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Mutui, i tassi tornano a salire: a dicembre 2025 il costo medio sale al 3,37%

19 gen 2026 | 2 min di lettura | Pubblicato da Carmela Di Matteo

consegna delle chiavi di casa

Il mercato dei mutui chiude il 2025 con un primo segnale di inversione di tendenza: a dicembre, i tassi per l’acquisto della casa tornano leggermente a crescere, interrompendo la discesa iniziata nel 2024.

Secondo gli ultimi dati del Rapporto mensile ABI, il tasso medio sulle nuove operazioni di mutuo si è attestato al 3,37%, in aumento rispetto al 3,30% di novembre. Un rialzo contenuto, molto distante dal picco registrato a dicembre 2023, quando il tasso medio era del 4,42%.

Sommario

Mutuo casa: trova il migliore
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Leggera risalita dei tassi di mercato

Alla base del rialzo di dicembre, c’è l’andamento degli indici di riferimento, in particolare dell’IRS, il parametro utilizzato per i mutui a tasso fisso. Negli ultimi mesi del 2025, l’IRS è risalito gradualmente, passando da area 2,7% fino a sfiorare il 2,9%.

Il messaggio che arriva dal mercato è chiaro: la fase di discesa dei tassi si è arrestata e il 2026 si apre con uno scenario di maggiore stabilità, ma senza ulteriori ribassi automatici.

Famiglie sempre più orientate al tasso fisso

Il cambio di scenario sembra essere stato già recepito da chi ha acceso un mutuo negli ultimi mesi dell’anno. A dicembre, infatti, secondo il rapporto Abi circa 8 mutui su 10 sono stati stipulati a tasso fisso.

Una scelta dettata dalla volontà di proteggersi da possibili futuri rialzi e di bloccare una rata considerata ancora sostenibile. Dopo anni di forte volatilità, la certezza dell’importo mensile torna a essere il primo criterio di scelta per molte famiglie.

Sul fronte dei mutui già in essere, invece, il tasso medio complessivo resta stabile al 3,97%, dal momento che include anche finanziamenti sottoscritti negli anni precedenti (a condizioni meno favorevoli).

Riparte il credito: crescono i prestiti a famiglie e imprese

Accanto al rialzo dei tassi, il Rapporto ABI fotografa un mercato del credito in ripresa. A dicembre 2025 l’ammontare complessivo dei prestiti a famiglie e imprese è cresciuto del 2,3% su base annua, in accelerazione rispetto al +2,1% di novembre.

Per le famiglie si tratta del dodicesimo mese consecutivo di crescita. Per le imprese, invece, è il sesto mese consecutivo di aumento dei finanziamenti. Un segnale che indica una rinnovata fiducia negli investimenti e nei consumi, nonostante un contesto ancora prudente.

Cosa aspettarsi nel 2026?

Il primo rialzo dei tassi sui mutui di dicembre rappresenta un segnale per chi sta valutando l’acquisto casa nei prossimi mesi. Le condizioni, tuttavia, restano ancora interessanti rispetto ai livelli del 2023.

Per chi intende accendere un mutuo nel 2026, il momento è dunque ancora favorevole, soprattutto per chi punta su soluzioni green, per immobili ad alta efficienza energetica, e su formule a tasso fisso, che continuano a essere premiate dalle banche.

Fonte: ABI

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