logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

ISEE 2026 più favorevole per chi vuole acquistare la prima casa

27 feb 2026 | 2 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

modello isee

Chi sta progettando di acquistare la prima casa deve conoscere alcune importanti novità che riguardano l’ISEE 2026

Tra le principali vi è l’aumento della franchigia, cioè la parte del valore dell’immobile che non viene conteggiata nel calcolo dell’indicatore e che - di conseguenza - può abbassare l’ISEE, influendo sulla possibilità di ottenere bonus per la famiglia, agevolazioni e mutui agevolati. 

Facile.it, sito leader nel confronto di mutui prima casa, vi spiega tutte le novità.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

ISEE e prima casa: cosa cambia nel 2026

Il nuovo ISEE è entrato in vigore il 1° gennaio 2026, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2026 e confermato nel messaggio INPS n. 102 del 12/01/26. 

Le norme ISEE 2026 introducono novità e agevolazioni, cambiamenti importanti su aspetti che interessano le famiglie, in particolare riguardo al calcolo dei redditi e alla valutazione del patrimonio immobiliare, sia per le abitazioni già possedute che per quelle che si intendono acquistare tramite mutuo.

Nel dettaglio, affinché i futuri ISEE rispecchino meglio la reale capacità economica delle famiglie, alcune componenti patrimoniali e reddituali sono state riviste o parzialmente escluse dal calcolo. 

Come vedremo, l’introduzione di una franchigia più alta sulla prima casa agevolerà chi progetta di acquistare un’abitazione principale. A parità di redditi, molte famiglie beneficeranno di un indicatore più basso, potendo accedere facilmente a bonus, agevolazioni fiscali e ai mutui garantiti dal Fondo Garanzia Prima Casa Consap.

Come funziona la nuova franchigia sulla prima casa

La novità più rilevante del 2026 riguarda l'innalzamento della franchigia sulla prima casa, ossia la quota del valore catastale esclusa dal calcolo dell’indicatore. 

L'aumento della franchigia riduce il patrimonio immobiliare conteggiato, abbassando di conseguenza l'ISEE complessivo della famiglia. In sostanza, a partire da quest’anno le prime case peseranno meno sul calcolo dell’ISEE.

Per la maggior parte delle famiglie italiane, quelle residenti in comuni non capoluoghi metropolitani, la soglia sale a 91.500 euro.  Nei comuni capoluogo delle città metropolitane, invece, arriva fino a 120.000 euro, e a 200.000 euro nelle città con quotazioni immobiliari più elevate come Roma o Milano. 

Inoltre, la franchigia aumenta di 2.500 euro per ogni figlio convivente oltre il primo.  Le norme valgono esclusivamente per l’abitazione principale e solo l’eventuale valore eccedente entra nel calcolo. 

L’obiettivo della misura è rendere l’ISEE più fedele rispetto alla reale situazione economica delle famiglie, con effetti concreti sulle scelte legate all’acquisto della prima casa

Non a caso, l’ISEE è uno dei criteri valutati per poter accedere ai mutui al 100 per cento con garanzia statale.

  • Il nuovo ISEE 2026 introduce una franchigia più alta sulla prima casa, riducendo il valore dell’immobile considerato nel calcolo dell’indicatore.
  • Questo abbassa l’ISEE delle famiglie, facilitando l’accesso a bonus, agevolazioni fiscali e mutui garantiti dal Fondo Prima Casa.
  • La franchigia varia da 91.500€ fino a 200.000€ a seconda del comune e aumenta di 2.500€ per ogni figlio convivente oltre il primo.
In sintesi
Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,04%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,48%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 13 aprile 2026
Surroga del mutuo: le offerte di aprile 2026 per ridurre la rata
Surroga del mutuo: le offerte di aprile 2026 per ridurre la rata
Ad aprile 2026 le banche propongono condizioni di surroga interessanti per chi desidera migliorare il proprio finanziamento. Tassi più equilibrati e maggiore stabilità rendono questo periodo ideale per valutare il trasferimento del mutuo e ottenere un risparmio concreto.
pubblicato il 8 aprile 2026
Mutui a tasso fisso: le soluzioni e i tassi di aprile 2026
Mutui a tasso fisso: le soluzioni e i tassi di aprile 2026
Ad aprile i mutui a tasso fisso offrono condizioni interessanti grazie a un contesto più stabile. Tra tassi in evoluzione e nuove proposte delle banche, è il momento giusto per valutare le opportunità e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
pubblicato il 8 aprile 2026
Comprare casa costa sempre di più: dalle quotazioni ai nuovi tassi sui mutui
Comprare casa costa sempre di più: dalle quotazioni ai nuovi tassi sui mutui
Le quotazioni immobiliari in Italia continuano a salire e i tassi sui mutui aumentano, rendendo sempre più difficile acquistare casa. Da Nord a Sud, le rate medie crescono e, tra inflazione e prezzi in aumento, molti potenziali acquirenti rinunciano i propri progetti. Eppure la domanda di mutui resta solida: gli italiani continuano a preferire il tasso fisso. In questo articolo, Facile.it analizza il quadro attuale e le strategie più efficaci per orientarsi nel mercato.
pubblicato il 7 aprile 2026
Mutui a confronto ad aprile 2026: tassi fissi dal 2,85% e variabili dai 2,39%
Mutui a confronto ad aprile 2026: tassi fissi dal 2,85% e variabili dai 2,39%
Per realizzare il sogno di acquistare casa, devi trovare un mutuo adatto alle tue esigenze. A dare vita ai tuoi progetti ti aiuta Facile.it, confrontando i mutui disponibili, i tassi d’interesse e calcolando la rata più bassa tra le proposte di decine di banche. Ecco la nostra selezione di mutui ad aprile 2026.
pubblicato il 7 aprile 2026
Mutuo agevolato e tassi oltre la soglia di usura: la Cassazione boccia la richiesta delle banche
Mutuo agevolato e tassi oltre la soglia di usura: la Cassazione boccia la richiesta delle banche
Che si tratti di un mutuo tradizionale o di un mutuo agevolato, ottenuto con aiuti statali, le banche devono rispettare i tassi soglia antiusura. In caso contrario i tassi d’interesse applicati sono illegittimi e, in quanto tali, ripetibili dalla parte lesa. In questo articolo, Facile.it fa il punto sui tassi usurari in base all’ultima decisione della Corte di Cassazione.

Guide ai mutui

pubblicato il 31 marzo 2026
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Ricevere un rifiuto per una richiesta di mutuo può essere scoraggiante, ma non significa necessariamente dover rinunciare all'acquisto della casa. Comprendere le motivazioni della banca è il primo passo per correggere il proprio profilo e ripresentare la domanda con successo.