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Cosa sono i tassi d’interesse sul mutuo? Quali tassi ho a disposizione?

Pubblicato il 05-12-2022 | Aggiornato il 23-05-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

Il tasso d'interesse su un mutuo è il principale costo da sostenere per ottenere in prestito del denaro da una banca. Determina direttamente l'importo delle rate ed è composto da un indice interbancario di riferimento (in genere l'Irs per i mutui a tasso fisso e l'Euribor per i mutui variabili) più lo spread, ossia il guadagno vero e proprio della banca.

Il tasso di interesse è espresso attraverso il TAN (Tasso Annuo Nominale), calcolato in percentuale sul capitale finanziato e su base annua. Accanto a questo valore si trova in genere anche il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che non è un vero e proprio tasso di interesse, ma un indicatore che esprime il costo totale del mutuo, comprensivo degli interessi e di tutte le spese accessorie. Per questo motivo, se stai per aprire un mutuo online e vuoi confrontare le offerte, il TAEG è il valore più oggettivo per capire quale proposta è la più conveniente.

Al momento della stipula del mutuo è possibile scegliere tra diverse tipologie di tasso:

  • Tasso fisso: se cerchi la tranquillità di una rata costante per tutta la durata del mutuo, indipendentemente dall'andamento del mercato.
  • Tasso variabile: se desideri una rata che sia legata alle oscillazioni dell'indice di riferimento, per approfittare di eventuali ribassi nel tempo.
  • Tasso variabile con cap: se vuoi porre un limite al valore che il tasso variabile può raggiungere, con un tetto massimo oltre il quale non può aumentare (tasso cap). A volte si determina anche una base sotto cui il tasso non può scendere (tasso floor).
  • Tasso misto: se vuoi avere la possibilità di variare una o più volte la modalità di calcolo degli interessi (da variabile a fisso o viceversa).
  • Tasso variabile con rata costante: se preferisci il tasso variabile ma vuoi comunque mantenere la rata costante per avere la certezza sull'esborso mensile. In questo caso sarà la durata del mutuo a variare in base alle oscillazioni dei parametri di riferimento.
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