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L’impatto della vittoria di Trump sui tassi dei mutui in Italia

7 nov 2024 | 3 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

conferenza stampa di Donald Trump

La recente vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi del 2024 ha avuto un effetto immediato e profondo sui mercati finanziari globali. Questo evento ha innescato una serie di reazioni economiche che potrebbero avere implicazioni significative per i tassi dei mutui in Italia, influenzando le decisioni di chi sta considerando l'acquisto di una casa o la rinegoziazione di un mutuo esistente.

Su Facile.it, leader nel confronto di mutui online, approfondiamo l'argomento.

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Le ripercussioni delle scelte della Federal Reserve

Con Trump alla guida, si prevede un possibile aumento delle pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti, portando la Federal Reserve (Fed) a una politica monetaria più restrittiva. In particolare, la Fed potrebbe cambiare le carte in tavola relative ai recenti tagli dei tassi, che avevano aiutato a mantenere il costo del denaro basso. Una scelta del genere da parte della Fed aumenterebbe i rendimenti dei titoli di Stato americani, rendendoli più allettanti per gli investitori a livello globale.

Questa situazione potrebbe generare una migrazione di capitali verso il mercato americano, con un impatto diretto sui mercati europei. Se gli investitori preferissero i titoli di Stato USA, i titoli obbligazionari europei potrebbero perdere appeal, portando a un aumento dei loro rendimenti.

Effetti sui mutui a tasso fisso in Italia

Quando i rendimenti dei titoli obbligazionari europei aumentano, si alzano anche gli indici di riferimento come l’Irs, su cui si basa il calcolo dei tassi fissi dei mutui italiani. Gli indici Irs rappresentano un parametro fondamentale per determinare il tasso d’interesse dei mutui a tasso fisso, e un loro aumento potrebbe tradursi in tassi più alti per chi richiede un mutuo in Italia.

I segnali dal mercato obbligazionario europeo

I primi movimenti rialzisti sui rendimenti obbligazionari europei sono già visibili: l’ETF Euro Government Bond 15-30yr ha mostrato un aumento dei rendimenti, trainato dalla crescita dei titoli di Stato americani. Questo fenomeno rappresenta un segnale concreto che il mercato sta già rispondendo alle nuove prospettive economiche.

Le politiche economiche di Trump e l’effetto sugli investitori

Il programma economico di Trump, noto come “Maganomics” (dalla combinazione tra “Make America Great Again” e economics), prevede tagli fiscali e un forte stimolo alla produzione interna, favorendo una ripresa industriale negli Stati Uniti. Questo programma potrebbe aumentare l’inflazione interna e richiedere alla Fed una politica meno accomodante. Trump ha inoltre promesso di ridurre le aliquote fiscali per le imprese e introdurre dazi elevati sulle importazioni, azioni che potrebbero rendere il dollaro e gli investimenti americani ancora più attraenti rispetto a quelli europei.

La risposta del mercato italiano

Se lo scenario descritto si realizzerà, chi sta pensando di comprare casa o di rinegoziare il mutuo a tasso fisso dovrà fare attenzione a questi sviluppi. In particolare, un rialzo dei tassi potrebbe rappresentare una spinta a preferire mutui a tasso variabile, più convenienti nel breve termine, rispetto ai tassi fissi che potrebbero divenire più onerosi.

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