logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Separazione, chi paga da solo il mutuo può chiedere il 50% all’ex coniuge

Pubblicato il 15-09-2026 | Aggiornato il 15-09-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da
eleonora d angelo
Eleonora D'angelo
coppia durante

Dopo la separazione, il coniuge che continua a pagare per intero il mutuo cointestato può chiedere all’ex partner il rimborso del 50% delle somme versate, salvo diversi accordi o disposizioni giudiziali.  A stabilirlo è una recente sentenza del Tribunale di Salerno, che chiarisce i diritti di chi si fa carico da solo delle rate del finanziamento dopo la fine del matrimonio.

Quando scatta il diritto al rimborso, quali sono le eccezioni e come funziona l’onere della prova? Facile.it, leader nel confronto dei mutui online, vi spiega cosa prevede la sentenza e quali sono le regole da conoscere.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore
  • Dopo la separazione, chi paga da solo il mutuo cointestato può chiedere all’ex coniuge il rimborso del 50% delle rate versate.
  • Il rimborso può essere escluso se esiste un accordo di accollo oppure se il giudice ha stabilito che il pagamento del mutuo rientri negli obblighi di mantenimento.
  • Chi contesta il rimborso deve dimostrare l’esistenza di un diverso accordo o di una specifica disposizione giudiziale: semplici dichiarazioni non sono sufficienti.
In sintesi

Sommario

Mutuo cointestato dopo la separazione: cosa cambia

Quando un matrimonio finisce, la gestione della casa familiare e delle relative spese diventa spesso conflittuale, sia tra coniugi che in caso di un mutuo cointestato a coppie non sposate.  

Una recente sentenza del Tribunale di Salerno chiarisce però un principio importante: dopo la separazione, il coniuge che continua a pagare da solo l’intera rata del mutuo può chiedere all’ex partner la restituzione della metà di quanto versato.

Le regole dei mutui cointestati, però, non sono assolute. Il rimborso può infatti essere escluso se esiste un diverso accordo tra le parti, oppure se il giudice ha stabilito che il pagamento integrale del mutuo rappresenta una forma di mantenimento per i figli o per l’ex coniuge.

Il punto focale è il cambiamento dei rapporti economici dopo la separazione: venuta meno la solidarietà coniugale, il mutuo torna a essere un’obbligazione condivisa tra due soggetti distinti, con il diritto di rivalsa per chi sostiene da solo l’intero esborso.

Quando scatta il diritto al rimborso nei mutui cointestati

Il diritto a ottenere dall’ex coniuge la propria quota delle rate pagate non riguarda l’intera durata del finanziamento, bensì decorre dall’avvenuta separazione. Le somme versate durante il matrimonio, infatti, rientrano fra i doveri di contribuzione e assistenza materiale previsti dall’articolo 143 del Codice civile e, in linea generale, non possono essere richieste indietro.

La situazione cambia dopo la separazione. Se uno dei due coniugi continua a pagare integralmente le rate, magari per evitare conseguenze sulla casa o sul rapporto con la banca, può maturare un credito nei confronti dell’altro cointestatario.

Ad esempio, con una rata mensile di 800 euro, il coniuge che dopo la separazione sostiene da solo l’intero pagamento può chiedere all’ex partner 400 euro per ciascuna rata, salvo che sussistano accordi o disposizioni giudiziali differenti.

I casi in cui il rimborso delle rate non è dovuto

Il principio della divisione al 50% può essere superato in presenza di specifiche circostanze. In particolare, il rimborso può non essere dovuto quando:

  • esiste un accordo di accollo con cui uno dei due coniugi assume integralmente il debito senza prevedere successive richieste di rimborso;
  • il giudice della separazione ha stabilito che il pagamento del mutuo da parte di uno dei coniugi rappresenti, in tutto o in parte, una forma di mantenimento per i figli o per l’ex partner.

Cosa succede nel caso di mutuo cointestato? Nella causa esaminata dal Tribunale di Salerno, con la sentenza n. 1657 del 16 marzo 2026, non è stata riconosciuta l’esistenza di un simile accordo. La separazione, infatti, non prevedeva che il marito dovesse sostenere integralmente le rate del mutuo. In assenza di una disposizione precisa o di un accordo scritto, resta quindi applicabile il principio della ripartizione tra i due coobbligati.

Onere della prova: come dimostrare il diritto al rimborso

La sentenza sottolinea anche l’importanza dell’onere della prova. Non è sufficiente affermare che, durante la separazione, uno dei coniugi avesse manifestato la volontà di farsi carico dell’intero mutuo: per escludere il diritto al rimborso servono elementi concreti che dimostrino l’esistenza di un diverso accordo o di uno specifico obbligo stabilito dal giudice.

Nel caso esaminato, le dichiarazioni rese dalla ex moglie durante l’udienza non sono state ritenute sufficienti a provare che il marito avesse assunto definitivamente l’intero debito. In assenza di una previsione chiara nell’atto di separazione, quest’ultimo ha quindi potuto chiedere la restituzione delle somme anticipate, arrivando a ottenere un decreto ingiuntivo.

La regola emersa nella sentenza è chiara: chi sostiene per intero le rate dopo la separazione può chiedere all’altro la propria quota, mentre spetta a chi contesta il rimborso dimostrare l’esistenza di un accordo di accollo o una specifica disposizione sul mantenimento.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
272,32€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,80% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,24%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.678,35
Rata mensile
272,32€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,23%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 9 settembre 2026
Mutui prima casa settembre 2026: tassi, mercato e offerte del mese
Mutui prima casa settembre 2026: tassi, mercato e offerte del mese
A settembre 2026 il mercato dei mutui prima casa torna sotto i riflettori tra tassi, decisioni BCE e opportunità per chi acquista un’abitazione. Il punto sulle novità del mese tra andamento dei tassi, nuove prospettive per il mercato del credito e agevolazioni dedicate a chi vuole acquistare un’abitazione.
pubblicato il 8 settembre 2026
Mutui manipolati e rimborso dei tassi d’interesse: la Corte Europea fa chiarezza
Mutui manipolati e rimborso dei tassi d’interesse: la Corte Europea fa chiarezza
Di recente, la Corte di Giustizia Europea è intervenuta sulla questione della manipolazione dei tassi d’interesse, nei mutui Euribor a tasso variabile. A quanto pare non tutti hanno diritto al rimborso e non sempre il contratto di credito può essere dichiarato nullo. Facile.it spiega con chiarezza in che modo si è pronunciata la CGUE e in quali casi i consumatori possono chiedere il risarcimento.
pubblicato il 7 settembre 2026
Mutui under 36: 4 offerte convenienti di settembre
Mutui under 36: 4 offerte convenienti di settembre
A settembre 2026 le offerte di mutuo under 36 propongono condizioni interessanti per chi acquista la prima casa. Facile.it ha confrontato per voi quattro soluzioni a tasso fisso e variabile, evidenziando rate, tassi e Taeg. Ecco le proposte più convenienti del mese.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.