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Tre soluzioni per mutuo a tasso variabile a gennaio 2025

21 gen 2025 | 4 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

famiglia che trasloca

Il mutuo a tasso fisso continua ad essere la scelta preferita da molti italiani, grazie alla stabilità e alla certezza delle rate, ma il tasso variabile sta guadagnando terreno e si sta rivelando un’opzione sempre più competitiva.

I ripetuti interventi della Banca Centrale Europea (BCE), con tagli ai tassi di interesse, hanno infatti rallentato la corsa al rialzo del variabile, rendendolo una soluzione più vantaggiosa e appetibile per chi cerca di ridurre i costi complessivi del proprio mutuo.

Mutuo casa: trova il migliore
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Caratteristiche del mutuo a tasso variabile

Il mutuo a tasso variabile è strettamente legato all'andamento del mercato finanziario. Il tasso applicato è determinato dalla somma tra l’Euribor, il principale indice di riferimento per i mutui variabili in Europa, e lo spread, che rappresenta il margine applicato dalla banca. Questo significa che, se l’Euribor aumenta, la rata del mutuo crescerà di conseguenza; al contrario, una diminuzione dell’indice comporterà una riduzione dell’importo mensile da pagare.

Uno dei principali vantaggi del tasso variabile è che la rata iniziale è generalmente più bassa rispetto a quella di un mutuo a tasso fisso. Tuttavia, questa opzione comporta una maggiore esposizione al rischio di aumenti futuri dei tassi, rendendola più indicata per chi ha una buona capacità di affrontare eventuali oscillazioni.

Le decisioni della BCE

Un elemento chiave nell’evoluzione dei mutui variabili è rappresentato dalle decisioni della Banca Centrale Europea (BCE). Si prevede un progressivo riallineamento tra le due principali opzioni, tasso fisso e variabile, entro la fine del 2025. Questo scenario dipende dalla volontà della BCE di continuare a ridurre il costo del denaro, una politica che influenzerebbe direttamente l’Euribor, abbassando i tassi variabili.

Christine Lagarde, presidente della BCE, ha spiegato che il recente cambio di rotta nella politica monetaria è stato determinato da tre fattori principali: 

  • l’andamento dell’inflazione;
  • gli shock economici che influenzano i prezzi;
  • i rischi collegati al contesto globale.

Dopo un periodo di aumenti dei tassi nel 2022 e nel 2023 per contrastare l’inflazione, la BCE ha adottato un approccio più accomodante nella seconda metà del 2024. Con quattro tagli consecutivi al costo del denaro tra giugno e dicembre, l’istituto ha cercato di dare ossigeno a famiglie e imprese, rendendo i finanziamenti più accessibili e meno onerosi.

Questa nuova strategia monetaria potrebbe avere un impatto positivo sul mercato immobiliare, favorendo una ripresa delle compravendite e rendendo i mutui a tasso variabile una scelta più conveniente per molte famiglie.

Le previsioni future sui tassi

Se la BCE manterrà il percorso attuale, il Tan (Tasso Annuo Nominale) del mutuo a tasso variabile potrebbe scendere ulteriormente, raggiungendo il 3,04%, con offerte particolarmente competitive che potrebbero stabilizzarsi intorno al 2,64%. Questi valori sarebbero inferiori al tasso medio attuale dei mutui a tasso fisso, che si aggira intorno al 2,87%, e di poco superiori ai minimi registrati a novembre 2024 (2,51%).

Offerte di mutuo a tasso variabile a gennaio 2025

Sull'euribor il futuro  indica una possibile diminuzione degli indici nel primo semestre del 2025, con una stabilizzazione nella seconda parte dell'anno. Una simulazione su un mutuo variabile a 20 anni di 150.000 euro mostra come l'ulteriore taglio dei tassi potrebbe ridurre la rata mensile fino a 20 euro, con un risparmio complessivo, alla fine del contratto di finanziamento, di oltre 4.700 euro.

Ecco tre offerte a tasso variabile disponibili a gennaio 2025, ricavate simulando sul nostro sito Facile.it un finanziamento ventennale di 150.000 euro per l'acquisto della prima casa a Genova da parte di una persona che ha più di 36 anni (per gli under 36 ci sono condizioni particolari). Consideriamo il Taeg (tasso effettivo globale), rappresenta quello applicato includendo tutti i costi finanziari. Sono tutti mutui green, che favoriscono l'acquisto di case con consumi limitati e basso impatto ambientale.

ING - “Mutuo In Vista”

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CheBanca! “Mutuo Variabile con Floor”

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  • Istruttoria: 1.200€
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Webank - “Mutuo Webank Tasso Variabile Green”

  • Rata mensile:  893,71€
  • Taeg: 3,93%
  • Istruttoria: 500€
  • Perizia: gratuita
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Offerte Mutuo a Tasso Variabile Acquisto prima casa

Rata mensile
251,52€
Prodotto
Mutuo MPS Mio Acquisto Abitazione Per Immobili Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
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Tipo Tasso
Variabile
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Rata mensile
251,52€
Rata mensile
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Prodotto
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Finalità
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Importo
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Tasso
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Durata
20 anni
Costo totale
€ 31.068,50
Rata mensile
258,90€
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Prodotto
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Finalità
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Tasso
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Variabile
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€ 31.068,50
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Importo
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Tasso
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Tipo Tasso
Variabile
TAEG
2,75%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 31.241,73
Rata mensile
260,35€
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260,35€
Prodotto
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Importo
€ 50.000
Tasso
2,31% (Euribor 6M + 0,30%)
Tipo Tasso
Variabile
TAEG
2,75%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 31.241,73
Rata mensile
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