la classe energetica dell’edificio e riducendo i costi delle bollette.

Il bonus è erogato sotto forma di detrazioni fiscali, con percentuali che possono variare in base al tipo di intervento, all’edificio, e al bonus scelto. Per accedere è necessario rispettare criteri di miglioramento energetico, come:

  • il salto di due classi energetiche;
  • o il raggiungimento della classe più alta, comprovato tramite l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Il beneficio fiscale può essere richiesto inviando la documentazione all’Agenzia delle Entrate, inclusi fatture e certificazioni dei materiali utilizzati.

Quali interventi sono agevolabili

Gli incentivi coprono vari interventi di isolamento termico delle superfici esterne, come pareti, tetti e pavimenti, a patto che si utilizzino materiali idonei all'isolamento, come pannelli coibentanti o termoriflettenti. Oltre all’intervento strutturale, sono detraibili le spese per consulenze tecniche e per la certificazione energetica. La condizione principale è il miglioramento dell'efficienza dell'edificio, requisito indispensabile per accedere alle agevolazioni.

Ottenere il bonus cappotto termico: modalità e scadenze

Superbonus 70%

Questo bonus rappresenta una delle agevolazioni principali per i lavori di isolamento termico. Il Superbonus 2024 per il cappotto termico è accessibile a persone fisiche che non esercitano attività imprenditoriali, mentre i titolari di reddito d'impresa possono beneficiarne per gli interventi che riguardano le parti comuni degli edifici. Per poter ottenere l'incentivo, i lavori devono riguardare l'isolamento di superfici opache e devono interessare almeno il 25% delle superfici disperdenti dell'edificio. Per i condomini e per edifici plurifamiliari, il Superbonus copre:

  • il 70% delle spese per interventi di coibentazione fino al 31 dicembre 2024;
  • il 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.

Sono previsti massimali di spesa di 40.000 euro per unità immobiliare in edifici con 2-8 unità e di 30.000 euro per unità immobiliare in edifici con più di 8 unità.

Ecobonus: alternativa per interventi meno estesi

Questo bonus fiscale è destinato a diverse categorie, tra cui persone fisiche, enti pubblici e privati non commerciali, società semplici e associazioni di professionisti -  offrendo massima flessibilità in termini di requisiti e accessibilità. Sarà valido fino al 31 dicembre 2024 e offre detrazioni fiscali per interventi di efficientamento energetico con aliquote diverse, da ripartire in 10 rate annuali.

Per interventi di riqualificazione energetica su parti comuni di condomini che coprano almeno il 25% dell'involucro edilizio, l'Ecobonus prevede un’aliquota del 70%. Se i lavori consentono di raggiungere la qualità media prevista dal decreto ministeriale del 26 giugno 2015, l'aliquota può salire fino al 75%.

Sismabonus e Bonus ristrutturazioni

Oltre ai principali bonus energetici, esistono anche altre agevolazioni come il Sismabonus e il Bonus ristrutturazioni. Il Sismabonus consente di ottenere detrazioni fino all'85% per interventi che combinano isolamento termico e riduzione del rischio sismico in zone a rischio (1,2, e 3), con una scadenza fissata per il 31 dicembre 2024. Questo beneficio fiscale si applica su un limite di spesa di 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari, e viene suddiviso in dieci rate annuali.

Il Bonus ristrutturazioni, disponibile anch’esso fino al 31 dicembre 2024, prevede una detrazione del 50% per interventi di miglioramento dell'abitabilità degli immobili - combinando lavori di efficientamento energetico con attività di manutenzione ordinaria e straordinaria - fino a un massimo di 96.000 euro per singola unità abitativa.

Come scegliere il bonus più adatto

Scegliere il bonus cappotto termico più adatto dipende dalle specifiche esigenze dell'edificio e dalla tipologia di intervento. Per chi deve effettuare lavori significativi su edifici plurifamiliari o in condominio, il Superbonus può rappresentare una soluzione vantaggiosa. In alternativa, per case singole o per interventi più contenuti, l’Ecobonus e il Bonus ristrutturazioni risultano particolarmente utili.

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