logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutuo prima casa, la garanzia dello Stato si allarga: chi ha la Legge 104 ora ha una strada in più (fino all'80% coperto)

Pubblicato il 03-09-2026 | Aggiornato il 03-09-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
Carmela di Matteo
Carmela Di Matteo
portachiavi

Comprare la prima casa può diventare più semplice per le persone con Legge 104 e per alcuni loro familiari. Dal 3 agosto 2026 il Fondo di Garanzia Prima Casa, gestito da Consap, allarga infatti la platea di chi può accedere in via prioritaria alla garanzia pubblica sul mutuo, includendo le persone con disabilità grave riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992 e, a determinate condizioni, i familiari conviventi.

La novità nasce dalla legge 116/2026, di conversione del decreto legge 66/2026, e si inserisce in un meccanismo già esistente, finora riservato principalmente agli under 36, alle giovani coppie e ai nuclei monogenitoriali con figli minori.

Mutuo casa: trova il migliore
  • Le persone con disabilità grave e alcuni familiari conviventi entrano tra le categorie prioritarie del Fondo Garanzia Prima Casa.
  • La copertura statale sul mutuo può arrivare fino all'80% della quota capitale, contro il 50% ordinario.
  • Ecco requisiti, limiti di importo e come presentare la domanda in banca.
In sintesi

Sommario

Cosa copre davvero la garanzia dello Stato

È bene chiarire subito un punto: il Fondo non versa denaro al beneficiario e non copre una parte del prezzo dell'immobile. Si tratta invece di una garanzia pubblica sulla quota capitale del finanziamento richiesto in banca, pensata per ridurre il rischio dell'istituto di credito e facilitare così l'erogazione del mutuo.

Nella versione ordinaria la garanzia copre fino al 50% della quota capitale. Per chi rientra tra le nuove categorie prioritarie, con un ISEE non superiore a 40.000 euro, la copertura può salire fino all'80%. Una percentuale più alta di garanzia non equivale però a uno sconto sulla casa: significa semplicemente che una quota maggiore del mutuo concesso dalla banca è assistita dallo Stato, un elemento che può fare la differenza per chi non dispone di garanzie patrimoniali proprie.

In alcuni casi, quando ISEE e altri requisiti lo consentono, il finanziamento può arrivare a coprire fino al 100% del valore dell'immobile: una possibilità utile soprattutto per chi ha un reddito adeguato a sostenere la rata ma non risparmi sufficienti per l'anticipo. Resta comunque la banca a valutare il merito creditizio e la sostenibilità del piano di rimborso: la garanzia statale agevola l'accesso al credito, non lo garantisce automaticamente.

Requisiti e limiti da conoscere

Per beneficiare della garanzia prioritaria, il mutuo deve riguardare l'acquisto dell'abitazione principale e non può superare i 250.000 euro. Sono escluse le abitazioni signorili, le ville e gli immobili di particolare pregio storico o artistico, così come quelle con caratteristiche di lusso.

Un altro requisito riguarda il patrimonio immobiliare: chi presenta domanda, in linea generale, non deve possedere altre case ad uso abitativo, in Italia o all'estero. Fa eccezione l'immobile ricevuto per successione e concesso gratuitamente in uso a genitori o fratelli, che non pregiudica l'accesso al Fondo.

Per i familiari conviventi con la persona disabile, l'accesso prioritario è riservato a figli, fratelli e sorelle del richiedente, a condizione che la convivenza duri da almeno due anni e che siano rispettati gli altri requisiti previsti dalla normativa.

Come richiedere il mutuo agevolato

La domanda non va presentata direttamente a Consap, ma attraverso una banca aderente al Fondo Prima Casa, scegliendo tra gli istituti che partecipano all'iniziativa e presentando contestualmente la richiesta di mutuo e quella di accesso alla garanzia.

Tra i documenti generalmente richiesti figurano un documento d'identità, la documentazione reddituale, l'ISEE quando serve per ottenere la copertura rafforzata, la documentazione relativa alla disabilità e quella riguardante l'immobile da acquistare, oltre a un eventuale preliminare di compravendita già sottoscritto. Per l'esame della domanda sono previsti tempi tecnici che possono arrivare fino a 20 giorni lavorativi, mentre la stipula del mutuo deve avvenire entro 90 giorni dall'ammissione al Fondo, pena la decadenza della garanzia.

Perché conviene muoversi con anticipo

Chi ha già firmato un compromesso con una scadenza per il rogito dovrebbe verificare in tempi rapidi la presenza dei requisiti e l'effettivo importo finanziabile, confrontandosi con una banca aderente al Fondo. La garanzia statale può fare la differenza per l'esito della richiesta, ma non sostituisce la valutazione del reddito e della capacità di rimborso: prima di scegliere l'istituto a cui rivolgersi, può essere utile confrontare più proposte di mutuo per individuare le condizioni più adatte alla propria situazione.

Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Ristrutturazione

Rata mensile
272,32€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
2,80% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,24%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.678,35
Rata mensile
272,32€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
282,33€
Prodotto
Mutuo BPER Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,20% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,74%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.879,77
Rata mensile
282,33€
Rata mensile
283,60€
Prodotto
Mutuo D- Evolution Tasso Fisso Online
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,25% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,66%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.031,75
Rata mensile
283,60€
Rata mensile
287,42€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,40% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
4,02%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.490,06
Rata mensile
287,42€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.