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Le rate dei mutui non pagate dagli italiani sono arrivate a 14,9 miliardi di euro

10 ago 2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

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Le rate di mutui e prestiti non pagate da quasi 1.000.000 di italiani sono arrivate a 14,9 miliardi di euro

Lo svela la Federazione autonoma bancari italiani (Fabi). 

Le cause? Molte e, soprattutto, l'andamento dell'inflazione, l'aumento del costo del denaro e l’incremento dei tassi d’interesse.

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Calano i redditi

La Fabi ritiene che questi ultimi fenomeni stanno riducendo il reddito a disposizione delle famiglie e quindi rendono più difficile rispettare le scadenze per i debitori delle banche. 

Le rate di mutui non pagate arrivano a 6,8 miliardi di euro, quelle del credito al consumo a 3,7 miliardi e gli arretrati relativi ad altri prestiti personali a 4,3 miliardi; 5,7 miliardi sono sofferenze certe, 7,1 miliardi sono inadempienze probabili e circa 2 miliardi sono rate scadute.

Il tasso variabile

Intanto i mutui immobiliari ottenuti dalle famiglie italiane hanno raggiunto i 425,5 miliardi di euro (i dati sono quelli del 30 aprile 2023). Circa un terzo di questa somma, 140 miliardi, consiste in mutui a tasso variabile, quelli che hanno subito maggiori rincari a causa delle misure anti-inflazione da parte della BCE.

251,2 miliardi

Sono 3,5 milioni (su un totale di 25,7 milioni) le famiglie italiane che hanno un mutuo in corso. Altri 6,8 milioni hanno contratto debiti con le banche per mezzo del credito al consumo (comprende il finanziamento erogato per permettere al beneficiario l'acquisto di beni e servizi o eventualmente la rateizzazione di una spesa) e i prestiti personali; in tutto, 251,2 miliardi di euro.

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