logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?

ragazzo controlla conto corrente sul tablet

Le 3 cose da sapere

  1. 1

    La banca non può obbligare chi accende un mutuo ad aprire anche un conto corrente.

    1

    La banca non può obbligare chi accende un mutuo ad aprire anche un conto corrente.

  2. 2

    Avere mutuo e conto presso lo stesso istituto può essere più comodo a livello di gestione.

    2

    Avere mutuo e conto presso lo stesso istituto può essere più comodo a livello di gestione.

  3. 3

    Per scegliere la strada migliore, bisogna valutare attentamente i costi.

    3

    Per scegliere la strada migliore, bisogna valutare attentamente i costi.

Un mutuo prima casa richiede un conto corrente d’appoggio, ma dietro a questa semplice necessità si nasconde una scelta che può creare non pochi dubbi al cliente.

È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? Si può utilizzare un conto corrente già aperto in una banca diversa?

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

Avere un mutuo senza aprire un nuovo conto corrente

Molti mutuatari credono che l’accensione di un mutuo implichi necessariamente il trasferimento di tutta la propria operatività bancaria presso l'istituto che eroga il finanziamento. 

In realtà, non esiste alcun obbligo di legge che vincoli il mutuo all'apertura di un nuovo conto corrente. È tecnicamente possibile pagare le rate tramite un conto già esistente presso un'altra banca, utilizzando il sistema di addebito diretto SDD (ex RID). 

Tuttavia, le banche possono applicare commissioni per l'incasso della rata se il conto è esterno.

Cosa prevede la normativa sul conto corrente obbligatorio

La normativa italiana ed europea (in particolare il decreto legislativo n. 141/2010 e le direttive dell’Antitrust) è molto chiara: le cosiddette "pratiche commerciali scorrette" o "vendite abbinate" sono vietate.

La banca non può obbligare il cliente ad aprire un conto corrente o a sottoscrivere polizze assicurative proprie come criterio vincolante per l'erogazione del mutuo. L'istituto ha l'obbligo di informare il cliente che il conto corrente è un servizio accessorio facoltativo.

Se la banca presenta il conto come obbligatorio, il cliente può segnalare l'accaduto all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Mutuo e conto corrente in banche diverse: pro e contro

Scegliere di mantenere il proprio conto storico mentre si rimborsa un mutuo presso un altro istituto è una strategia che punta alla flessibilità, ma comporta alcune valutazioni:

VANTAGGI SVANTAGGI
Si mantengono i costi di gestione del proprio conto abituale. Possibili commissioni di incasso rata (da 1€ a 5€ a rata).
Non bisogna modificare domiciliazioni, utenze e accrediti dello stipendio. Monitoraggio separato della liquidità su due home banking diversi.
Facilità nel cambiare banca in futuro se le condizioni del conto peggiorano. Minore potere contrattuale per richiedere sconti sul tasso del mutuo.

Quando conviene avere mutuo e conto nella stessa banca

Nonostante l'assenza di obblighi, ci sono situazioni in cui la "monobanca" risulta la scelta vincente. Spesso, infatti, gli istituti propongono dei pacchetti integrati che premiano la fedeltà del cliente, con agevolazioni come sconti sullo spread (che abbassano automaticamente il tasso d'interesse del mutuo) o spese di incasso rata azzerate, che su 30 anni possono pesare anche per oltre 1.000€.

Inoltre, per alcune offerte agevolate, come i mutui green o per under 36, l'apertura del conto a canone zero è spesso inclusa nel pacchetto, il che rende la gestione con un'unica banca estremamente economica.

Come scegliere la soluzione più vantaggiosa

Per capire se mantenere il mutuo e il conto corrente separati o meno, è necessario guardare oltre la rata del mutuo e valutare bene:

  •  il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che include anche le spese accessorie;
  • il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato), per vedere l'impatto dei costi di incasso rata su un eventuale conto esterno;
  • i canoni del conto attuale e del nuovo conto (se il nuovo conto ha un canone annuo di 100€ ma ti fa risparmiare 200€ di interessi sul mutuo all'anno, il cambio è conveniente);
  • la comodità di gestione del mutuo, della carta di credito e dei risparmi tramite un'unica app.

Chi accende un mutuo, seppur non obbligato a diventare anche correntista presso lo stesso istituto, deve considerare attentamente i risvolti pratici ed economici. Avere mutuo e conto corrente in banche differenti significa occuparsi mensilmente del bonifico per il pagamento della rata e questo può avere dei costi fissi che, moltiplicati per un lungo rimborso, possono avere il loro peso. Se questa voce di costo non c’è, perché si ha un conto presso una banca che garantisce bonifici gratuiti, il problema viene meno. 

D’altro canto, non mancano oggi le possibilità di avviare mutui in banche che offrono anche conti correnti a zero spese e agevolano economicamente i clienti che abbinano il mutuo al conto corrente. In questo caso, potrebbe prevalere la comodità di un addebito diretto della rata presso lo stesso istituto.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Migliori Mutui prima casa di oggi

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Greenback Acquisto Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,03%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo CA Greenback Acquisto Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,55€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,89% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,29%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.946,43
Rata mensile
274,55€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,47%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

Dettagli simulazione: Migliori mutui per finalità Prima casa. Importo richiesto 50.000€, valore immobile 150.000€, durata 20 anni, per un impiegato di 25 anni residente a Milano, reddito mensile netto 1.500 euro. Rilevazione effettuata oggi alle ore 08:00. Si consiglia di verificare sempre i tassi e i costi aggiornati calcolando un preventivo e indicando i corretti dati. Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità.

10 feb 2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Guide ai mutui

pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 20 febbraio 2026
Mutuo da 100.000€: tassi, scenario e offerte di febbraio 2026
Mutuo da 100.000€: tassi, scenario e offerte di febbraio 2026
Il mutuo da 100.000€ rappresenta spesso un importo ideale per chi cerca un finanziamento sostenibile e ben pianificabile. Tra tassi stabili, indicazioni ufficiali e proposte bancarie competitive, il momento è ottimale per capire come orientarsi e scegliere in modo informato.
pubblicato il 20 febbraio 2026
Conviene surrogare il mutuo nel 2026? Un confronto tra i tassi fissi attuali e i vecchi mutui variabili
Conviene surrogare il mutuo nel 2026? Un confronto tra i tassi fissi attuali e i vecchi mutui variabili
Secondo i dati della Banca d’Italia, grazie alla stabilizzazione dei tassi d’interesse, nel 2025 sono aumentate le operazioni di surroga mutuo. Dopo il rialzo dei mutui a tasso fisso registrato a fine anno, a gennaio 2026 i variabili sono tornati competitivi con condizioni più contenute. Il mercato attuale riapre quindi il confronto tra tasso fisso e variabile per chi desidera trasferire il mutuo. Per orientare i consumatori, Facile.it ha analizzato le offerte a tasso fisso attuali rispetto ai vecchi mutui variabili.
pubblicato il 18 febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
A febbraio i mutui a tasso variabile tornano protagonisti grazie a condizioni interessanti, attirando l’attenzione di chi cerca una rata iniziale più leggera. Scopriamo insieme le novità del mercato, le proposte del mese e perché confrontare le soluzioni disponibili può fare la differenza.
pubblicato il 18 febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
A febbraio i mutui a tasso variabile tornano protagonisti grazie a condizioni interessanti, attirando l’attenzione di chi cerca una rata iniziale più leggera. Scopriamo insieme le novità del mercato, le proposte del mese e perché confrontare le soluzioni disponibili può fare la differenza.