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Come saranno le case del futuro? I trend in 12 Paesi del mondo

Pubblicato il 20-12-2022 | Aggiornato il 24-01-2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news come saranno le case del futuro i trend in 12 paesi del mondo

PlanRadar ha indagato gli aspetti legati al mondo della casa in 12 Paesi del mondo per capire le tendenze e le differenze da Paese a Paese.

Da qui al 2050 la popolazione mondiale raggiungerà quota 9,7 miliardi ed è quindi necessario pensare a come garantire alle persone un modo di vivere sostenibile in immobili di qualità. Che la pandemia, con il lockdown e lo smart working, abbia mutato il concetto di abitare non è una novità ed è proprio il fattore spazio uno dei temi trattati.

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Dimensioni: le differenze da Paese a Paese

Sul fronte delle dimensioni minime che deve avere una casa per essere abitata emerge che nel Regno Unito, Spagna, Austria e Polonia sono richieste le superfici minime più elevate per un bilocale. Rispettivamente, 37 mq (fissati da una legge del 2015), 36 mq, 30mq e 27,5 mq.

Negli altri Paesi europei, Italia compresa, la superficie minima legale è in media di 14 mq, mentre negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti la dimensione minima legale è di 13,9 mq, sebbene, a volte, le dimensioni minime possano variare da stato a stato.

Per quanto riguarda le superfici emergono alcune tendenze:

  • negli Usa, l'American Institute of Architects ha rilevato un aumento delle superfici e del numero dei bagni
  • in Francia le superfici minime di un abitazione raddoppieranno a partire dal 2023 da 14 mq a 28 mq
  • in Austria la dimensione media delle abitazioni è in calo da una decina d’anni ed è pari a quasi 100 mq ma comunque maggiore rispetto alla media degli anni '90 quando lo stesso dato era di 86 mq

Case sostenibili

La preoccupazione per i cambiamenti climatici spinge verso soluzioni sostenibili sia per quanto riguarda l’interior design sia i materiali.

In 7 Paesi su 12 cresce l’utilizzo di piante, acqua e materiali naturali sia all’interno sia all’esterno.

In Germania, Francia e Repubblica Ceca, in particolare, si prevede che i biomateriali diventeranno uno dei principali trend dell’interior design. L’utilizzo di materiali riciclati e/o sostenibili è giudicato importante in otto dei Paesi considerati (Germania, Austria, Francia, Spagna, Slovacchia, Ungheria, Italia, Polonia), mentre un terzo auspica un maggiore utilizzo di materiali naturali.

Cresce inoltre l’interesse per i mobili modulari e per gli artigianali, meglio se integrati con tecnologie intelligenti.

Le preferenze di arredo nei diversi Paesi

Gusti diversi anche in fatto di arredamento:

  • Spagna ed EAU prediligono un arredamento ispirato alla natura
  • in Polonia cresce l’interesse per il design scandinavo e per i mobili realizzati con materiali biodegradabili
  • la Germania auspica un maggior utilizzo di materiali autopulenti
  • l’Austria vorrebbe più mobili stampati in 3D

La casa intelligente

Per quanto riguarda la domotica, l’indagine ha rilevato una già buona diffusione di sistemi capaci di offrire risparmi energetici ed economici oltre che una migliore qualità della vita.

Fanno parte di queste tecnologie i sistemi di illuminazione avanzata, quelli per la sicurezza domestica e i termostati intelligenti. In dettaglio:

  • Stati Uniti e Francia mostrano il maggior interesse per i dispositivi smart e, in particolare, per 14 delle 24 tecnologie considerate dallo studio
  • Italia e Germania per 11 tecnologie
  • la Slovacchia invece è il Paese meno sensibile all’argomento

In questo ambito va segnalato un primato dell’Italia che risulta essere l’unico Paese al mondo per il quale è molto importante la presenza di mangiatoie per gli animali e di monitor dedicati per i bambini.

Gli Usa sono i soli a richiedere robot di compagnia e rilevatori intelligenti di perdite d'acqua, mentre Francia e Germania sono le uniche nazioni che esprimono grande interesse per i robot tosaerba.

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