Serve assistenza?
02 2110 0192

Cessione del credito di bonus edilizi e lavori non ultimati: cosa succede?

coppia_firma_documento_in_ufficio

Le 3 cose da sapere:

  1. 1

    La cessione del credito consente di attivare lavori che altrimenti non potrebbero essere svolti.

    1

    La cessione del credito consente di attivare lavori che altrimenti non potrebbero essere svolti.

  2. 2

    Si tratta di un accordo che consente di trasferire il credito verso una banca o un intermediario.

    2

    Si tratta di un accordo che consente di trasferire il credito verso una banca o un intermediario.

  3. 3

    Per evitare problemi, i lavori devono concludersi entro la data stabilita in fase di accordo.

    3

    Per evitare problemi, i lavori devono concludersi entro la data stabilita in fase di accordo.

Prestiti personali: ottieni fino a 60.000€
Prestiti personali: ottieni fino a 60.000€

La cessione del credito nell'ambito dei bonus edilizi, come il Superbonus 110%, è una pratica diffusa che permette ai beneficiari di ottenere liquidità immediata cedendo i crediti fiscali maturati. Tuttavia, quando i lavori non vengono ultimati, le conseguenze possono essere significative e variano a seconda della situazione specifica.

Utilizzare questo meccanismo consente infatti di attivare lavori che, in caso contrario, sarebbero impossibili da sostenere. Tuttavia, è importante conoscere le leggi per capire cosa succede in caso di cessione del credito e lavori non ultimati.

Sommario

Cos’è la cessione del credito di bonus edilizi

La cessione del credito consiste in un trasferimento, da parte di un committente, di un credito fiscale, che deriva dai lavori svolti, per i quali si richiede il bonus edilizio. Questa cessione può avvenire nei confronti di una banca o di un intermediario. Nel momento in cui viene effettuata, il committente riceve la liquidità necessaria a pagare i lavori.

Per sfruttare questa cessione, è tuttavia fondamentale che i lavori relativi all'attività che ha permesso il credito d'imposta siano stati conclusi e pagati entro i termini stabiliti. La legge prevede inoltre il visto di conformità, ovvero un documento attraverso il quale si attesta la corrispondenza tra i dati presenti nella richiesta di cessione e quelli dei lavori svolti.

In caso di mancato completamento dei lavori, i beneficiari dei bonus edilizi devono fare attenzione a diverse implicazioni legali e fiscali.

Cosa succede in caso di cessione del credito e lavori non ultimati?

Se i crediti ceduti non sono stati utilizzati, la situazione è meno grave. In questo caso, il beneficiario e il cessionario possono trovare un accordo per la valorizzazione degli interventi già realizzati e l'eventuale monetizzazione degli stessi, senza incorrere in sanzioni rilevanti.

La situazione diventa più complessa nel caso in cui i crediti siano stati già utilizzati. In questo caso, infatti, il beneficiario dovrà procedere al ravvedimento operoso, versando il credito ricevuto insieme a una sanzione del 30% e gli interessi maturati.

Questa procedura è necessaria per regolarizzare la posizione fiscale, considerando che il mancato completamento dei lavori implica che non sono stati rispettati i presupposti per ottenere il bonus fiscale.

Se la posizione fiscale non viene regolarizzata, potrebbe essere avviato un accertamento fiscale, dal momento che verrebbe a crearsi il rischio di danno erariale, con un beneficio fiscale ottenuto per dei lavori che, tuttavia, non sono stati eseguiti o comunque non hanno rispettato le regole previste per l'ottenimento del beneficio.

Normative e scadenze

Le normative sui bonus edilizi stabiliscono specifiche condizioni per la cessione del credito e il completamento dei lavori. È essenziale conoscere le scadenze e i requisiti.

Non sempre le date indicate per i pagamenti delle spese coincidono con i termini di ultimazione dei lavori. Ad esempio, per il Superbonus, era necessario aver pagato le spese entro il 31 dicembre di un determinato anno per mantenere il diritto al bonus, anche se i lavori possono protrarsi oltre tale data​.

La cessione del credito richiede che siano rispettati sia i pagamenti delle spese che la realizzazione effettiva degli interventi. Se questi presupposti non sono soddisfatti, l'Agenzia delle Entrate può contestare i crediti, qualificandoli come non spettanti o inesistenti​.

La cessione del credito per lavori non ultimati nei bonus edilizi richiede un'accurata gestione per evitare complicazioni fiscali. È fondamentale rispettare i requisiti normativi e valutare attentamente le proprie azioni in caso di difficoltà nel completamento dei lavori. Per una gestione ottimale, è consigliabile consultare un professionista del settore che possa fornire una consulenza specifica sulla propria situazione.

Preventivo di prestito da 2000 euro

Rata mensile
39,97€
Finanziaria:
Younited Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,34%
TAEG:
7,64%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 2.050,44
Totale dovuto:
€ 2.398,20
Rata mensile
39,97€
Rata mensile
40,07€
Finanziaria:
Agos
Prodotto:
Prestito Personale Green
TAN Fisso:
7,50%
TAEG:
7,76%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 2.000,00
Totale dovuto:
€ 2.404,20
Rata mensile
40,07€
Rata mensile
42,00€
Finanziaria:
Agos
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
9,50%
TAEG:
9,93%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 2.000,00
Totale dovuto:
€ 2.520,00
Rata mensile
42,00€

*Annuncio Promozionale , per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Prestiti. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Scopri le offerte aggiornate delle finanziarie, confronta i prestiti on line e richiedi il finanziamento più adatto alle tue necessità.

Guide ai prestiti

pubblicato il 6 giugno 2024
Ristrutturazione del debito: cos'è e come funziona

Ristrutturazione del debito: cos'è e come funziona

La ristrutturazione del debito è un accordo tra creditore e debitore, volto a modificare i termini previsti quando ci si è accordati per l'erogazione del prestito. Vediamo come funziona.
pubblicato il 5 giugno 2024
Come funziona il bonus mobili

Come funziona il bonus mobili

Il bonus mobili consiste in una detrazione Irpef, ma per quali acquisti si può richiedere? Scopriamolo in questa guida.
pubblicato il 27 febbraio 2023
Come fare se si hanno troppi debiti: 3 soluzioni

Come fare se si hanno troppi debiti: 3 soluzioni

In molti si chiedono cosa fare se hanno accumulato troppi debiti. La procedura da seguire in questo caso è semplice, anche se è bene conoscere accuratamente tutti i passaggi. Ecco quali sono.
pubblicato il 17 gennaio 2022
Acquisto di beni a rate: come funziona?

Acquisto di beni a rate: come funziona?

L'acquisto di beni a rate richiede una notevole attenzione. È possibile richiedere una dilazione dei pagamenti presso vari rivenditori autorizzati, al fine di rendere l'acquisto più conveniente.
pubblicato il 22 giugno 2021
Reverse factoring: cos'è e come funziona

Reverse factoring: cos'è e come funziona

Che cosa è e come funziona il Reverse factoring, quali sono i benefici che apporta alle aziende di una filiera produttiva e i costi che comporta.

Finanziarie

Scopri le informazioni societarie e confronta le offerte delle finanziarie partner di Facile.it.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte, noleggio a lungo termine) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968