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Tasse e inflazione: quanto pesano sugli italiani e gli effetti sul mercato dei prestiti

Pubblicato il 14-10-2025 | Aggiornato il 14-10-2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da
eleonora d angelo
Eleonora D'angelo
giovane coppia preoccupata guarda il pc

Nonostante l’aumento dei redditi, il potere d’acquisto delle famiglie italiane continua a risentire dell’inflazione e della crescente pressione fiscale di tasse e contributi. 

Non a caso, a settembre 2025, il mercato dei prestiti continua il trend positivo, spinto da esigenze quotidiane e difficoltà nel bilancio familiare. 

Ecco gli aggiornamenti forniti da Facile.it.

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Aumentano le tasse, redditi insufficienti a tenere il passo

Secondo il report Istat sui conti nazionali, nel 2024 il reddito disponibile delle famiglie italiane è aumentato del 2,4%, ma il potere d’acquisto reale è salito solo dell’1,3%.

Questo significa che gran parte dell’incremento è stato eroso dall’inflazione, ma anche da un aumento significativo del carico fiscale.

Sempre secondo Istat, infatti, nel 2024 le famiglie italiane hanno versato 130,8 miliardi di euro in tasse e contributi sociali: ben 14,3 miliardi in più rispetto al 2023.

Nel dettaglio, le imposte dirette sono aumentate del 7,6%, trainate da un +5% dell’IRPEF e da un forte incremento delle imposte sui redditi da capitale e sul risparmio gestito, che hanno registrato una crescita del 67,1%.

Una pressione fiscale così marcata pesa fortemente sui bilanci familiari, contribuendo a contenere i benefici derivanti dall’aumento dei redditi e spingendo sempre più famiglie a richiedere prestiti personali o la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Inflazione stabile, ma i prezzi restano sostenuti

Il quadro dei prezzi al consumo aggiornato da Istat a ottobre 2025, mostra una dinamica inflazionistica stabile:

  • l’inflazione di fondo - calcolata al netto di energetici e alimentari freschi - è rimasta stabile al +2,1%;
  • di contro, l’inflazione calcolata al netto dei soli beni energetici ha mostrato un rallentamento, scendendo dal +2,3% al +2,1%.

I prezzi dei beni hanno visto una lieve accelerazione, passando da +0,6% a +0,7%, mentre i servizi hanno registrato un rallentamento dal +2,7% al +2,6%. Si tratta di segnali contrastanti, che suggeriscono una dinamica dei prezzi ancora incerta e che continua a pesare sulle spese quotidiane.

Nonostante ciò, sempre secondo Istat, a settembre si registra un moderato miglioramento nel clima di fiducia: l’indice dei consumatori sale da 96,2 a 96,8, mentre quello delle imprese passa da 93,6 a 93,7. Un dato che evidenzia un leggero ottimismo, ma ancora lontano dai livelli pre-crisi.

Prestiti in aumento, famiglie sempre più dipendenti dal credito

Nel contesto di inflazione e pressione fiscale, molte famiglie fanno ricorso al credito al consumo per sostenere le spese.

L’ultima analisi di Experian sul credito al consumo segnala un aumento del 15,3% su base annua dei prestiti personali, mentre i prestiti finalizzati risultano in calo. Tra le finalità più frequenti emergono l’acquisto di computer, televisori e i prestiti auto.

Il trend è confermato anche dal Rapporto mensile dell’ABI di settembre 2025, secondo cui l’ammontare complessivo dei prestiti a famiglie e imprese è aumentato dell’1,8% rispetto all’anno precedente, accelerando rispetto al +1,6% registrato ad agosto.

I finanziamenti alle famiglie crescono ininterrottamente da nove mesi, mentre quelli alle imprese sono in crescita da tre mesi consecutivi.

Tassi più onerosi sulle cessioni del quinto

Dal punto di vista dei costi, l’ABI riporta che il tasso medio sul totale dei prestiti si mantiene stabile al 3,92%.

Tuttavia, i dati forniti dall’Inps a luglio 2025 sull’andamento dei tassi per la cessione del quinto indicano condizioni ben più onerose:

  • per importi fino a 15mila euro, il tasso medio applicato è del 13,13%, con una soglia di usura fissata al 20,41%;
  • per importi superiori, il tasso medio scende al 9,03%, con una soglia di usura del 15,29%.

Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.

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