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Case: sono sempre più care, così diminuiscono le compravendite

17 gen 2024 | 2 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

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Secondo i dati dell'Istat e dell'Agenzia delle Entrate, emerge che il costo delle case sia in continuo aumento

Questo pare influenzare negativamente le transazioni immobiliari che, al contrario, sono in diminuzione

Di quanto sono effettivamente aumentati i prezzi rispetto agli anni precedenti, e qual è lo scenario attuale?

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L'Ipab e l'effetto sulle vendite

Nel terzo trimestre del 2023 l'indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab), utilizzato da Istat per monitorare i prezzi delle case acquistate per viverci o come investimento, è invariato rispetto al trimestre precedente.

Tuttavia, per quanto riguarda i prezzi, si è verificato un aumento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo nel 2022. Questo tasso di crescita è tre volte superiore al +0,6% registrato nel trimestre precedente. L'aumento dei prezzi sembra influenzare negativamente le vendite.

In calo dello 10,4%

Sul fronte delle compravendite, infatti, c’è stata una diminuzione del 10,4% nel terzo trimestre del 2023 rispetto al trimestre precedente (dato dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate). Nel secondo trimestre c’era stata una contrazione del 16%.

Gli edifici nuovi

L'Istat segnala che la dinamica dei prezzi delle abitazioni è aumentata nel terzo trimestre 2023, trainata soprattutto dall'incremento dell'8,0% per i costi delle case nuove su base annua, mentre quelli delle case esistenti crescono solo dello 0,5%.

La stabilità

La stabilità complessiva dell'indice dei prezzi tra il secondo e il terzo trimestre del 2023 è il frutto di una compensazione tra:

  • l'aumento dell'1,6% dei prezzi delle abitazioni nuove
  • la diminuzione dello 0,4% dei prezzi di quelle già abitate (rispetto a un aumento del 1,8% nel secondo trimestre 2023)

L’andamento

Riassumendo, nei primi tre trimestri del 2023 i prezzi immobiliari italiani sono cresciuti dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2022. Per le abitazioni nuove c’è stato un incremento del 4,5%, mentre per quelle esistenti dello 0,5%

Il tasso di variazione acquisito per l'intero 2023 (equivale all’incremento per l'intero anno in caso di variazioni nulle nell'ultimo trimestre) è arrivato:

  • per le abitazioni nuove ad un +1,3%, con un aumento del 4,7% 
  • per le abitazioni esistenti allo 0,6%

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