logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

La media aggiornata dei tassi sui mutui a metà settembre 2025

16 set 2025 | 4 min di lettura | Pubblicato da Marianna Serra

Monete con simbolo percentuale che indica l'andamento degli interessi

A metà settembre 2025 il tema dei tassi sui mutui continua a essere al centro dell’attenzione di famiglie e risparmiatori. Sapere quali sono i tassi sui mutui oggi è infatti fondamentale non solo per chi sta pensando di accendere un nuovo finanziamento, ma anche per chi ha già un mutuo in corso e valuta l’ipotesi di una surroga o di una rinegoziazione. Le oscillazioni dei parametri di riferimento, condizionate dalle ultime decisioni della Banca Centrale Europea e dall’andamento dell’inflazione, rendono questo scenario in continua evoluzione.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

I fattori che influenzano l’andamento

Il livello medio dei tassi sui mutui dipende da diversi elementi. Nel caso dei mutui a tasso variabile, le banche fanno riferimento agli indici Euribor, che riflettono il costo del denaro tra istituti finanziari e che vengono aggiornati su diverse scadenze, come uno o tre mesi. Per i mutui a tasso fisso il parametro più usato è invece l’Eurirs, che fotografa le aspettative dei mercati sull’andamento futuro dei tassi di interesse a lungo termine. A incidere, naturalmente, ci sono anche le politiche monetarie, se la BCE mantiene un atteggiamento prudente e non riduce i tassi ufficiali, le banche tendono a proporre condizioni meno vantaggiose rispetto a periodi di politica più espansiva.

La fotografia di metà settembre 2025

Secondo le rilevazioni aggiornate, la media dei tassi sui mutui a metà settembre 2025 si mantiene su valori relativamente stabili rispetto all’estate, con leggere differenze tra le varie tipologie. Le migliori offerte a tasso fisso destinate all’acquisto della prima casa viaggiano poco sopra il 2,6%, mentre i prodotti più standard, privi di agevolazioni o garanzie particolari, si collocano fra il 3,1 e il 3,7% a seconda della durata e della banca di riferimento. Sul fronte dei mutui a tasso variabile le condizioni iniziali partono in media da poco sotto il 3%, con la prospettiva di oscillazioni future legate ai movimenti dell’Euribor, che attualmente si aggira fra l’1,9 e il 2,2% a seconda della scadenza. L’Eurirs, invece, resta vicino al 3% sulle durate ventennali e trentennali, influenzando di conseguenza il costo dei finanziamenti a tasso fisso.

Tendenze e scenari

Il contesto attuale riflette l’incertezza legata alle mosse della BCE. Dopo i rialzi del biennio precedente, nelle ultime settimane Francoforte ha scelto di mantenere invariati i tassi di riferimento, preferendo un atteggiamento attendista. Questo ha contribuito a stabilizzare le condizioni di mercato, pur senza determinare un calo deciso del costo del credito. Allo stesso tempo, cresce l’interesse verso mutui che offrono condizioni agevolate per i giovani e per l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, spesso caratterizzati da tassi leggermente più bassi e da una maggiore accessibilità complessiva.

Come orientarsi: il ruolo di Facile.it

Per chi sta valutando un mutuo in questo momento, il panorama appare complesso e differenziato. È proprio in questo contesto che strumenti come Facile.it diventano utili. Il servizio di comparazione consente di inserire i propri dati, come importo richiesto, durata e tipologia di mutuo, e ottenere in pochi secondi una panoramica delle principali offerte disponibili sul mercato. In questo modo si possono confrontare non solo i TAN e TAEG, ma anche le spese accessorie, rendendo più chiaro l’impatto complessivo della scelta. Naturalmente le condizioni finali dipenderanno dal profilo del richiedente, ma avere una visione d’insieme permette di risparmiare tempo e di prendere decisioni più consapevoli.

Di seguito due delle migliori offerte a tasso fisso e a tasso variabile, secondo Facile.it, selezionate dal comparatore, sulla base di una simulazione di finanziamento pari a 173.000€ da restituire in 30 anni, per l’acquisto di un’abitazione quale prima casa, del valore commerciale di 215.000€, il cui mutuatario ha un’età inferiore ai 36 anni:

Offerta mutuo a tasso fisso

  • Banca: Intesa Sanpaolo
  • Prodotto: mutuo giovani Consap green
  • Rata mensile: 705,34€
  • Durata: 30 anni
  • Tipo tasso: fisso
  • Valore immobile: 215.000,00€
  • Importo richiesto: 173.000,00€
  • Tasso: 2,74% (finito)
  • Taeg: 2,84%
  • Spese istruttoria: 0€
  • Spese perizia: 320€
  • Gestione: in filiale

Offerta mutuo a tasso variabile

  • Banca: Monte dei Paschi di Siena
  • Prodotto: mutuo MPS mio acquisto abitazione con garanzia Consap
  • Rata mensile: 681,76€
  • Durata: 30 anni
  • Tipo tasso: variabile
  • Valore immobile: 215.000,00€
  • Importo richiesto: 173.000,00€
  • Tasso: 2,48% (Euribor 1M + 0,60%))
  • Taeg: 2,68%
  • Spese istruttoria: 1.730,00€
  • Spese perizia: 300,00€
  • Gestione: in filiale

La media dei tassi mutui a metà settembre 2025 mostra dunque una sostanziale stabilità, con il fisso che si conferma attorno 3% per la maggior parte delle soluzioni e il variabile che resta legato ai movimenti dell’Euribor. In un contesto che potrebbe mutare con le prossime decisioni della BCE, il consiglio per chi è in procinto di richiedere un mutuo è quello di informarsi attentamente, valutare se convenga la sicurezza di un fisso o la maggiore flessibilità del variabile, e utilizzare piattaforme come Facile.it per individuare l’offerta più adatta alle proprie esigenze.

Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo a Tasso Fisso Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,04%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,48%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 29 aprile 2026
Mutui a tasso variabile: tassi e offerte da valutare ad aprile 2026
Mutui a tasso variabile: tassi e offerte da valutare ad aprile 2026
Ad aprile 2026 il tasso variabile torna competitivo, con rate iniziali più leggere e maggiore flessibilità. Le offerte puntano su adattabilità nel tempo. Confrontare soluzioni su piattaforme come Facile.it aiuta a scegliere in modo più consapevole e sostenibile.
pubblicato il 28 aprile 2026
Mutui in ripresa: boom di surroghe grazie al calo dei tassi
Mutui in ripresa: boom di surroghe grazie al calo dei tassi
Gli ultimi dati provenienti dal Barometro CRIF, segnalano che nel primo semestre 2025 le richieste di mutui immobiliari delle famiglie italiane sono aumentate del 20% rispetto allo stesso periodo del 2024, con picchi a gennaio (+26,8%) e aprile (+25,8%). A trainare il mercato sono state le surroghe, aumentate del 63,2% nel primo trimestre, favorite dal calo dei tassi e dalla scelta di soluzioni a tasso fisso. Facile.it riporta l’analisi completa del mercato.

Guide ai mutui

pubblicato il 22 aprile 2026
IMU seconda casa: come funziona?
IMU seconda casa: come funziona?
L’IMU sulla seconda casa è l'imposta municipale dovuta sugli immobili posseduti oltre a quello di residenza principale. Il calcolo si basa sulla rendita catastale dell'immobile e sull'aliquota determinata dal comune di riferimento.
pubblicato il 31 marzo 2026
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Ricevere un rifiuto per una richiesta di mutuo può essere scoraggiante, ma non significa necessariamente dover rinunciare all'acquisto della casa. Comprendere le motivazioni della banca è il primo passo per correggere il proprio profilo e ripresentare la domanda con successo.