logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Cosa fare se la rata del mutuo è troppo pesante da sostenere

Pubblicato il 12-04-2018 | Aggiornato il 24-01-2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news cosa fare se la rata del mutuo e troppo pesante da sostenere

Se si sta ripagando un mutuo a tasso variabile, con l’Euribor che permane in terreno negativo da tempo, può sembrare un controsenso parlare oggi di rate che aumentano. Ma il finanziamento in questione è un prestito a lungo termine, che mediamente dura 25/30 anni, c’è quindi da aspettarsi che, prima o poi, l’indice a cui si aggancia il tasso variabile ricominci a salire e, con esso, anche l’importo della rata (per maggiori dettagli puoi consultare la nostra guida sul calcolo della rata del mutuo). Non prima del 2022, stimano gli analisti. Ma dopo? Ricordiamo allora quali sono gli strumenti che permettono di abbassare la rata del mutuo e, per ognuno, quali sono i pro e i contro.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Come abbassare la rata del mutuo

Per ridurre la rata di un mutuo già acceso sono in genere disponibili 3 opzioni:

  • Mutuo di sostituzione – Per accedere alla sostituzione è necessario stipulare un nuovo contratto di mutuo con una nuova banca, optando per una rata più bassa e più adeguata alle proprie necessità. Il vantaggio è che con il mutuo di sostituzione è possibile ottenere liquidità aggiuntiva rispetto al debito residuo che si ha con la vecchia banca. Ciò vuol dire che, una volta estinto il vecchio finanziamento grazie al nuovo, si può disporre di denaro contante a tassi più bassi rispetto a quelli applicati a un prestito personale. Per contro, se si utilizza questo strumento, è necessario cancellare la vecchia ipoteca e iscriverne un’altra ex novo. Cosa che comporta l’esborso delle relative spese notarili e quelle che normalmente si devono sostenere quando si stipula un mutuo.
  • Surroga o portabilità – Questa soluzione permette di trasferire senza spese il proprio mutuo dalla banca che l’ha erogato a una nuova che offre condizioni migliori, variando i diversi parametri. Come: la tipologia di mutuo, la durata del rimborso, l’entità dei tassi e della rata. A differenza del mutuo di sostituzione, l’importo erogato dal nuovo istituto di credito non può essere superiore al debito residuo che si ha con la vecchia banca. In compenso, non è necessario iscrivere una nuova ipoteca ma basta aggiornarla comunicando gli estremi della nuova banca di riferimento. Il vecchio istituto di credito è obbligato ad accettare la richiesta di mutuo surroga, mentre il nuovo può anche rifiutare la domanda.
  • Rinegoziazione – La banca resta la stessa che ha erogato il mutuo in origine ma si ridiscutono i termini contrattuali chiedendo, ad esempio, un abbassamento dei tassi di interesse o un prolungamento della durata del rimborso, con l’obiettivo di ridurre l’importo della rata. In quest’ultimo caso, bisogna però tenere conto del fatto che, allungando la durata del rimborso, da un lato, la rata si abbassa, ma dall’altro si pagheranno maggiori interessi. L’operazione di rinegoziazione è a zero spese per il mutuatario ma la banca non è obbligata ad accettare la richiesta.

Offerte Mutuo Surroga

Rata mensile
284,87€
Prodotto
XME Mutuo Surroga Fisso
Finalità
Surroga
Importo
€ 50.000
Tasso
3,30% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,61%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.184,12
Rata mensile
284,87€
Rata mensile
291,52€
Prodotto
Mutuo MPS Mio Surroga Green
Finalità
Surroga
Importo
€ 50.000
Tasso
3,56% (Irs 20A + 0,10%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,81%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.982,86
Rata mensile
291,52€
Rata mensile
296,70€
Prodotto
XME Mutuo Surroga Fisso
Finalità
Surroga
Importo
€ 50.000
Tasso
3,76% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
4,08%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 35.604,53
Rata mensile
296,70€
Rata mensile
296,70€
Prodotto
Mutuo MPS Mio Surroga Con Garanzia Consap
Finalità
Surroga
Importo
€ 50.000
Tasso
3,76% (Irs 20A + 0,30%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
4,02%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 35.604,53
Rata mensile
296,70€
Rata mensile
299,31€
Prodotto
Mutuo MPS Mio Surroga
Finalità
Surroga
Importo
€ 50.000
Tasso
3,86% (Irs 20A + 0,40%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
4,12%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 35.917,72
Rata mensile
299,31€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 16 settembre 2026
Tassi mutuo a settembre 2026: cosa cambia dopo il rialzo BCE
Tassi mutuo a settembre 2026: cosa cambia dopo il rialzo BCE
Settembre 2026 porta nuove variabili per chi vuole accendere un mutuo. Tra l’evoluzione dei tassi, le decisioni della BCE e le proposte delle banche, analizziamo il mercato e alcune offerte per finanziare l’acquisto della casa.
pubblicato il 15 settembre 2026
Separazione, chi paga da solo il mutuo può chiedere il 50% all’ex coniuge
Separazione, chi paga da solo il mutuo può chiedere il 50% all’ex coniuge
Dopo la separazione, il coniuge che continua a pagare per intero il mutuo cointestato può chiedere all’ex partner il rimborso del 50% delle somme versate, salvo diversi accordi o disposizioni giudiziali. A stabilirlo è una recente sentenza del Tribunale di Salerno, che chiarisce i diritti del coniuge che sostiene da solo le rate del finanziamento dopo la fine del matrimonio. Ecco quando scatta il diritto al rimborso, le eccezioni e come funziona l’onere della prova.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.