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Bonus edilizi e ristrutturazione 2024: cosa resta, le modifiche e le novità

Pubblicato il 07-11-2023 | Aggiornato il 07-11-2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
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Sebbene con qualche cambiamento, la legge di Bilancio 2024 riconferma quasi tutte le agevolazioni edilizie anche per il prossimo anno. 

Superbonus, bonus ristrutturazioni e molti altri saranno ancora validi nel 2024, nonostante qualche modifica. Alcuni, invece, non saranno prorogati.

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Le detrazioni prorogate per il 2024

Stando all’ultima bozza della manovra restano per tutto il 2024:

  • per il Superbonus 90% la detrazione passa dal 90% del 2023 al 70%. Sino alla fine di quest’anno lo sconto resta al 110% per le case unifamiliari e i condomini, a patto che i lavori siano stati avviati nel 2022;
  • l’Ecobonus con una detrazione variabile, da scontare in 10 anni in dichiarazione Irpef, tra il 50% e il 75% in funzione della tipologia di lavori realizzati;
  • il Bonus ristrutturazioni che permette di detrarre in 10 anni e in quote di pari importo il 50% delle spese sostenute per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il tetto di spesa è di 96mila euro per unità immobiliare;
  • il Sismabonus: per tutto il 2024 lo sconto fiscale, da detrarre sempre in 10 anni, sarà tra il 50% e l’85%, in base alla zona e alla tipologia di immobile, e verrà riconosciuto per i lavori di riduzione del rischio sismico;
  • il Bonus verde per la sistemazione di giardini, terrazzi e aree scoperte, che siano di pertinenza di immobili a uso abitativo. Previsto uno sconto del 36% con limite di spesa di 5mila euro;
  • confermato anche il Bonus mobili per l’arredo di un’abitazione oggetto di ristrutturazione. La detrazione è del 50% ma il tetto di spesa scende nel 2024 da 8mila a 5mila euro;
  • il Bonus facciate, salvo ripensamenti, dovrebbe essere prorogato per tutto il 2024. Lo sconto al 60% può essere detratto in 10 anni.

I bonus non confermati

Tra le agevolazioni che per il momento non sono state confermate:

  • il Bonus case green, non rifinanziato, che prevedeva una detrazione del 50% sull’Iva per l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica appartenenti alle classi A e B;
  • il Bonus acqua, che dava diritto a uno sconto del 50% sull’acquisto di sistemi per il risparmio idrico, non sembra per adesso essere presente nella legge di Bilancio.

Detrazioni e bonus casa: proroghe e cancellazioni

BONUSPROROGA 2024CARATTERISTICHE E MODIFICHE
Superbonus 90%La detrazione passerà al 70%
EcobonusSconto in 10 anni tra il 50% e il 70% in dichiarazione Irpef
Bonus ristrutturazioniDetrazione in 10 anni fino al 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96 mila euro per ogni unità immobiliare
SismabonusDetrazione in 10 anni dal 50% all'85% per lavori di riduzione del rischio sismico
Bonus verdeSconto del 36% fino a 5 mila euro per sistemazione di giardini, terrazzi e aree scoperte
Bonus mobiliDetrazione del 50% per nuovo arredo in fase di ristrutturazione; il limite di spesa scende da 8 a 5 mila euro
Bonus facciateDetrazione fino al 60% in 10 anni
Bonus acquaNo
Bonus case greenNo

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