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Come procedere alla surroga del mutuo con UniCredit

Pubblicato il 05-03-2019 | Aggiornato il 24-01-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
daniela dall alba
Daniela Dall'Alba
mutui news come procedere alla surroga del mutuo con unicredit

Negli ultimi anni in molti hanno tratto vantaggio dalla possibilità di procedere al trasferimento del debito residuo del mutuo presso un’altra banca, tramite contratti di surroga del mutuo. Tutti i principali istituti di credito offrono questa possibilità, senza costi a carico del cliente in base alla legge Bersani del 2007. Vediamo ad esempio le caratteristiche della surroga del mutuo UniCredit.

Surroga: abbassa la rata
Surroga: abbassa la rata

UniCredit propone mutui in finalità surroga per importi a partire da 50.000 euro, e mai superiori all’80% del valore dell’immobile. Il debito residuo, ovvero quanto ancora non è stato rimborsato alla prima banca rispetto alla quota capitale finanziata nel mutuo acquisto, può essere trasferito in UniCredit e rimborsato su una durata compresa tra i 5 e i 30 anni, a rate mensili.

Per quanto riguarda il tasso, il cliente può scegliere tra tasso fisso, variabile o variabile con CAP. L’ultima opzione, variabile con CAP, prevede che da contratto si fissi un tetto massimo al rialzo del tasso di interesse variabile, oltre il quale il tasso non potrà crescere indipendentemente dall’andamento dell’indice scelto. Passati 24 mesi dall’erogazione del mutuo surroga, UniCredit mette a disposizione dei clienti in regola con i pagamenti tre opzioni di flessibilità, per sospendere temporaneamente il pagamento della quota capitale (max 12 mesi), per ridurre l’importo della rata allungando di conseguenza il piano di rimborso (max 48 mesi) oppure per rinviare il pagamento della mensilità facendo slittare il piano di rimborso (max 3 mesi).

Le opzioni non sono attivabili durante l’ultimo anno del piano di ammortamento. È previsto inoltre, per chi non ha usufruito dell’opzione di rinvio della rata, un bonus che va ad azzerare la quota interessi delle ultime rate del mutuo, assegnato in proporzione alla durata del piano di ammortamento. Il bonus interessi è infatti valido sulle ultime 3 rate per i mutui fino a 10 anni, sulle ultime 6 per i mutui di durata compresa tra 10 e 20 anni e sulle ultime 9 se il mutuo ha una durata superiore a 20 anni.

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