logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutui ristrutturazione e sostituzione, le proposte di Banca Mediolanum e BancoPosta

Pubblicato il 03-09-2015 | Aggiornato il 24-01-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
daniela dall alba
Daniela Dall'Alba
mutui news offerte mutuo ristrutturazione e sostituzione

Avere già attivato un finanziamento per la casa non impedisce di valutare nuove offerte alla ricerca del miglior mutuo casa, accessibile senza oneri aggiuntivi con mutui surroga. Se però si desidera anche ottenere nuova liquidità da destinare a interventi di ristrutturazione può rendersi necessario ricercare soluzioni specifiche, messe a disposizione da banche e finanziarie, per estinguere il mutuo già in essere e sostituirlo con un nuovo finanziamento che includa la somma aggiuntiva necessaria.

Banca Mediolanum offre questa possibilità con la formula Mutuo Scambio + Ristrutturazione Riparti Italia, una soluzione che permette di finanziare fino all’80% del valore dell’immobile, partendo da una quota minima di 25.000 euro. All’operazione si applicano spesa di perizia per 750 euro e spese di istruttoria pari allo 0,90% dell’importo finanziato, a partire da un minimo di 600 euro fino a un massimo di 1600.
Mutuo a tasso variabile su base Euribor, Riparti Italia può essere rimborsato su una durata compresa tra i 10 e i 20 anni, lo spread massimo applicato è pari all’1,40%. Entro la fine del 2015 è ancora possibile ottenere il bonus fiscale sulle ristrutturazioni e detrarre il 50% delle spese per gli interventi edilizi, nel limite dei 96.000 euro. Rientra nei costi detraibili anche l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, per una spesa massima di 10.000 euro.

BancoPosta applica alle nuove richieste di Mutuo Sostituzione + Ristrutturazione pervenute entro il 30 novembre 2015 uno spread promozionale del 2,20%, per finanziamenti a tasso fisso, misto o variabile su base Euribor. Non sono previste spese di incasso rata e comunicazioni periodiche e la polizza incendio è gratuita, a carico della banca. Il mutuo può avere una durata compresa tra i 10 e i 30 anni e consente, entro un importo complessivo del finanziamento non superiore all’80% del valore dell’immobile, di ottenere una quota fino al 40% del valore commerciale dell’abitazione da destinarsi agli interventi di ristrutturazione. L’importo minimo finanziabile con questa soluzione è di 15.000 euro. Sono richieste 300 euro di spese di istruttoria e 300 euro per la perizia.

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 27 giugno 2026
Mutuo asta giudiziaria: le offerte di giugno 2026 per chi acquista casa all'asta
Mutuo asta giudiziaria: le offerte di giugno 2026 per chi acquista casa all'asta
Acquistare un immobile all'asta richiede una pianificazione accurata, soprattutto dal punto di vista economico. I mutui dedicati alle aste giudiziarie consentono di finanziare l'operazione con soluzioni studiate per rispettare le tempistiche previste dalle procedure. Analizziamo alcune offerte disponibili a giugno 2026.
pubblicato il 26 giugno 2026
Mutuo Consap e pertinenze su particelle separate: come evitare il rifiuto
Mutuo Consap e pertinenze su particelle separate: come evitare il rifiuto
Il Fondo Consap garantisce l'acquisto della prima casa fino al 2027, ma attenzione: per ottenere il mutuo è fondamentale rispettare regole precise sulle pertinenze, come cantine e garage. Scopri come verificare correttamente i documenti catastali per evitare che la tua richiesta di garanzia statale venga respinta.
pubblicato il 25 giugno 2026
Mutuo con prestito in corso: come un finanziamento auto blocca il mutuo 100% under 36
Mutuo con prestito in corso: come un finanziamento auto blocca il mutuo 100% under 36
Avere un prestito in corso, come quello per l'auto, può rendere difficile ottenere un mutuo perché la banca valuta attentamente la tua capacità di pagare tutte le rate mensili. Scopri come calcolare il limite massimo di indebitamento e quali soluzioni, come l'aiuto di un garante, possono aiutarti a superare i controlli e ottenere il finanziamento per la tua prima casa.
pubblicato il 25 giugno 2026
Mutui sostituzione più liquidità: tassi e offerte di giugno 2026
Mutui sostituzione più liquidità: tassi e offerte di giugno 2026
I mutui sostituzione più liquidità rappresentano una soluzione sempre più considerata da chi desidera rivedere il proprio finanziamento immobiliare e ottenere risorse aggiuntive per nuovi progetti. Ecco cosa sta accadendo sul mercato e alcune offerte da confrontare a giugno 2026.
pubblicato il 24 giugno 2026
Millennials (Gen Y): il mutuo si richiede dopo i 30 anni
Millennials (Gen Y): il mutuo si richiede dopo i 30 anni
In Italia, il cambio di rotta e la decisione di acquistare casa, per i giovani, avviene dopo i 30 anni. Lo dimostra l’ultimo studio del CRIF su giovani e credito, dal quale emerge che nel mercato dei mutui, gli under 40 rappresentano una fetta esigua dei contratti. In questo articolo, Facile.it spiega le ragioni concrete del fenomeno e verso quale mutuo si orientano i Millennials nel 2026.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.