logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Secondo stop ai tagli dei tassi mutui: le decisioni della BCE oggi 11 settembre 2025

11 set 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro

Banca Centrale Europea

Nella riunione di oggi, giovedì 11 settembre 2025, la Banca centrale europea ha deciso di mantenere i tassi d’interesse mutui invariati, segnando la terza pausa consecutiva dopo i precedenti incontri di luglio e agosto. La decisione, presa all’unanimità dal Consiglio direttivo guidato da Christine Lagarde, conferma la strategia di prudenza della BCE, volta a garantire stabilità dei prezzi e prevedibilità per il sistema finanziario. Accanto alla conferma dei tassi, la BCE ha pubblicato le nuove previsioni economiche per l’Eurozona, aggiornando le stime su PIL e inflazione in un contesto che riflette gli effetti dell’accordo sui dazi tra UE e Stati Uniti.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

I tassi BCE restano invariati

I livelli confermati oggi sono:

  • tasso sui depositi: 2,00%;
  • tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali: 2,15%;
  • tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale: 2,40%.

La stabilità dei tassi implica che, almeno nel breve periodo, non ci saranno variazioni per chi ha un mutuo a tasso variabile e che le rate rimarranno prevedibili, anche se ancora elevate rispetto ai livelli storici minimi.

Nuove stime su inflazione e crescita

Le previsioni aggiornate evidenziano alcuni leggeri aggiustamenti rispetto ai dati precedenti:

  • inflazione media: 2,1% nel 2025, 1,7% nel 2026, 1,9% nel 2027;
  • inflazione core: stabile al 2,4% quest’anno, 1,9% nel 2026, 1,8% nel 2027;
  • PIL: crescita rivista al rialzo all’1,2% per il 2025, 1,0% nel 2026 e 1,3% nel 2027.

La variazione dell’inflazione è legata a un aumento marginale al 2,1% ad agosto, rispetto al 2% di luglio e giugno. La presidente Lagarde ha sottolineato che il lieve scostamento dall’obiettivo di medio termine non pregiudica la possibilità di ulteriori interventi, ma dipenderà dall’evoluzione dei dati economici.

L’analisi di Christine Lagarde

Durante la conferenza stampa, Lagarde ha evidenziato come la domanda interna resti sostenuta dalla bassa disoccupazione e dagli investimenti pubblici e privati, mentre alcuni venti contrari, tra cui un euro più forte, potrebbero influenzare l’inflazione nei prossimi mesi.

I rischi sulla crescita risultano più equilibrati grazie alla riduzione dell’incertezza dopo l’accordo sui dazi con gli Stati Uniti, mentre i rischi sull’inflazione restano più volatili, a causa di fattori esterni e climatici, oltre che della frammentazione delle catene di approvvigionamento.

Lagarde ha precisato che la situazione della liquidità e del buon finanziamento dei mercati obbligazionari europei è stabile, e che gli spread dei titoli di Stato risultano contenuti, contribuendo a un quadro generale di prevedibilità per la politica monetaria.

Impatti sui mutui e sul credito

Per le famiglie e le imprese, la conferma dei tassi implica alcune conseguenze concrete:

  • i mutui a tasso variabile continueranno a seguire l’andamento dell’Euribor, senza aumenti immediati, ma senza alcun alleggerimento significativo delle rate;
  • i nuovi mutui a tasso fisso restano costosi, poiché le banche incorporano margini più elevati in un contesto di costi del denaro ancora sostenuti.

Per chi valuta una surroga o un nuovo finanziamento, monitorare le condizioni delle offerte rimane fondamentale, perché il vero sollievo potrebbe arrivare solo con eventuali riduzioni future dei tassi BCE.

Prospettive future

La BCE continuerà a monitorare i dati economici prima di prendere nuove decisioni sui tassi. Le prossime mosse dipenderanno dall’andamento dell’inflazione, dalla crescita, dagli scenari commerciali internazionali e dalle condizioni dei mercati finanziari.

Nel frattempo, la pausa sui tassi garantisce stabilità e prevedibilità, elementi fondamentali per famiglie, imprese e mercati, anche se il costo del credito resta ancora elevato rispetto agli standard storici.

Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,03%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
271,08€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,75% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,15%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.529,98
Rata mensile
271,08€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 17 marzo 2026
Mutui italiani più cari in UE, ma il tasso medio è in discesa
Mutui italiani più cari in UE, ma il tasso medio è in discesa
Sebbene l’Italia vanti mutui costosi rispetto alla media UE, con tassi d’interesse elevati rispetto ad altri paesi, le erogazioni sono in continuo aumento e le richieste provengono principalmente dai giovani. Inoltre, gli ultimi dati confermano che i tassi sono in diminuzione, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di finanziamento. Facile.it analizza i dati provenienti dagli ultimi report FABI, ABI ed Experian.
pubblicato il 14 marzo 2026
Mutui Banco Desio: tassi, novità e offerte da valutare a marzo 2026
Mutui Banco Desio: tassi, novità e offerte da valutare a marzo 2026
Marzo 2026 porta nuove opportunità sui mutui Banco Desio: tassi competitivi, soluzioni flessibili e condizioni pensate per chi vuole acquistare, ristrutturare o trasferire il proprio mutuo con la surroga. Un momento favorevole per valutare il finanziamento della casa.
pubblicato il 11 marzo 2026
Le soluzioni per mutuo 100 per cento di marzo 2026
Le soluzioni per mutuo 100 per cento di marzo 2026
I mutui al 100% permettono di acquistare casa senza anticipo e anche a marzo 2026 il mercato offre diverse opportunità. Tra tassi competitivi, garanzie statali e nuove proposte delle banche, confrontare le offerte è il primo passo per trovare il finanziamento più conveniente.

Guide ai mutui

pubblicato il 10 febbraio 2026
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? La risposta è sì, ma bisogna valutare bene i costi e la comodità di gestione della rata.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?