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ISEE 2026 più favorevole per chi vuole acquistare la prima casa

Pubblicato il 27-02-2026 | Aggiornato il 27-05-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato da
eleonora d angelo
Eleonora D'angelo
modello isee

Chi sta progettando di acquistare la prima casa deve conoscere alcune importanti novità che riguardano l’ISEE 2026

Tra le principali vi è l’aumento della franchigia, cioè la parte del valore dell’immobile che non viene conteggiata nel calcolo dell’indicatore e che - di conseguenza - può abbassare l’ISEE, influendo sulla possibilità di ottenere bonus per la famiglia, agevolazioni e mutui agevolati. 

Facile.it, sito leader nel confronto di mutui prima casa, vi spiega tutte le novità.

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Sommario

ISEE e prima casa: cosa cambia nel 2026

Il nuovo ISEE è entrato in vigore il 1° gennaio 2026, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2026 e confermato nel messaggio INPS n. 102 del 12/01/26. 

Le norme ISEE 2026 introducono novità e agevolazioni, cambiamenti importanti su aspetti che interessano le famiglie, in particolare riguardo al calcolo dei redditi e alla valutazione del patrimonio immobiliare, sia per le abitazioni già possedute che per quelle che si intendono acquistare tramite mutuo.

Nel dettaglio, affinché i futuri ISEE rispecchino meglio la reale capacità economica delle famiglie, alcune componenti patrimoniali e reddituali sono state riviste o parzialmente escluse dal calcolo. 

Come vedremo, l’introduzione di una franchigia più alta sulla prima casa agevolerà chi progetta di acquistare un’abitazione principale. A parità di redditi, molte famiglie beneficeranno di un indicatore più basso, potendo accedere facilmente a bonus, agevolazioni fiscali e ai mutui garantiti dal Fondo Garanzia Prima Casa Consap.

Come funziona la nuova franchigia sulla prima casa

La novità più rilevante del 2026 riguarda l'innalzamento della franchigia sulla prima casa, ossia la quota del valore catastale esclusa dal calcolo dell’indicatore. 

L'aumento della franchigia riduce il patrimonio immobiliare conteggiato, abbassando di conseguenza l'ISEE complessivo della famiglia. In sostanza, a partire da quest’anno le prime case peseranno meno sul calcolo dell’ISEE.

Per la maggior parte delle famiglie italiane, quelle residenti in comuni non capoluoghi metropolitani, la soglia sale a 91.500 euro.  Nei comuni capoluogo delle città metropolitane, invece, arriva fino a 120.000 euro, e a 200.000 euro nelle città con quotazioni immobiliari più elevate come Roma o Milano. 

Inoltre, la franchigia aumenta di 2.500 euro per ogni figlio convivente oltre il primo.  Le norme valgono esclusivamente per l’abitazione principale e solo l’eventuale valore eccedente entra nel calcolo. 

L’obiettivo della misura è rendere l’ISEE più fedele rispetto alla reale situazione economica delle famiglie, con effetti concreti sulle scelte legate all’acquisto della prima casa

Non a caso, l’ISEE è uno dei criteri valutati per poter accedere ai mutui al 100 per cento con garanzia statale.

  • Il nuovo ISEE 2026 introduce una franchigia più alta sulla prima casa, riducendo il valore dell’immobile considerato nel calcolo dell’indicatore.
  • Questo abbassa l’ISEE delle famiglie, facilitando l’accesso a bonus, agevolazioni fiscali e mutui garantiti dal Fondo Prima Casa.
  • La franchigia varia da 91.500€ fino a 200.000€ a seconda del comune e aumenta di 2.500€ per ogni figlio convivente oltre il primo.
In sintesi
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