logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Affitti express in Italia: il 16% delle case resta sul mercato meno di un giorno

Pubblicato il 21-11-2024 | Aggiornato il 21-11-2024 | 4 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it
Ragazzi che ritirano chiavi di casa

Il mercato immobiliare italiano è in continua trasformazione, e tra le tendenze emergenti spiccano gli affitti express. Secondo un recente report, nel terzo trimestre del 2024, il 16% delle abitazioni in affitto è stato ritirato dal mercato in meno di 24 ore. Questo dato, sebbene in leggero calo rispetto al 17% registrato nel 2023, mette in luce la dinamicità del settore e la crescente domanda per soluzioni abitative temporanee. Ma cosa significa realmente questo fenomeno per il mercato immobiliare e per i soggetti coinvolti?

Scoprilo su Facile.it, leader nel confronto di mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Analisi del mercato degli affitti express

Gli affitti express rappresentano una parte significativa del mercato immobiliare italiano, indicando una richiesta che spesso supera l'offerta disponibile. Questo fenomeno è particolarmente accentuato nelle grandi città e nei centri urbani, dove la pressione abitativa è maggiore. La riduzione di un punto percentuale rispetto al 2023 potrebbe sembrare trascurabile, ma in realtà riflette una serie di dinamiche complesse.

Da un lato, la crescente digitalizzazione del settore ha facilitato l'accesso alle informazioni e accelerato i processi di affitto, permettendo ai potenziali inquilini di reagire rapidamente alle nuove offerte. Dall'altro, l'incertezza economica e le fluttuazioni del mercato del lavoro possono avere un impatto sulle decisioni degli affittuari, spingendoli a cercare soluzioni più flessibili e temporanee.

Capoluoghi con il maggior tasso di affitti express

Alcuni capoluoghi italiani si distinguono per un'elevata incidenza di affitti express: Verbania e Belluno sono al vertice con percentuali rispettivamente del 56% e 50%. Questo suggerisce una forte domanda di alloggi in affitto che i proprietari riescono a soddisfare rapidamente. La situazione è simile anche in questi importanti centri metropolitani, dove le percentuali superano la media nazionale del 16%:

  • Roma
  • Milano
  • Genova
  • Firenze
  • Torino
  • Bari
  • Palermo

Questa tendenza può essere attribuita a diversi fattori, tra cui la vivace economia locale, la presenza di università e istituzioni educative, e una popolazione giovane e mobile che preferisce soluzioni abitative temporanee. Inoltre, la forte domanda può anche essere un riflesso della carenza di nuove costruzioni in alcune aree, che limita l'offerta e accelera i tempi di affitto per le proprietà esistenti.

Tendenze regionali e provinciali

Guardando alla situazione a livello regionale, emergono differenze significative. Trento, ad esempio, ha visto un aumento impressionante degli affitti express, passando dal 9% nel 2023 al 41% attuale. Altre città come Udine e Livorno hanno registrato incrementi simili, indicando un cambiamento nelle dinamiche locali del mercato immobiliare.

A livello provinciale, Verbano-Cusio-Ossola e Lodi sono in testa con i tassi più elevati, mentre province come Piacenza e Lecce mostrano percentuali molto più basse. In alcune aree, il fenomeno degli affitti express è praticamente inesistente, suggerendo una stabilità o una saturazione del mercato locale. Queste variazioni possono anche riflettere differenze nelle politiche abitative regionali, nella disponibilità di nuove costruzioni o nelle condizioni economiche locali.

Cambiamenti rispetto al 2023

Mentre alcuni capoluoghi hanno sperimentato un aumento degli affitti express, ben 48 hanno registrato un calo - Trapani, Arezzo e Varese, in particolare, hanno visto le riduzioni più marcate. Questo trend può essere attribuito a una serie di fattori, tra cui cambiamenti economici, migrazioni interne e modifiche nella disponibilità di alloggi.

Il calo degli affitti express in certe aree potrebbe anche indicare un ritorno a soluzioni abitative più stabili e permanenti, soprattutto in un contesto economico incerto. Inoltre, le fluttuazioni del mercato del lavoro e le tendenze demografiche possono influenzare i modelli di affitto, con un impatto diretto sulla velocità con cui gli immobili vengono affittati.

Strumenti per facilitare gli affitti express

La crescente domanda di affitti express ha portato allo sviluppo di strumenti e servizi pensati per facilitare e accelerare il processo di affitto. Tra questi, la possibilità di registrare digitalmente i contratti di affitto rappresenta un notevole vantaggio, semplificando le procedure burocratiche e riducendo i tempi di attesa per proprietari e inquilini.

Le piattaforme online offrono servizi di creazione di contratti con firma digitale, rendendo il processo più efficiente e sicuro. Questo tipo di innovazione non solo risponde alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione, ma contribuisce anche a rendere il settore immobiliare più accessibile e trasparente per tutti i soggetti coinvolti.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo da 150.000 euro

Rata mensile
1.039,47€
Prodotto
Prontomutuo Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
5,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
5,94%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 124.736,47
Rata mensile
1.039,47€
Rata mensile
824,41€
Prodotto
XME Mutuo Acquisto Fisso Offerta Consap Giovani
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,02%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 98.928,90
Rata mensile
824,41€
Rata mensile
831,90€
Prodotto
Mutuo Prima Casa Consap Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,00% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,20%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 99.827,57
Rata mensile
831,90€
Rata mensile
839,43€
Prodotto
Mutuo Consap Giovani
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,10% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,32%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 100.731,04
Rata mensile
839,43€
Rata mensile
854,60€
Prodotto
Mutuo Giovani Under 36
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,30% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,54%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 102.552,36
Rata mensile
854,60€
Rata mensile
854,60€
Prodotto
Mutuo Giovani Under 36
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,30% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,54%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 102.552,36
Rata mensile
854,60€
Rata mensile
857,66€
Prodotto
Mutuo Consap Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,34% (Irs 20A + 0,20%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,66%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 102.918,91
Rata mensile
857,66€
Rata mensile
866,09€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,45% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,67%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 103.930,87
Rata mensile
866,09€
Rata mensile
869,94€
Prodotto
Mutuo You Giovani Green Tasso Fisso - Fondo Di Garanzia Prima Casa
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,50% (Irs 20A + 0,35%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,64%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 104.392,75
Rata mensile
869,94€
Rata mensile
869,94€
Prodotto
Mutuo High LTV Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 150.000
Tasso
3,50% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,61%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 104.392,75
Rata mensile
869,94€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 26 luglio 2026
Mutui online: le offerte di luglio 2026
Mutui online: le offerte di luglio 2026
Vuoi richiedere un mutuo online? Scopri su Facile.it le offerte di luglio 2026, le novità del mercato e come scegliere il finanziamento più adatto alle tue esigenze.
pubblicato il 23 luglio 2026
Tassi sui mutui calo, volume dei prestiti in aumento: gli ultimi dati ABI
Tassi sui mutui calo, volume dei prestiti in aumento: gli ultimi dati ABI
Il mercato dei mutui e dei prestiti in Italia dà segnali di crescita e stabilità. È quanto emerge dall’ultimo report ABI pubblicato al luglio 2026, in base al quale il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è sceso al 3,48%, mentre il totale dei prestiti a imprese e famiglie, in accelerazione, è cresciuto del 3,3% su base annua. Facile.it analizza gli ultimi dati disponibili e offre un quadro aggiornato dell’andamento del mercato.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.