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Come funzionano l’estinzione e la cancellazione dell’ipoteca

Pubblicato il 13-09-2019 | Aggiornato il 06-12-2024 | 2 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news come funzionano l estinzione e la cancellazione dell ipoteca

Quando si stipula un mutuo prima casa o seconda casa, sull’immobile acquistato viene iscritta sui pubblici registri un’ipoteca a titolo di garanzia per la banca nel caso il debitore non dovesse onorare il debito.

Ma cosa succede dopo che il prestito è stato interamente rimborsato, cioè quando sono state versate tutte le rate? Ricordiamo che l’ipoteca ha una durata di 20 anni.

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Trascorso questo lasso di tempo, se l’ipoteca non viene rinnovata dal creditore, cade in prescrizione e si estingue.

Comunque sia, una volta finito di pagare il mutuo, la cancellazione dell’ipoteca non è automatica (ad esempio se un mutuo ha una durata inferiore ai 20 anni) e per ottenerla è necessario seguire un determinato iter perché, anche se il debito è stato estinto, l’iscrizione dell’ipoteca continuerà a comparire sui pubblici registri. Cosa che potrebbe creare problemi non da poco se si decide di rivendere la casa.

Per cancellare l’ipoteca ci sono due possibilità.

La prima è la cancellazione semplificata dell’ipoteca. Questa procedura è stata introdotta dal decreto Bersani nel 2007 e non prevede spese a carico del mutuatario. La cancellazione semplificata è praticabile esclusivamente quando l’ipoteca è iscritta a garanzia di mutui e finanziamenti erogati da banche e intermediari finanziari. Per richiederla è necessario che, su istanza del mutuatario, il creditore (cioè il soggetto che ha concesso il prestito) invii all’Agenzia delle Entrate una comunicazione che certifichi l’avvenuta estinzione del debito. Dopodiché, trascorsi trenta giorni dalla comunicazione, la cancellazione viene eseguita.

Oltre che attraverso questa modalità, l’ipoteca si può cancellare tramite atto notarile. In tal caso la cancellazione è immediata ma prevede un costo a carico del mutuatario variabile tra i 600 e i 1.200 euro.

A partire dal 2016, è possibile verificare l’avvenuta cancellazione dell’ipoteca sul sito dell’Agenzia delle Entrate servendosi dell’apposito Pin che, nel caso ne foste sprovvisti, si può richiedere in qualsiasi momento all’Agenzia anche online.

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