logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222
Pubblicato il 21-05-2024 | Aggiornato il 21-05-2024 | 3 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
Persona che calcola i costi legati alla casa

I dati del recente "Sondaggio sulle aspettative dei consumatori", svolto dalla Banca centrale europea (BCE), svelano un preoccupante rialzo, negli ultimi trimestri, dei costi abitativi che devono sostenere le famiglie dell'Eurozona.

Di quanto sono aumentati tali costi e quali sono i fattori determinanti alla base del fenomeno?

Scopri i dettagli del sondaggio su Facile.it, sito leader nel confronto di mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Fattori determinanti

Tra luglio 2022 e gennaio 2024, l'aumento medio è stato del 10,2%, superando l'inflazione generale (HICP) del 5,5%. Quali sono stati i fattori determinanti?

Impatto economico

L’impatto economico è stato differenziato, a seconda delle categorie di cittadini:

  • proprietari senza mutuo: aumento moderato (circa il 6%), dovuto alle spese di manutenzione e utenze
  • affittuari: aumento marcato (9%), dovuto all'aumento degli affitti e delle utenze
  • mutuatari: aumento significativo (12%), causato da interessi più alti, soprattutto sui mutui variabili e sui nuovi contratti

Maggiori difficoltà

C'è stata ovviamente una maggiore difficoltà per le famiglie a basso reddito (+60%), con un aumento del rischio di pagamenti in ritardo: soprattutto affitti e utenze, con quasi il 30% che prevede ritardi dei pagamenti nei prossimi 3 mesi.

Discrepanze tra i Paesi Europei

Ci sono state anche discrepanze tra i Paesi dell’Unione europea, in particolare sono stati rilevati maggiori oneri in:

  • Germania (per il 49,1% di proprietari)
  • Svizzera (per il 42,2% di proprietari)

Mentre i contraccolpi minori ci sono stati in:

  • Romania (per il 91,4% di proprietari)
  • Croazia (per il 88,6% di proprietari)

Un po’ di sollievo

Alcune circostanze hanno portato un po’ di sollievo, in particolare:

  • la crescita del reddito nominale ha parzialmente compensato l'aumento dei costi abitativi che ha impattato sulle famiglie
  • le misure di sostegno al reddito governative hanno aiutato le famiglie a basso reddito

Preoccupazioni e tendenze

Quali sono le preoccupazioni e le tendenze nel prossimi futuro? L'aumento dei costi, soprattutto per le famiglie a basso reddito, potrebbe portare a un ulteriore disagio abitativo e all’indebitamento. Tuttavia la BCE, che monitora la situazione, potrebbe attuare alcune misure per mitigare l'impatto.

Ad ogni modo è opportuno segnalare che:

  • il rapporto tra costi abitativi e reddito è rimasto stabile per la maggior parte delle famiglie
  • le famiglie con mutui a tasso fisso non sono state ancora significativamente colpite dall'aumento dei tassi
  • la differenza tra i costi è sostanziale tra i Paesi, con una maggiore proporzione di mutui variabili in Paesi come Italia e Spagna
  • l'analisi si concentra sui principali Paesi dell'Eurozona (11)

La sfida

L'aumento dei costi abitativi rappresenta una sfida significativa per molte famiglie europee, soprattutto per quelle a basso reddito. Sono quindi necessarie misure per attenuare l'impatto e garantire a tutti il diritto a una casa con esborsi accessibili a tutti.

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
274,80€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,42%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 3 luglio 2026
Mutui seconda casa: offerte e condizioni di luglio 2026
Mutui seconda casa: offerte e condizioni di luglio 2026
Chi sta valutando l'acquisto di un immobile diverso dalla propria abitazione principale può contare, anche a luglio 2026, su un'offerta di mutui ampia e diversificata. Confrontare tassi, spese e condizioni contrattuali resta il modo più efficace per scegliere il finanziamento adatto alle proprie esigenze.
pubblicato il 3 luglio 2026
Domanda di mutui in crescita nel Nord Est, ma le banche alzano gli spread sui profili rischiosi
Domanda di mutui in crescita nel Nord Est, ma le banche alzano gli spread sui profili rischiosi
Secondo Bankitalia, nel secondo semestre 2025 la domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni cresce nel Nord Est del Paese, mentre resta stabile nel resto d’Italia. In fase di stallo, invece, il credito al consumo in tutta la Penisola, dopo il caro prezzi che ha caratterizzato la prima parte dell’anno. In questo contesto, le banche adottano un atteggiamento prudente nell’offerta di finanziamenti, applicano tassi e condizioni stabili ma prestano maggiore attenzione al rischio di insolvenza. Facile.it, riporta i dati recenti pubblicati da Bankitalia.
pubblicato il 29 giugno 2026
Vuoi abbassare la rata del mutuo? Ecco 3 offerte surroga di fine giugno 2026
Vuoi abbassare la rata del mutuo? Ecco 3 offerte surroga di fine giugno 2026
Desideri trasferire il tuo mutuo residuo a un’altra banca per ridurre la rata e ottenere condizioni più vantaggiose? Confronta le offerte di surroga mutuo su Facile.it e trova la soluzione più adatta alle tue esigenze. Calcola gratuitamente il tuo preventivo e scopri subito quanto puoi risparmiare.
pubblicato il 28 giugno 2026
Tre mutui online da tenere d'occhio a giugno 2026
Tre mutui online da tenere d'occhio a giugno 2026
Con un mutuo online puoi realizzare il sogno di acquistare casa a condizioni convenienti, risparmiando sulle spese di istruttoria e perizia, spesso a carico della banca. Che tu stia cercando mutui online dedicati ai giovani, mutui prima casa, mutui green o mutui ristrutturazione, Facile.it ti offre la panoramica delle offerte vantaggiose del momento.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.