logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutui, tassi in calo e agevolazioni prorogate: le richieste tornano a crescere

14 gen 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

modellino casa con monete a fianco e persona che calcola prezzo

Il taglio dei tassi di interesse avvenuto lo scorso 12 dicembre ha impattato positivamente sulle rate dei mutui, che hanno registrato un calo. Oltre alla diminuzione dei tassi, ha contribuito all'aumento delle richieste di mutuo anche la proroga delle agevolazioni prima casa. 

Per quando sono previsti i nuovi tagli, perché influenzano le rate e cosa aspettarsi dai prossimi mesi?

Su Facile.it, leader nel confronto di mutui online, approfondiamo l'argomento.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Le date dei prossimi tagli ai tassi

A seguito della riunione del Consiglio direttivo di dicembre 2024, la Banca Centrale Europea (BCE) ha attuato un nuovo taglio dei tassi di interesse di 25 punti base. Questo è stato il quarto intervento dell’anno, dopo i tagli di giugno, settembre e ottobre 2024. Dal 18 dicembre, i tassi sono stati così modificati:

  • Tasso sui depositi: 3%
  • Tasso di rifinanziamento principale: 3,15%
  • Tasso di rifinanziamento marginale: 3,40%

Gli esperti ipotizzano che la BCE possa continuare a ridurre i tassi nelle prossime riunioni, puntando a un tasso sui depositi del 2,5% entro marzo 2025. Le date indicate per i possibili tagli successivi sono:

  • 30 gennaio 2025
  • 6 marzo 2025
  • 17 aprile 2025
  • 5 giugno 2025
  • 24 luglio 2025
  • 11 settembre 2025
  • 30 ottobre 2025
  • 18 dicembre 2025

Perché i tagli BCE influiscono sulle rate dei mutui

Le decisioni della BCE sui tassi di interesse incidono direttamente sul costo del denaro per le banche, influenzando così i tassi applicati ai mutui concessi ai clienti. Ridurre i tassi di interesse, infatti, diminuisce il costo dei finanziamenti tra istituti bancari, con riflessi immediati sull’indice Euribor, parametro di riferimento per i mutui a tasso variabile.

Quando la BCE taglia i tassi, si verifica un abbassamento dell’Euribor, riducendo il costo dei mutui a tasso variabile e, di conseguenza, la quota di interessi mensili. Per i mutui a tasso fisso, invece, il tasso di interesse è stabilito al momento della stipula e resta invariato per tutta la durata del contratto. Ad ogni modo, anche per i mutui a tasso fisso, i movimenti dei tassi di interesse possono influenzare i nuovi contratti, rendendo il mutuo più o meno conveniente a seconda delle decisioni della BCE.

Di quanto diminuiscono le rate sui mutui

Secondo le stime del Codacons, il taglio dei tassi dello 0,25% potrebbe generare un risparmio mensile sulle rate dei mutui variabile tra i 13 e i 30 euro, a seconda delle caratteristiche del prestito. Per un mutuo di importo compreso tra 100.000 e 200.000 euro con una durata di 20 anni, il risparmio mensile oscilla tra i 13 e i 27 euro, traducendosi in una riduzione annuale tra i 156 e i 324 euro. Nel caso di mutui trentennali, il risparmio annuo può arrivare fino a 360 euro.

Mutui prima casa, prorogate le agevolazioni

Oltre ai vantaggi derivanti dal recente taglio dei tassi, anche la proroga delle agevolazioni per i mutui under 36 sta contribuendo a rendere più conveniente la richiesta di nuovi mutui per l’acquisto della prima casa. Grazie alla Legge di Bilancio 2025, queste agevolazioni sono state estese fino al 2027, con l’obiettivo di offrire un supporto duraturo a giovani e famiglie interessati a comprare un’abitazione principale.

Il Fondo di Garanzia Prima Casa, rifinanziato per i prossimi due anni, assicura infatti una garanzia pubblica fino all’80% per alcune categorie di beneficiari, come giovani coppie, famiglie monogenitoriali con figli minori, inquilini di alloggi popolari e giovani under 36 con un ISEE inferiore a 40.000 euro. Possono accedere al Fondo coloro che non sono proprietari di altre abitazioni e che richiedono un mutuo fino a 250.000 euro per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,03%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
271,08€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,75% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,15%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.529,98
Rata mensile
271,08€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 27 marzo 2026
Mutui prima casa: tassi e nuove offerte da valutare a marzo 2026
Mutui prima casa: tassi e nuove offerte da valutare a marzo 2026
A marzo i mutui prima casa tornano protagonisti con tassi più stabili e offerte vantaggiose. Tra novità di mercato, agevolazioni e soluzioni per giovani, confrontare le proposte è la chiave per scegliere il finanziamento più conveniente.
pubblicato il 26 marzo 2026
Banca d’Italia sui mutui: focus sul Taeg in aumento
Banca d’Italia sui mutui: focus sul Taeg in aumento
L’ultimo aggiornamento della Banca d’Italia indica nuove evoluzioni nel mercato dei mutui. Oggi, per gli italiani, accendere un mutuo costa di più. Il Taeg, indicatore delle spese globali, è arrivato al 3.87% (a dicembre 2025 il valore era stato pari al 3,81%), seguito anche dai prestiti, quindi dal credito al consumo, salito oltre il 10%. In questo articolo, su Facile.it, i dati aggiornati e il quadro generale.

Guide ai mutui