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Il trilocale è l’abitazione più comprata dagli italiani, chi va in affitto punta sul bilocale

25 mar 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

mano tiene chiavi di casa

Il mercato immobiliare italiano rivela una chiara tendenza: il trilocale in vendita si conferma la tipologia di immobile più ambita. 

L'analisi condotta da Immobiliare.it Insights, specialista in dati e analisi di mercato, evidenzia che il 21% delle ricerche immobiliari nel paese si concentra su questa tipologia di abitazione.

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La competizione tra tipologie abitative: trilocali in vendita e bilocali in affitto

Quando si analizzano le preferenze abitative nelle principali città italiane, emergono dati interessanti che delineano un panorama immobiliare in evoluzione. Per quanto riguarda l’acquisto di trilocali, Bari si posiziona in cima alla classifica, raccogliendo il 32% delle ricerche da parte degli utenti, seguita da Roma con il 24% e Napoli che supera il 20%. Anche altri capoluoghi come Catania, Venezia, Genova e Palermo dimostrano un interesse significativo verso questa tipologia di immobile, confermando una tendenza consolidata verso spazi abitativi più ampi.

Sul fronte dell’affitto, invece, è il bilocale a dominare la scena, soprattutto in città come Milano, dove rappresenta la scelta principale con il 28% delle ricerche. Anche Verona, Torino e Bologna evidenziano una forte predilezione per il bilocale in locazione, segno di una domanda concentrata su soluzioni più contenute in termini di superficie ma spesso più accessibili economicamente. Firenze rappresenta un’eccezione interessante: sebbene l'affitto resti la modalità abitativa più cercata, il trilocale risulta lievemente più richiesto rispetto al bilocale, a conferma di una lieve ma significativa inversione di tendenza rispetto al passato.

L’evoluzione del mercato immobiliare: cosa sta cambiando

Osservando l’andamento del mercato a livello nazionale, si registra una crescita dell’interesse per il trilocale in vendita, che ha guadagnato un punto percentuale rispetto ai dati pre-pandemici. Al contrario, il bilocale in affitto ha subito una leggera flessione, perdendo due punti percentuali rispetto al periodo precedente al 2020.

Questi cambiamenti si riflettono con maggiore evidenza nei grandi centri urbani, dove emergono nuove dinamiche nelle scelte abitative. Milano e Bologna, ad esempio, mostrano una transizione verso l’affitto, a scapito della compravendita. Genova e Venezia, al contrario, evidenziano un movimento opposto, con una crescente preferenza per l’acquisto rispetto alla locazione. Anche Firenze segue un trend particolare: pur rimanendo l’affitto la soluzione più cercata, si nota un aumento dell’interesse per i trilocali, che hanno superato in popolarità i bilocali, fino a poco tempo fa preferiti nella città toscana.

Le dinamiche di fondo: l’analisi degli esperti

Uno dei principali fattori che stanno influenzando il mercato è la recente riduzione dei tassi di interesse, che sta favorendo la ripresa delle compravendite, in particolare nelle regioni del Sud Italia, dove il costo degli immobili è mediamente più basso e, quindi, più accessibile.

Al contrario, nelle grandi città come Milano e Firenze, l’elevato prezzo degli immobili spinge sempre più persone a scegliere la locazione, considerata una soluzione più flessibile e meno vincolante, soprattutto per giovani professionisti, studenti e nuclei familiari in cerca di una sistemazione temporanea o meno onerosa sul piano finanziario.

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