logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Euribor negativo, le banche devono rimborsare quanto pagato in più

Pubblicato il 19-05-2016 | Aggiornato il 06-12-2024 | 2 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news euribor negativo come richiedere il rimborso

A partire dal 2015, l’Euribor è in terreno negativo. Contestualmente, dovrebbero perciò essere scese anche le rate dei mutui a tasso variabile, dato che gli interessi finali pagati alla banca nient’altro sono che la somma dell’Euribor con lo spread, cioè il guadagno delle banche. Una situazione anomala che ha colto di sorpresa anche gli istituti di credito, alcuni dei quali hanno introdotto dallo scorso anno una clausola nei nuovi contratti che mette un ‘pavimento’ (o ‘floor’) al tasso finale applicato, in modo che quest’ultimo non possa mai essere inferiore allo spread stesso richiesto dalla banca.

Per fare un esempio, se lo spread pagato alla banca per un mutuo a tasso variabile fosse pari all’1%, con l’Euribor a 3 mesi al -0,26 (valore al 19 maggio), l’interesse finale da pagare sarebbe pari allo 0,74%, con il risultato che il guadagno della banca verrebbe eroso.

Ora però, chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile, in mancanza della clausola che introduceva il ‘floor’, può chiedere il rimborso, dopo aver verificato che la banca sia stata inadempiente nel detrarre dal tasso finale il valore dell’Euribor.

In tal senso è intervenuta nel febbraio scorso la Banca d’Italia che ha sollecitato le banche a verificare di aver agito secondo le regole, invitandole, se così non fosse, a restituire ai clienti quanto pagato in più a causa della non applicazione dell’indice negativo. L’associazione dei consumatori ‘Altroconsumo’ consiglia perciò alle famiglie che hanno stipulato un mutuo a tasso variabile di procedere con le opportune verifiche della propria situazione.

Se dalle verifiche dovesse emergere che la clausola ‘floor’ non è presente nel contratto e l’Euribor negativo non è stato applicato, allora i clienti hanno il diritto di chiedere il rimborso alla banca di quanto pagato in più. La banca deve rispondere entro 30 giorni e, se ciò non avviene, è possibile rivolgersi all’Arbitro bancario finanziario, il soggetto preposto alla risoluzione stragiudiziale delle controversie in ambito bancario e finanziario.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 9 luglio 2026
Mutui: crescita solida a Milano, ma Roma conquista il mercato
Mutui: crescita solida a Milano, ma Roma conquista il mercato
A giugno 2026, il mercato dei mutui in Italia ha registrato un calo delle richieste rispetto al mese precedente e su base annua, mentre l'importo medio finanziato continua a crescere. Milano traina la ripresa del Nord Ovest e segna la performance più solida tra le grandi città, mentre Roma si conferma il primo mercato italiano per volumi. Crescono anche le richieste della Generazione Z e dei residenti nati all'estero. Facile.it analizza i dati dell'ultimo Rapporto sul Credito realizzato da Experian.
pubblicato il 6 luglio 2026
Mutui bioedilizia di luglio 2026: le offerte per finanziare una casa ad alta efficienza
Mutui bioedilizia di luglio 2026: le offerte per finanziare una casa ad alta efficienza
L'interesse verso le abitazioni sostenibili continua a crescere e molte banche propongono finanziamenti dedicati agli immobili ad alta efficienza energetica. A luglio 2026 confrontare tassi, costi e condizioni dei mutui dedicati alla bioedilizia può aiutare a scegliere la soluzione più adatta al proprio progetto immobiliare.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.