logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 777

Decreto bollette, nuovo rinvio: con il PUN oltre 250 euro la luce potrebbe costare il 51% in più a fine anno

Pubblicato il 06-11-2026 | Aggiornato il 06-11-2026 | 6 min di lettura | Pubblicato da
Carmela di Matteo
Carmela Di Matteo
calcolatrice

Il decreto bollette bis slitta ancora. Il Consiglio dei ministri ha rinviato per la seconda volta l’esame del provvedimento che dovrebbe introdurre un tetto al prezzo del gas usato nelle centrali elettriche, e lo ha ricalendarizzato per lunedì 9 novembre. Intanto i prezzi all’ingrosso dell’energia continuano a salire.

Secondo le stime di Facile.it, tra novembre e dicembre una famiglia tipo con un contratto luce a prezzo indicizzato nel mercato libero potrebbe pagare quasi il 51% in più rispetto agli stessi mesi del 2025. Se si sommano gli aumenti già registrati a settembre e ottobre, il rincaro complessivo nei quattro mesi potrebbe arrivare a circa 99 euro.

Analizziamo la tua bolletta gratis
Analizziamo la tua bolletta gratis
  • Il decreto bollette bis, con il tetto di 58,9 euro/MWh al prezzo del gas per le centrali elettriche, è stato rinviato di nuovo per approfondimenti tecnici e dovrebbe tornare in Consiglio dei ministri il 9 novembre.
  • Secondo Facile.it, a novembre e dicembre la bolletta luce di una famiglia tipo con prezzo indicizzato potrebbe arrivare a 84 e 91 euro, cioè circa 59 euro in più nel bimestre rispetto al 2025.
  • Tra settembre e dicembre l’aumento complessivo stimato è di circa 99 euro. Il tetto al gas, se approvato, si applicherebbe solo dal 1° gennaio 2027.
In sintesi

Sommario

Decreto bollette bis: perché è stato rinviato ancora

Il provvedimento è sulle “disposizioni urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese”. Era già stato accantonato nella riunione del 28 ottobre. Nella seduta successiva il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, lo ha illustrato ai colleghi, ma il via libera non è arrivato.

Secondo quanto riferito da fonti di governo, sul rinvio hanno pesato i dubbi sollevati dalla Ragioneria generale dello Stato su una parte della misura. A questi si aggiungono le verifiche del ministero dell’Economia e un ulteriore confronto con la Commissione europea sulla compatibilità del meccanismo con le regole Ue.

Non è il primo intervento dell’anno sulle bollette. A febbraio il governo aveva approvato il decreto-legge n. 21/2026, poi convertito dalla legge n. 49/2026. Quel provvedimento ha introdotto, tra le altre misure, un contributo straordinario di 115 euro per le famiglie che già ricevono il bonus sociale elettrico. Il decreto bis punta invece a intervenire sul meccanismo di formazione del prezzo dell’elettricità.

Cosa prevede il tetto al prezzo del gas

Il testo definitivo non è ancora noto e le informazioni disponibili arrivano dalle bozze circolate prima del Consiglio dei ministri e potrebbero cambiare. Il punto centrale è un tetto di 58,9 euro per megawattora al prezzo del gas utilizzato dalle centrali termoelettriche. Il meccanismo si ispira al modello adottato in Spagna durante la crisi energetica. Le bozze prevedono:

  • una durata iniziale di 12 mesi, prorogabile fino a 18;
  • l’avvio dal 1° gennaio 2027;
  • un PUN attorno ai 160 euro/MWh come effetto atteso, con una riduzione delle bollette elettriche stimata intorno al 10%.

La questione più discussa riguarda le compensazioni. I produttori dovrebbero ricevere un ristoro per la differenza tra il prezzo di mercato del gas e il tetto: secondo le stime circolate, il costo potrebbe arrivare a circa 7 miliardi di euro l’anno, a seconda delle quotazioni e dei volumi. Il ministero sta lavorando al cosiddetto “ribaltamento”, cioè alla ripartizione di questo costo, che resta il nodo principale del provvedimento. Nelle ipotesi circolate, a beneficiare del tetto sarebbero i clienti con contratti indicizzati, mentre andrebbe evitato che i clienti a prezzo fisso, esclusi dal vantaggio, contribuiscano a finanziare la misura

Anche se il decreto venisse approvato a breve, il tetto non avrebbe effetti sulle bollette di questo autunno, perché la sua applicazione è prevista solo dal 2027.

Le stime di Facile.it: quanto potrebbe costare la luce a fine 2026

In attesa del decreto, Facile.it ha calcolato l’impatto dei rincari sulla bolletta elettrica di una famiglia tipo con un contratto indicizzato nel mercato libero. In questo tipo di contratto il prezzo dell’energia segue mese per mese il PUN, il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’elettricità in Italia.

Per novembre e dicembre l’analisi usa i prezzi forward elaborati da EEX (European Energy Exchange), cioè le quotazioni a termine dell’energia. Secondo queste previsioni il PUN arriverebbe a 258 euro/MWh a novembre, il 121% in più rispetto a novembre 2025, e si attesterebbe a 247 euro/MWh a dicembre, con un aumento del 114% su base annua.

Se queste previsioni saranno confermate, la bolletta della famiglia tipo arriverebbe a 84 euro a novembre e a circa 91 euro a dicembre. A parità di consumi, sono circa 59 euro in più rispetto agli stessi due mesi del 2025.

PeriodoSpesa famiglia tipoAumento rispetto al 2025Dato
Settembre 202665 €+17 €Effettivo (prezzi GME)
Ottobre 202673 €+22 €Effettivo (prezzi GME)
Novembre 202684 €+59 € nel bimestreStima (forward EEX)
Dicembre 202691 €Stima (forward EEX)
Settembre-dicembrecirca +99 €Effettivo + stima

I rincari si sommano a quelli già registrati. A settembre la bolletta della famiglia tipo è stata di 65 euro, 17 euro in più rispetto a un anno prima. A ottobre è salita a 73 euro, con un aumento di 22 euro. Nei due mesi la spesa media è cresciuta di circa il 40% su base annua.

Sommando gli aumenti mensili (17 + 22 + 59 euro), il maggiore esborso tra settembre e dicembre arriva a circa 99 euro, tenendo conto degli arrotondamenti.

Come è stata costruita la simulazione

La famiglia tipo considerata consuma 2.000 kWh l’anno, ripartiti su base mensile. Per settembre e ottobre sono stati usati i prezzi effettivi registrati dal GME (Gestore dei Mercati Energetici). Per novembre e dicembre sono stati usati i forward EEX disponibili a inizio novembre.

Il calcolo comprende tutte le voci della bolletta:

  • la materia energia, calcolata come PUN più uno spread medio di 0,014 €/kWh;
  • il trasporto e la gestione del contatore;
  • gli oneri di sistema;
  • le imposte e l’IVA in vigore al momento dell’analisi.

Le cifre di novembre e dicembre sono stime. Potranno cambiare se il PUN effettivo si discosterà dalle quotazioni a termine.

Perché i prezzi della luce stanno salendo

I dati ufficiali del GME mostrano l’aumento dei prezzi all’ingrosso. A settembre 2026 il PUN medio è stato di 207,54 euro/MWh. Un anno prima, a novembre 2025, il PUN medio si era fermato a 117,09 euro/MWh.

Anche ARERA ha registrato la stessa tendenza. Con l’aggiornamento di fine settembre, l’Autorità ha fissato per il quarto trimestre 2026 un aumento del 37,3% rispetto al trimestre precedente per il cliente tipo vulnerabile servito in Maggior Tutela. Il prezzo di riferimento è salito a 43,43 centesimi di euro per kWh, tasse incluse. Secondo ARERA l’aumento dipende dai costi all’ingrosso più alti del previsto nel terzo trimestre e dalle attese per i mesi successivi. Su questi pesano le tensioni geopolitiche internazionali, che mantengono elevate le quotazioni del gas, a cui il prezzo dell’elettricità resta strettamente legato.

Prezzo indicizzato o fisso: cosa cambia per le famiglie

L’aumento stimato da Facile.it riguarda i contratti a prezzo indicizzato. In questi contratti il costo dell’energia segue l’andamento mensile del PUN: ne riflette subito i rialzi, ma anche gli eventuali cali. In base alle bozze del decreto, sarebbero questi i contratti a beneficiare del tetto al gas dal 2027.

I contratti a prezzo fisso, invece, mantengono il prezzo della materia energia stabile per tutta la durata delle condizioni economiche sottoscritte. Questa caratteristica può risultare interessante per chi preferisce una spesa prevedibile, indipendente dalle oscillazioni del mercato all’ingrosso.

Per capire quanto i rincari pesano sulla propria spesa, conviene partire dalla bolletta e verificare alcuni elementi:

  • il tipo di prezzo applicato;
  • lo spread sul PUN, nel caso di un contratto indicizzato;
  • la quota fissa mensile;
  • la data di scadenza delle condizioni economiche.

Con questi dati è più semplice confrontare la propria fornitura con le offerte luce attive sul mercato e valutare se le condizioni del contratto sono ancora adatte ai propri consumi.

Le famiglie con un ISEE basso possono inoltre verificare se rientrano nel bonus sociale elettrico. Chi ne ha diritto riceve per il 2026 anche il contributo straordinario di 115 euro previsto dal primo decreto bollette.

Energia: confronta le tariffe aggiornate

Migliori offerte Dual Fuel Luce+Gas

Spesa mensile:
45,97€
Quota gas:: € 11,37
Quota luce:: € 34,60
€ 551,65/anno
Fornitore:
EDISON ENERGIA SPA
Prodotto:
Edison Web
Tipologia offerta:
Prezzo fisso (bloccato: 12 mesi)
Prezzo/Smc:
€ 0,9350
Prezzo/kWh:
€ 0,1890
Quota fissa inclusa:
Luce 8 €/mese, Gas 8 €/mese
Bolletta:
elettronica
Pagamento:
Addebito bancario

Fino a 198€ di sconto!

Spesa mensile:
45,97€
Quota gas:: € 11,37
Quota luce:: € 34,60
€ 551,65/anno
Spesa mensile:
50,32€
Quota gas:: € 16,32
Quota luce:: € 34,00
€ 603,78/anno
Fornitore:
SORGENIA SPA
Prodotto:
Next Energy PUNtuale
Tipologia offerta:
Prezzo indicizzato
Prezzo/Smc:
PSV + 0,05 €
Prezzo/kWh:
PUN + 0,007€
Quota fissa inclusa:
Luce 5,2€/mese, Gas 5,2€/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario

140€ di sconto

Spesa mensile:
50,32€
Quota gas:: € 16,32
Quota luce:: € 34,00
€ 603,78/anno
Spesa mensile:
51,20€
Quota gas:: € 11,92
Quota luce:: € 39,28
€ 614,36/anno
Fornitore:
EDISON ENERGIA SPA
Prodotto:
Dynamic Luce e Gas
Tipologia offerta:
Prezzo indicizzato
Prezzo/Smc:
PSV + 0,055€
Prezzo/kWh:
PUN + 0,0180€
Quota fissa inclusa:
Luce 8,25€/mese, Gas 8,25€/mese
Bolletta:
Digitale, cartacea
Pagamento:
Addebito bancario, Bollettino

Fino a 201€ di sconto!

Spesa mensile:
51,20€
Quota gas:: € 11,92
Quota luce:: € 39,28
€ 614,36/anno
Spesa mensile:
63,62€
Quota gas:: € 26,09
Quota luce:: € 37,53
€ 763,49/anno
Fornitore:
Lene
Prodotto:
Lene Leggera Luce e Gas 24
Tipologia offerta:
Prezzo fisso (bloccato: 24 mesi)
Prezzo/Smc:
€ 0,8410
Prezzo/kWh:
€ 0,1890
Quota fissa inclusa:
Luce 8,00 €/mese, Gas 8,00 €/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario, Bollettino

8% di sconto sul prezzo materia prima gas!

Spesa mensile:
63,62€
Quota gas:: € 26,09
Quota luce:: € 37,53
€ 763,49/anno
Spesa mensile:
65,59€
Quota gas:: € 24,54
Quota luce:: € 41,05
€ 787,09/anno
logo Facile.it

Tariffa esclusiva ** Facile.it **

Fornitore:
Metamer
Prodotto:
Easy Trend - Luce e Gas
Tipologia offerta:
Prezzo indicizzato
Prezzo/Smc:
PSV + 0,0379 €
Prezzo/kWh:
PUN + 0,0066 €
Quota fissa inclusa:
Luce 10,00€/mese, Gas 10,00€/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario

100€ di sconto per il primo anno

Spesa mensile:
65,59€
Quota gas:: € 24,54
Quota luce:: € 41,05
€ 787,09/anno

Importi stimati suddividendo la spesa annua su base mensile, per un profilo di consumo di 121 Smc annui e 934 kWh annui, potenza impegnata 3 kW, comune Milano. Le tariffe possono essere soggette a variazione a seconda dei consumi e della stagionalità. Verifica le condizioni economiche e contrattuali del Partner scelto prima della sottoscrizione. 
Scopri come funziona il servizio e come calcoliamo il risparmio

Offerte confrontate

Confronta le offerte luce e gas di 24 diversi operatori, scegli la tariffa migliore per te e risparmia sulle bollette!

Offerte Gas

Confronta tutti gli operatori gas

Preventivi gas

Offerte Luce

Confronta tutti i fornitori di energia elettrica

Preventivi luce

Offerte Luce+Gas

Confronta le offerte luce e gas

Preventivi dual

Ultime notizie gas e riscaldamento

Guide per risparmiare sulla luce

pubblicato il 14 aprile 2026
Come leggere la bolletta della luce: le voci e i costi da conoscere
Come leggere la bolletta della luce: le voci e i costi da conoscere
Saper leggere correttamente la bolletta della luce permette di comprendere tutte le voci di spesa riportate in fattura. Scopri come leggere la bolletta dell'energia elettrica e quali sono le caratteristiche (tempi di fatturazione e modalità di ricezione) per i principali operatori di energia.
pubblicato il 6 giugno 2023
Quanto consuma uno scaldabagno installato in casa
Quanto consuma uno scaldabagno installato in casa
Sapere quanto consuma uno scaldabagno aiuta a gestire al meglio il sistema e consente di contenere il dispendio energetico e il costo della bolletta. Ecco come fare i calcoli sull'uso di elettricità.
pubblicato il 6 giugno 2023
Quanto consuma un piano a induzione?
Quanto consuma un piano a induzione?
Il piano a induzione ha guadagnato molta popolarità negli ultimi anni. Questa opzione per la cottura dei cibi consente un considerevole risparmio energetico, grazie ai tempi di cottura ridotti e al minor consumo di elettricità rispetto ai fornelli tradizionali.
pubblicato il 6 giugno 2023
Quanto consuma un'asciugatrice e come risparmiare in bolletta
Quanto consuma un'asciugatrice e come risparmiare in bolletta
L'asciugatrice è uno degli elettrodomestici maggiormente utilizzati in una moderna abitazione. Nonostante la sua utilità, si tratta di uno strumento in grado di consumare molta energia elettrica. Quali sono i consumi medi e come si possono ridurre?
pubblicato il 6 giugno 2023
Quanto consuma una lavastoviglie?
Quanto consuma una lavastoviglie?
La lavastoviglie sin dalla sua invenzione si è diffusa in moltissime case. Tuttavia, per ridurre i consumi di questo elettrodomestico vanno messi in atto alcuni accorgimenti.
pubblicato il 22 maggio 2023
Quanto consuma un frigorifero e come risparmiare il più possibile
Quanto consuma un frigorifero e come risparmiare il più possibile
Il frigorifero è uno degli elettrodomestici più energivori presenti in un'odierna abitazione, dato che rimane in funzione costantemente tutto il giorno. Conoscere nel dettaglio i suoi consumi e le modalità per ridurli è fondamentale per riuscire a risparmiare.