Serve assistenza?
02 55 55 666

Soluzioni di finanziamento per chi non ha la busta paga o è un cattivo pagatore

28 ago 2020 | 4 min di lettura | Pubblicato da Castiglia M.

prestiti expert speaks prestiti le soluzioni per chi non ha la busta paga o e un cattivo pagatore

Per un lavoratore dipendente, ottenere un finanziamento personale non presenta particolari difficoltà. Si può ricorrere alla cessione del quinto, con rata trattenuta direttamente dallo stipendio, oppure lo si chiede a una banca presentando la busta paga e tutta la documentazione necessaria.

Basta soddisfare i parametri richiesti, e se si ha un buon merito creditizio, nel giro di un paio di settimane al massimo la somma viene erogata.

Prestiti personali: ottieni fino a 60.000€

Documenti e requisiti richiesti

Tutto diventa più difficile se non si dispone di busta paga o, peggio, se si è anche un cattivo pagatore.

Nel primo caso, in mancanza di una busta paga che rassicura la banca circa la capacità di rimborso del richiedente, si possono presentare garanzie aggiuntive, per esempio:

  • dichiarazione dei redditi che certifichi buone entrate annue;
  • un soggetto terzo, garante che si impegni a ripagare il debito se il titolare del prestito non dovesse più in grado di farlo.

Molto dipende anche dall’importo che si vuole ottenere: più è esigua la cifra, più aumentano le possibilità.

Per chi è privo di garanzie la questione si complica. Tuttavia, qualche via d’uscita c’è.

Diversi istituti finanziari, ad esempio, propongono finanziamenti dedicati a chi non ha una busta paga o è un cattivo pagatore. Ma i soldi non li regala nessuno. Perciò, prima di firmare alcunché, è bene accertarsi che la società sia affidabile. Come? Valutando attentamente le offerte, per non incappare in contratti che prevedono strane clausole, e verificando che i tassi di interesse non siano usurari. Cosa che, quest’ultima, si può appurare consultando le tabelle pubblicate ogni tre mesi dalla Banca d’Italia, contenenti i tassi medi riferiti alle diverse tipologie di finanziamento.

Prestito senza busta paga: le soluzioni

Tra le formule che possono venire proposte ci sono:

Prestiti ai cattivi pagatori senza busta paga

Quando si finisce nella lista dei cattivi pagatori, cioè nei database delle centrali rischi, per non aver saldato o ritardato il pagamento delle rate di un finanziamento o, peggio, quando si viene protestati per problemi di copertura di assegni o cambiali, ottenere un prestito diventa complicato.
Le condizioni di accesso al credito sono infatti molto stringenti. Ma qualche tentativo si può fare, offrendo alla banca o all’intermediario finanziario delle garanzie, anche reali, a tutela del creditore. Tra le soluzioni possibili:

  • i prestiti cambializzati: consistono nelfirmare delle cambiali. Questa tipologia di finanziamento ha una durata che di solito non supera i 60 mesi e il capitale viene erogato più facilmente se si è proprietari di beni che possono essere eventualmente pignorati. Ad esempio, un immobile. Tra gli svantaggi dei prestiti cambializzati, i tassi e le spese generalmente alti e la possibilità di finire protestati in caso di mancato pagamento non concordato con il creditore. Le conseguenze non sarebbero di poco conto;
  • i prestiti d’onore:finanziamenti erogati ‘sulla fiducia’ e destinati il più delle volte agli studenti universitari che hanno bisogno di denaro per terminare il percorso di studio, o ai giovani sotto i 35 anni che vogliono avviare una attività in proprio. In quest’ultimo caso, solitamente, parte del prestito viene erogato a fondo perduto e lo si ottiene attraverso bandi regionali, mentre gli studenti possono rivolgersi alle segreterie universitarie per avere iinformazioni precise su condizioni, requisiti richiesti e sui soggetti che erogano il prestito;
  • i prestiti tra privati: conosciuti anche come ‘social lending’ è una delle ultime frontiere in tema di finanziamenti. Non è richiesto l’intervento delle banche o di altri istituti e i prestiti sono gestiti attraverso piattaforme digitali. In pratica, i privati che ne hanno la possibilità mettono a disposizione del denaro da erogare ad altri privati. Chi non ha busta paga può ricorrere a questa formula. Prima di erogare il denaro, i gestori effettuano comunque una serie di verifiche per valutare l’effettiva capacità di rimborso del debitore, a tutela di chi presta i soldi. Se si sceglie il social lending si raccomanda di controllare l’entità dei tassi e di rivolgersi a piattaforme affidabili, gestite da soggetti iscritti all’albo degli intermediari finanziari.
  • i prestiti con garante o fideiussione: necessita di un soggetto terzo che si impegni a onorare il debito al posto del titolare del prestito in caso di morosità. Il garante deve dimostrare di avere una situazione economica più che solida, un ottimo merito creditizio e che sia in possesso dei requisiti richiesti. Se tutti i parametri sono soddisfatti, ci sono buone possibilità che il prestito venga concesso;
  • il prestito ipotecario: è una forma di finanziamento erogato da alcune banche ai cattivi pagatori, purché proprietari di un bene immobile che funge da garanzia reale, sul quale viene iscritta un’ipoteca. Di solito si ricorre a questa formula se si ha bisogno di somme importanti. La banca effettua una perizia sull’immobile per determinarne il valore e, in base a questo, definisce l’entità del prestito che in genere non supera l’80% di quanto stimato. E’ difficile che venga erogato per prestiti di piccola entità. In caso di rate non pagate la banca può però mettere in vendita il bene e recuperare quanto dovuto.
Autore
castiglia-masella

Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

Ultime notizie Prestiti

pubblicato il 23 febbraio 2024
Confronto tra prestiti casa per un finanziamento da 50.000€ a febbraio 2024

Confronto tra prestiti casa per un finanziamento da 50.000€ a febbraio 2024

Rinnovare lo spazio vitale o aggiungere un tocco di freschezza alla tua abitazione è sempre una gratificante avventura. Ma quando si tratta di finanziare progetti di arredamento o ristrutturazione, trovare il prestito giusto è fondamentale.
pubblicato il 26 febbraio 2024
TAN e TAEG dei prestiti on line a febbraio 2024

TAN e TAEG dei prestiti on line a febbraio 2024

Trovare il prestito più conveniente è semplice se si confrontano il Tan e il Taeg sui prestiti online. Oggi, ti mostriamo l’andamento di Tan e Taeg sui prestiti on line a febbraio 2024: scopriamo insieme se è il momento giusto per richiedere un prestito e qual è il più economico.
pubblicato il 28 febbraio 2024
Le rate di un prestito Cofidis da 10.000€ a fine febbraio 2024

Le rate di un prestito Cofidis da 10.000€ a fine febbraio 2024

Scopri la simulazione dei prestiti personali Cofidis a fine febbraio 2024: scopri tassi e rate!
pubblicato il 16 febbraio 2024
Decreto Superbonus 2024: limiti e sanzioni

Decreto Superbonus 2024: limiti e sanzioni

Il Decreto Superbonus ha assunto una forma definitiva con poche possibilità di modifiche. Tuttavia, le misure di protezione per i controlli fiscali si sono rivelate limitate, mettendo in difficoltà coloro che hanno scelto una deduzione parziale dall'IRPEF.

Guide ai prestiti

pubblicato il 30 marzo 2023
Cessione Doppio Quinto o Prestito con Delega: che cos'è?

Cessione Doppio Quinto o Prestito con Delega: che cos'è?

Hai già richiesto una cessione del quinto ma hai bisogno di più liquidità? C'è una soluzione per raddoppiare la somma che puoi richiedere, ed è la cessione del doppio quinto!
pubblicato il 27 febbraio 2023
Come fare se si hanno troppi debiti: le soluzioni

Come fare se si hanno troppi debiti: le soluzioni

In molti si chiedono cosa fare se hanno accumulato troppi debiti. La procedura da seguire in questo caso è semplice, anche se è bene conoscere accuratamente tutti i passaggi. Ecco quali sono.
pubblicato il 15 febbraio 2023
Dilazione del pagamento: cos'è, con quali strumenti si può avere e come funziona

Dilazione del pagamento: cos'è, con quali strumenti si può avere e come funziona

Ti sarà capitato sempre più spesso di trovare la dicitura pagamento dilazionato in tantissime attività commerciali e negli e-commerce online. Questo tipo di opzione consente la suddivisione in piccole parti dell'interno importo da pagare, metodo che comunemente viene conosciuto come pagamento a rate. Quest'ultime potrebbero essere soggette a tassi di interesse e tale caratteristica dipende da dove viene acquistato il bene o dalla società che offre la possibilità di dilazionare il pagamento. Nel caso di dilazione a tasso zero, il totale da pagare sarà uguale a quello del valore del prodotto acquistato. Nel caso opposto, ovvero con percentuale di tasso, la somma finale corrisponderà al prezzo del bene più la percentuale stabilita al momento dell'acquisto. Vediamo tutto quello che devi sapere su questo argomento e come funziona la dilazione del pagamento.
pubblicato il 17 gennaio 2022
Acquisto di beni a rate: come funziona?

Acquisto di beni a rate: come funziona?

L'acquisto di beni a rate richiede una notevole attenzione. È possibile richiedere una dilazione dei pagamenti presso vari rivenditori autorizzati, al fine di rendere l'acquisto più conveniente.
pubblicato il 22 giugno 2021
Reverse factoring: cos'è e come funziona

Reverse factoring: cos'è e come funziona

Che cosa è e come funziona il Reverse factoring, quali sono i benefici che apporta alle aziende di una filiera produttiva e i costi che comporta.
pubblicato il 22 giugno 2021
Maturity factoring: cos'è e come funziona

Maturity factoring: cos'è e come funziona

Che cosa è il Maturity factoring, come funziona e quali sono i vantaggi e i costi per chi ne beneficia. Ecco tutto quello che bisogna sapere al riguardo.
pubblicato il 16 giugno 2021
Merito creditizio: cosa è e come viene calcolato

Merito creditizio: cosa è e come viene calcolato

Il merito creditizio è una misura essenziale per richiedere qualsiasi tipo di finanziamento bancario. Ecco di cosa si tratta e quali requisiti occorrono per poterlo attivare a proprio vantaggio.
pubblicato il 16 dicembre 2020
Cessione del quinto e pignoramento di stipendio o pensione

Cessione del quinto e pignoramento di stipendio o pensione

Cosa succede in caso ci sia un pignoramento con cessione del quinto in atto? E a quanto equivale la quota massima pignorabile di uno stipendio oppure di una pensione? Scopriamolo insieme in questo approfondimento.

Finanziarie

Scopri le informazioni societarie e confronta le offerte delle finanziarie partner di Facile.it.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968