logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutui in ripresa: boom di surroghe grazie al calo dei tassi

Pubblicato il 28-04-2026 | Aggiornato il 28-04-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
eleonora d angelo
Eleonora D'angelo
coppia con modellino di casa

Secondo gli ultimi dati del Barometro CRIF, nel primo semestre 2025 le richieste di mutuo da parte delle famiglie italiane sono aumentate del 20%, con picchi registrati soprattutto nei mesi di gennaio e aprile. 

A sostenere la domanda è stato il mercato delle surroghe, cresciute del 63,2% nel primo trimestre, spinte dal calo dei tassi d’interesse. 

Facile.it, leader nel confronto di mutui immobiliari e preventivi surroga mutuo, riporta l’analisi di mercato.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

Barometro mutui CRIF: nel 2025: +20% di richieste nel primo semestre

Il Barometro CRIF segue l’andamento della domanda di mutui e prestiti in Italia, analizza le tipologie di prodotto, l’importo medio più richiesto e la fasce di età da cui proviene la maggior parte delle richieste. 

In base agli ultimi dati disponibili, pubblicati il 20 aprile 2026 e relativi al I semestre 2025, il mercato dei mutui è tornato a crescere spinto soprattutto dalle richieste di surroga e dai giovani, con le richieste di mutuo prima casa o mutuo giovani under 36

Si tratta di un importante segnale di ritrovata fiducia da parte delle famiglie e dei giovani negli investimenti immobiliari, sebbene i dati si riferiscano allo scorso anno. Nel dettaglio:

  • nei primi sei mesi del 2025 le richieste di finanziamento per l’acquisto di immobili ad uso di civile abitazione sono aumentate del 20% rispetto allo stesso periodo del 2024;
  • particolarmente positivi i risultati registrati nei mesi di gennaio e aprile, che hanno segnato rispettivamente un +26,8% e un +25,8%.

Di seguito vi offriamo la panoramica relativa all’andamento delle surroghe, ovvero delle richieste di trasferimento mutuo residuo presso altre banche e società finanziarie, per risparmiare sulla rata mensile.

Boom di surroghe con il calo dei tassi: perché le famiglie cambiano mutuo

Dal Barometro CRIF emerge che a trainare la crescita del mercato sono stati i mutui surroga, operazioni prive di costi che consentono di estinguere il mutuo a condizioni più favorevoli.

Nel I trimestre 2025, le surroghe sono aumentate del 63,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, favorite da tassi d’interesse contenuti, ritenuti convenienti dalle famiglie intenzionate a sostituire il vecchio finanziamento con soluzioni più vantaggiose, riducendo la rata mensile o modificando la durata del rimborso.

Gli italiani hanno continuato a preferire i mutui a tasso fisso, considerati più sicuri in una fase economica ancora incerta. Tuttavia, come mostra il confronto mutui che abbiamo eseguito ad aprile 2026, oggi i mutui a tasso variabile offrono un considerevole risparmio, sebbene restino soggetti al rischio di aumento dei tassi.

Vediamo ora, nel corso del 2025, quali sono stati gli importi più richiesti e le fasce di età più attive nelle domande di mutuo.

Chi chiede mutuo oggi: importi, durata e fasce d’età più attive

Nel 2025, la domanda di mutui si è concentrata soprattutto su importi compresi tra 100.000 e 300.000 euro, fascia che ha raccolto oltre il 60% del totale nel primo semestre 2025. 

Sul fronte della durata, la soluzione più scelta resta quella dei rimborsi di medio-lungo periodo, tra 25 e 30 anni, pari al 41,6% delle domande.

Per quanto riguarda l’età dei richiedenti, le richieste sono state guidate soprattutto dai Millennial, affiancati dalla Gen Z per il mercato delle prime case.

La distribuzione per età offerta dal CRIF mostra che:

  • le fasce 25-34 anni e 35-44 anni rappresentano insieme il 62,9% del totale;
  • i 45-54enni incidono per il 22% delle richieste;
  • gli over 55 si fermano al 9,7%.
  • Nel primo semestre 2025, le richieste di mutui in Italia sono cresciute del 20% rispetto all’anno precedente, con picchi a gennaio e aprile.
  • Il mercato è stato trainato soprattutto dalle surroghe, aumentate del 63,2% nel primo trimestre grazie al calo dei tassi.
  • La domanda è guidata soprattutto da Millennial e Gen Z, che insieme rappresentano oltre il 62% dei richiedenti tra 25 e 44 anni.
In sintesi
Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
272,32€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,80% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,24%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.678,35
Rata mensile
272,32€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,37%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,12%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 26 luglio 2026
Mutui online: le offerte di luglio 2026
Mutui online: le offerte di luglio 2026
Vuoi richiedere un mutuo online? Scopri su Facile.it le offerte di luglio 2026, le novità del mercato e come scegliere il finanziamento più adatto alle tue esigenze.
pubblicato il 23 luglio 2026
Tassi sui mutui calo, volume dei prestiti in aumento: gli ultimi dati ABI
Tassi sui mutui calo, volume dei prestiti in aumento: gli ultimi dati ABI
Il mercato dei mutui e dei prestiti in Italia dà segnali di crescita e stabilità. È quanto emerge dall’ultimo report ABI pubblicato al luglio 2026, in base al quale il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è sceso al 3,48%, mentre il totale dei prestiti a imprese e famiglie, in accelerazione, è cresciuto del 3,3% su base annua. Facile.it analizza gli ultimi dati disponibili e offre un quadro aggiornato dell’andamento del mercato.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.