logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Meglio un mutuo a tasso fisso o variabile: ecco l’andamento dei tassi nel 2019

29 apr 2019 | 2 min di lettura | Pubblicato da Daniela Dall'Alba

mutui news meglio un mutuo a tasso fisso o variabile l andamento dei tassi nel 2019

Quale tipologia di tasso sia meglio applicare al rimborso del mutuo prima casa è uno dei tanti interrogativi che si trova ad affrontare chi è alla ricerca di un buon finanziamento e non vuole sbagliare. Entrambe le soluzioni, tasso fisso e tasso variabile, presentano dei vantaggi e nel dubbio è giusto anche considerare la situazione dei tassi a livello globale e le previsioni per il futuro.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

L’andamento dei tassi nel 2019, secondo quanto confermato a marzo dalla Banca Centrale Europea, dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile al ribasso almeno fino alla fine dell’anno. Non è escluso inoltre che i tassi possano rimanere bassi anche più a lungo, ma questo dipenderà, come è stato recentemente ribadito, dal livello raggiunto dall’inflazione.

Nella pratica questo si traduce nella possibilità di approfittare ancora di tassi di interesse sui mutui eccezionalmente favorevoli, e in un sempre maggiore interesse dei clienti per il tasso variabile, che potrebbe in effetti offrire un grande vantaggio sul rimborso, in particolare per i mutui di breve durata. Sia il tasso variabile su base Euribor che il tasso fisso calcolato su base Eurirs sono oggi molto favorevoli a chi stipula un mutuo, ma il tasso variabile, a fronte di un rischio di rialzo nel tempo che va pur sempre tenuto presente, è tra le due scelte la più economica.

Il tasso fisso d’altro canto offre la certezza di poter beneficiare di una rata favorevole per l’intera durata del rimborso, qualunque sarà l’evoluzione dei mercati nei prossimi anni. Considerato questo, si potrebbe concludere che il tasso variabile è una buona scelta soprattutto se il mutuo acquisto (o il mutuo surroga) che si va ad accendere ha un piano di rimborso breve, perché in questo modo si potrebbe iniziare a rimborsare una buona parte parte del debito a condizioni vantaggiose ed eventuali variazioni al rialzo interesserebbero una quota minore del mutuo.

Se invece il finanziamento ha un piano di rimborso lungo, tra i 20 e i 30 anni, il tasso fisso alle condizioni attuali potrebbe essere l’opzione più vantaggiosa. In parte la scelta dipenderà comunque sempre dalla personale propensione al rischio e dalla disponibilità economica che deve essere, in caso di tasso variabile, compatibile con l’eventualità di una rata che potrebbe subire rialzi nel tempo.

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 27 febbraio 2026
ISEE 2026 più favorevole per chi vuole acquistare la prima casa
ISEE 2026 più favorevole per chi vuole acquistare la prima casa
Con l’ISEE 2026 subentrano novità importanti per chi vuole acquistare la prima casa: aumenta infatti la franchigia, cioè la quota del valore dell’immobile esclusa dal calcolo dell’ISEE, con un possibile effetto di riduzione dell’indicatore ed effetti su bonus, agevolazioni e mutui. In questo articolo, Facile.it spiega tutte le novità che riguardano i mutui prima casa e il nuovo calcolo dell’ISEE.
pubblicato il 23 febbraio 2026
Mutui under 36 a febbraio 2026: tassi, novità e soluzioni per la prima casa
Mutui under 36 a febbraio 2026: tassi, novità e soluzioni per la prima casa
A febbraio 2026 i mutui under 36 continuano a rappresentare un’opportunità concreta per i giovani che vogliono acquistare casa, anche grazie al Fondo di Garanzia Prima Casa. Ecco cosa sta succedendo sul mercato, alcune offerte interessanti del mese e quali elementi valutare prima di scegliere il finanziamento.

Guide ai mutui

pubblicato il 10 febbraio 2026
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? La risposta è sì, ma bisogna valutare bene i costi e la comodità di gestione della rata.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?