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I 3 migliori mutui prima casa a 20 anni di ottobre 2019

23 ott 2019 | 3 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

mutui news i 3 migliori mutui prima casa di ottobre 2019 con la durata di 20 anni

La casa resta per la maggioranza degli italiani un bene rifugio; tuttavia non è facile districarsi tra le varie offerte di mutuo, per capire qual è la più adatta alle proprie esigenze.

Per esempio bisogna decidere se è preferibile un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile. In questo articolo si scopriranno i 3 migliori mutui prima casa di ottobre 2019 con la durata di 20 anni.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Il primo mutuo analizzato è il mutuo Credem ipotecario a tasso fisso, che prevede una rata che non cambia per tutta la durata del periodo di rimborso. Il TAN fisso ammonta allo 0,7% mentre il TAEG è pari all’1,060%. Supponendo che l’importo totale richiesto e concesso sia di 170.000 euro, a garantire una copertura dell’80% del valore della casa, il richiedente restituirà la somma in 20 anni con 240 rate mensili da 760 euro.

l cliente, a fronte di una cifra concessa di 170.000 euro, avrà pagato alla fine del periodo di rimborso un valore di 187.974 euro, con un costo del credito pari a 17.974 euro. Si tratta dunque di un mutuo ipotecario a tasso fisso per l’acquisto di una prima casa. Le spese per la perizia sono pari a 280 euro, mentre quelle di istruttoria sono di 1.700 euro. Non sono previste spese per l’incasso delle rate, che possono essere mensili ma anche bimestrali o trimestrali. La garanzia è fornita dall’ipoteca sull’immobile, che tuttavia non dovrà avere una provenienza donativa. La polizza assicurativa è obbligatoria e serve a proteggere l’immobile da eventi funesti come incendio o esplosione.

Il mutuo di Intesa San Paolo per la prima casa si chiama Mutuo Domus Variabile. Lo possono richiedere e ottenere tutti i clienti che hanno finalità diverse dall’attività professionale. È possibile che la banca finanzi fino all’80% del valore dell’immobile, con un minimo contributo di 30.000 euro, senza alcun tetto all’importo massimo erogabile. Come detto, il tasso è variabile; viene calcolato ogni mese dalla banca: si procede misurando il rapporto tra l’ammontare del mutuo e il minore tra il costo dell’immobile e il valore assegnato dalla perizia. Se il rapporto è al di sotto del 50%, per un mutuo ventennale lo spread sarà dello 0,90%; se compreso tra il 50% e il 70% lo spread sarà pari a 0,95%; se supera il 70% sarà pari all’1,05%.

Si ricorda che il mutuo a tasso variabile prevede, a favore della banca, un rimborso del tasso determinato dal parametro Euribor, variabile, e dallo spread, che è fisso. La garanzia richiesta dalla banca è l’ipoteca sull’immobile acquistato.

Concludiamo la panoramica sui 3 migliori mutui prima casa di ottobre 2019 con la durata di 20 anni con il mutuo a tasso fisso di Banca Sella. Supponendo un importo concesso di 200.000 euro, con un piano di rimborso ventennale per l’acquisto di una prima casa, la rata mensile sarà di 910 euro. Il tasso fisso è pari allo 0,90% mentre il TAEG è 1,04%; le spese di istruttoria sono pari a 200 euro così come quelle relative alla perizia; l’imposta sostitutiva è di 500 euro. A poter richiedere il mutuo a tasso fisso di Banca Sella sono tutti i clienti che hanno un’età compresa tra i 18 e i 75 anni. La garanzia richiesta dalla banca è l’ipoteca sull’immobile.

Ma come si misura il tasso fisso? Il Loan To Value viene calcolato sul valore cauzionale del bene acquistato:

  • con un LTV fino al 50%, per un mutuo ventennale, sarà pari allo 0,85%;
  • con un LTV al 70%, il tasso fisso sarà 0,90%.

La banca ha facoltà di richiedere al cliente la sottoscrizione di una polizza assicurativa mutuo, per la copertura in caso di incendio o esplosione dell’immobile. Inoltre la concessione del mutuo è completamente discrezionale, a seguito di un’attenta valutazione della situazione finanziaria e lavorativa del richiedente.

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