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I documenti necessari per la richiesta del mutuo

mutui guide i documenti necessari per la richiesta del mutuo

Le 3 cose da sapere:

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    Perché servono: per valutare la situazione reddituale e economica del richiedente

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    Perché servono: per valutare la situazione reddituale e economica del richiedente

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    Quali sono: documenti anagrafici, reddituali, immobiliari

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    Quali sono: documenti anagrafici, reddituali, immobiliari

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Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Che documenti ci vogliono per avere un mutuo? Per la valutazione di fattibilità, necessaria ai fini della concessione sia di un mutuo online sia presso la filiale, la banca ha bisogno di analizzare alcuni atti standard, come i documenti anagrafici, i documenti riferiti al reddito e i documenti sull’immobile. 

I documenti richiesti per il mutuo sono sempre gli stessi, che si tratti di un mutuo prima casa o seconda casa, di un mutuo a tasso fisso o variabile e così via. Solo per alcune tipologie specifiche, come i mutui per under 36 o i mutui green, possono essere richiesti documenti integrativi come una certificazione ISEE o sull'efficienza energetica dell'immobile. 

Vediamo, nel dettaglio, quali sono tutti i certificati e gli atti che l'istituto può richiedere. 

Sommario

Documenti anagrafici

Prima di tutto, la banca deve verificare chi è il richiedente e qual è la sua situazione personale e familiare. Anche se questi documenti possono sembrare banali, rappresentano il punto di partenza indispensabile per aprire la pratica e assicurare che tutti i dati anagrafici coincidano. Sono inoltre utili per comprendere eventuali implicazioni giuridiche, come il regime patrimoniale dei coniugi o la presenza di familiari a carico.

A livello anagrafico, sono richiesti:

  • Carta d'identità e codice fiscale;
  • Certificato contestuale (residenza e famiglia);
  • Permesso di soggiorno (per i cittadini extracomunitari);
  • Eventuale omologa di separazione o sentenza di divorzio;
  • Estratto dell'atto di matrimonio.

Documenti reddituali

Il secondo ambito che la banca analizza riguarda la capacità di sostenere il rimborso del mutuo nel tempo. Per farlo, ha bisogno di documenti che attestino il reddito, la stabilità lavorativa e la situazione finanziaria complessiva. Più questi documenti sono chiari, aggiornati e completi, più rapida sarà la valutazione del profilo creditizio da parte dell’istituto.

Come documenti di reddito, di solito sono richiesti:

  • Ultime due buste paga (per lavoratori dipendenti) o cedolino della pensione (per pensionati);
  • Ultimo modello CUD o 730;
  • Ultimi due modelli unici (per lavoratori autonomi) e modello F24;
  • Ultimo estratto conto corrente.

Documenti relativi all'immobile

Oltre alla situazione personale ed economica, la banca deve poi verificare che l’immobile da acquistare sia conforme alla normativa, correttamente accatastato e privo di irregolarità che possano compromettere il valore dell’ipoteca. Per questo servono una serie di documenti tecnici e amministrativi, fondamentali per dimostrare che la casa è “in regola” e che può essere messa a garanzia del finanziamento.

Di solito, le certificazioni sull'immobile necessarie per il mutuo sono:

  • Proposta d'acquisto o preliminare;
  • Atto di provenienza (rogito venditore);
  • Planimetria catastale;
  • Concessione edilizia (solo per immobili di nuova costruzione).

Altra documentazione potenzialmente richiesta

In aggiunta ai documenti principali già citati, necessari per qualsiasi tipologia di mutuo, può capitare che la banca richieda materiale aggiuntivo per approfondire alcuni aspetti particolari. Questi documenti non sono sempre necessari, ma entrano in gioco quando l’istruttoria richiede verifiche ulteriori: ad esempio, se si ha un garante, se i fondi dell’anticipo provengono da donazioni o se parte della documentazione non è stata rilasciata in Italia.

Tra i documenti aggiuntivi possono rientrare:

  • Documenti del garante, se presente;
  • Estratti conto che provano la disponibilità dei fondi per l’anticipo;
  • Traduzioni ufficiali e legalizzazioni per documenti esteri.

In alcuni casi, poi, le banche prevedono requisiti specifici legati alla tipologia di mutuo richiesta. Ad esempio:

  • Per i mutui under 36 potrebbero essere richiesti documenti che attestino l’ISEE in corso di validità e talvolta un’autocertificazione che confermi il rispetto dei requisiti previsti dal bonus prima casa (come l’assenza di altri immobili di proprietà).
  • Per i mutui green, le banche possono richiedere certificazioni aggiuntive sulle prestazioni energetiche dell’immobile, come un APE aggiornato che dimostri la classe energetica elevata (B, A, A+, ecc.), oppure documenti tecnici relativi a lavori di efficientamento previsti o già effettuati.
  • Per mutui su immobili da ristrutturare, possono essere richiesti preventivi dei lavori, computi metrici, DIA/SCIA e permessi edilizi, se necessari.

Tutti questi documenti hanno l'obiettivo di completare o rafforzare la valutazione, adattandosi alle particolarità del mutuo scelto e alle specificità del profilo del richiedente.

Solo dopo aver acquisito questi documenti per il mutuo e aver effettuato tutti gli accertamenti, la banca potrà deliberare il mutuo prima casa o altre soluzioni di finanziamento affini alle tue necessità.

Mutuo casa: trova il migliore
Pubblicato il 03-02-2020 | Aggiornato il 13-05-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

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