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Le risposte ai 5 dubbi sul mutuo, raccontate facile facile

1 mar 2022 | 4 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

mutui news risposte ai 5 dubbi su mutuo raccontate facile facile

Quando si parla di mutuo ci risuonano in mente parole come tassi, costi, burocrazia. E spesso rimandiamo la scelta di una soluzione che può essere di grande aiuto.

Per fortuna, quest’anno, abbiamo fatto la guida facile, facile sul mutuo, per raccontare com’è facile risparmiare su Facile.it.

Mutuo casa: trova il migliore

Come risparmiare sul mutuo: le risposte ai 5 dubbi che abbiamo tutti

Spiegate facile facile...

1 - Quanto costa un mutuo?

Il costo del mutuo dipende da diversi fattori:

  • Importo
  • Durata
  • Spese accessorie

Le spese per accendere un mutuo dipendono principalmente da due fattori: la cifra richiesta rispetto al valore dell’immobile, e la durata definita per rimborsare il finanziamento. Bisogna poi considerare una serie di spese, definite accessorie, che ne determinano il costo complessivo: le spese di istruttoria, ovvero i costi per l’apertura della pratica; le spese per la perizia sull’immobile, indispensabile alla banca per decidere quale finanziamento concedere; l’atto notarile, che varia da professionista a professionista. Infine, si aggiungono le imposte, trattenute direttamente dalla banca, e i costi per eventuali assicurazioni, per esempio sulla vita o sugli incendi, chieste dalla banca come garanzie ulteriori.

2 - Meglio tasso fisso o variabile?

La scelta del tasso dipende dalla durata del mutuo!

Il tasso fisso, anche se un po’ più costoso, è consigliato per un mutuo di lunga durata, perché permette di avere la certezza di pagare sempre la stessa cifra. Per un mutuo di breve durata, il tasso variabile può essere più conveniente, anche perché può diminuire in caso di condizioni di mercato favorevole. In generale, ogni tipologia di mutuo può essere consigliata a persone con particolari caratteristiche. Il mutuo a tasso fisso è indicato per chi non vuole correre il rischio di spese impreviste e prevede di mantenere un reddito costante. Il mutuo a tasso variabile è più adatto a chi ha un reddito medio-alto e può affrontare eventuali aumenti della rata.

3 - Cosa serve per richiedere un mutuo?

  • Una certa disponibilità economica di base
  • Attestati di reddito del richiedente
  • Documenti sul valore dell'immobile

La richiesta di un mutuo è legata a tre tipi di elementi fondamentali, che la banca verificherà con la massima cura: requisiti, documentazione, delibera. Per quanto riguarda i requisiti, il richiedente deve avere almeno 18 anni. L’età massima dipenderà dal singolo istituto bancario e dal prodotto in questione. Inoltre, è necessario essere cittadini italiani o cittadini UE con residenza italiana; se si è stranieri, bisogna avere residenza italiana da almeno 3 anni. Ci sono, infine, i requisiti economici: attraverso un’istruttoria la banca verifica che il mutuo sia sostenibile per il richiedente, in base al reddito di quest’ultimo. Parlando di documenti, la banca richiede quelli che certificano il reddito netto del richiedente, il valore dell’immobile per cui si richiede il mutuo e la presenza di eventuali garanzie. Quella della delibera è la fase finale, in cui la banca comunica al richiedente la data ufficiale di stipula del mutuo, in presenza di un notaio.

4 - Posso ottenere un mutuo da 100%?

Sì, con il mutuo under 36

È possibile, anche se la maggior parte delle banche concede il mutuo fino all’80% del valore dell’immobile che si vuole acquistare. Per concedere un mutuo al 100% la banca può richiedere ulteriori tutele, come la presenza di un garante, ossia di una terza persona che si impegni, in caso di bisogno, a risarcire all’istituto la somma che corrisponde al 20% in più concesso. Per i giovani, oggi esiste una serie di agevolazioni: il mutuo under 36, gestito da Consap, permette di ottenere fino al 100% del valore dell’immobile, a patto che il richiedente abbia, appunto, meno di 36 anni, che l’immobile in questione abbia la funzione di prima casa (non si possono quindi possedere altre case né in Italia, né all’estero), e che l’importo richiesto non superi i 250.000 euro. La grande novità è che lo Stato fa da garante.

5 - Qual è il mutuo più conveniente?

Non esiste il mutuo più conveniente in assoluto, ma puoi trovare quello più conveniente per te.

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