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Cosa accade in caso di decesso del garante mutuo: gli aggiornamenti per il 2019

Pubblicato il 14-02-2019 | Aggiornato il 06-12-2024 | 2 min di lettura | Pubblicato da
daniela dall alba
Daniela Dall'Alba
mutui news cosa accade in caso di decesso del garante mutuo gli aggiornamenti per il 2019

Da diversi anni si è fatta sempre più necessaria al momento della stipula di un mutuo la figura del garante, utile a spesso indispensabile all’accesso al credito.

Ma quali sono le conseguenze in caso di decesso del garante del mutuo? Facciamo il punto su come funziona la fideiussione e a cosa è necessario fare attenzione, secondo le norme aggiornate al 2019.

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Per prima cosa ricapitoliamo qual è il ruolo del garante e chi può esercitarlo. Il garante è una persona, scelta e presentata alla banca da chi sta per sottoscrivere il mutuo, che si impegna economicamente a coprire il debito aperto con l’istituto di credito nei casi in cui il titolare del finanziamento non potesse più farlo, per diverse ragioni. È insomma una rete di sicurezza, che interviene solo se il mutuatario è impossibilitato a pagare. Si tratta di un ruolo che non va affatto sottovalutato, perché richiede che il garante sia nelle condizioni di affrontare un rimborso oneroso quanto può esserlo quello di un mutuo casa quando la situazione lo richiede. Il garante è per questo sottoposto a un esame della situazione reddituale ed economica esattamente come chi richiede un mutuo.

In caso di ripensamenti o altri problemi la figura del garante una volta scelta può essere sostituita in corsa solo tramite un preciso accordo con la banca, che deve dare il via libera ad un’altra persona che decide di sostenere lo stesso ruolo.

Detto questo, è giusto chiedersi cosa può accadere in caso di decesso del garante del mutuo, dopo che il finanziamento è già stato avviato e il debito non ancora del tutto rimborsato. In questi casi molto semplicemente il ruolo del garante passa in forma automatica agli eredi. Va specificato però che se chi ha scelto di accettare l’eredità lo ha fatto con il beneficio d’inventario, è sempre tenuto a pagare il debito residuo del mutuo ma per una quota che non può superare il valore ereditato. In sostanza con il beneficio d’inventario non è richiesto agli eredi di partecipare al pagamento del debito in qualità di garanti con il patrimonio personale, ma solo con quanto ereditato.

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