Serve assistenza?
02 55 55 777

Quanto consuma un'asciugatrice e come risparmiare in bolletta

energia luce gas guide quanto consuma un asciugatrice
Le 3 cose da sapere:
  1. 1

    Utilizzando in maniera oculata l'asciugatrice se ne possono limitare i consumi

  2. 2

    La classe energetica dell'elettrodomestico incide molto sui costi in bolletta

  3. 3

    Per un utilizzo efficiente scegliere adeguatamente il programma di asciugatura e il tempo

Luce: prezzi da 30€/mese*
Luce: prezzi da 30€/mese*

In moltissime case, gli elettrodomestici rappresentano degli strumenti senza dubbio indispensabili per svolgere le quotidiane mansioni domestiche. Basti pensare al forno, alla lavatrice, al climatizzatore o al ferro da stiro, dispositivi che consentono di cucinare, stirare, rinfrescare l'ambiente e lavare i propri indumenti.

Tuttavia, tra di essi è opportuno annoverare anche l'asciugatrice, elettrodomestico che asciuga i panni lavati agevolandone anche la successiva stiratura. Dati i suoi compiti, l'asciugatrice viene particolarmente utilizzata da coloro che, pur possedendo una lavatrice, abitano in zone umide o piovose e che, pertanto, hanno difficoltà nel lasciar asciugare gli abiti.

Ma che dire dei suoi consumi? È di cruciale importanza saperlo affinché se ne possa fare un utilizzo oculato e intelligente in modo tale da minimizzare gli sprechi e cercare di diminuire il più possibile i costi nelle bollette energetiche.

Pertanto, analizziamo i consumi di una moderna asciugatrice considerando i fattori che li influenzano nonché alcuni consigli pratici per risparmiare.

Sommario

I parametri che influenzano i consumi di un'asciugatrice

Innanzitutto, uno dei primissimi fattori che incidono sul consumo medio di un'asciugatrice è sicuramente la classe energetica alla quale l'elettrodomestico appartiene. Per poterla conoscere, tuttavia, è necessario leggere l'apposita etichetta posta sul retro dello strumento; ovviamente, più la classe energetica sarà bassa, maggiori saranno i consumi e più elevati saranno i costi in bolletta.

Ad esempio, un'asciugatrice di classe A+++ consumerà molto meno rispetto ad una di classe G, dato il suo comparto tecnologico più avanzato. Oltre alla classe, sulla stessa etichetta vengono specificate anche la capacità di carico dell'asciugatrice e la durata del suo ciclo di asciugatura, altri fattori che influenzano il consumo medio dell'elettrodomestico.

Non solo, è doveroso menzionare anche la tecnologia di riscaldamento che essa integra, la tipologia di asciugatrice che si possiede, il programma scelto per far eseguire allo strumento la sua mansione e, infine, lo specifico utilizzo che se ne fa. Ovviamente, per poter calcolare una stima più o meno corretta dei propri consumi, è necessario conoscere il consumo espresso in Watt o in kWh della propria asciugatrice rapportandolo con la potenza dell'elettrodomestico.

In questo modo sarà possibile ottenere il consumo annuo riuscendo a calcolarne il costo semplicemente moltiplicandolo per il prezzo attuale dell'energia elettrica. Quali sono le tipologie di asciugatrici più comuni al giorno d'oggi?

Le tipologie di asciugatrice e i loro consumi

Come detto, nei parametri da tenere in considerazione ci deve essere anche la tipologia di asciugatrice, fattore che può incidere in modo sensibile sui suoi consumi e sui conseguenti costi in bolletta.

Ad oggi, esistono 3 tipologie principali:

  • asciugatrici a pompa di calore
  • asciugatrici a condensazione
  • asciugatrici a gas

La prima tipologia è certamente quella più conveniente, dato che consuma molto meno rispetto agli altri modelli e, pertanto, consente di risparmiare notevolmente sulla bolletta mensile.

Infatti, il suo funzionamento si basa sull'utilizzo di un compressore dotato di gas refrigerante e un motore. Nonostante la fase d'acquisto di questa tipologia di asciugatrice potrebbe essere abbastanza esosa, sul lungo termine essa è in grado di far risparmiare in modo considerevole, garantendo un risparmio energetico non indifferente.

Alcuni modelli della stessa tipologia, inoltre, possono prevedere l'aggiunta della cosiddetta funzione vapore, un sistema che va ad evitare che si formino pieghe sugli indumenti in modo tale da favorire la successiva stiratura; non solo, altri modelli ancora integrano un motore inverter, un complesso meccanismo che sfrutta dei magneti e il fenomeno dell'induzione elettromagnetica per rendere l'apparecchio particolarmente silenzioso e in grado di restituire delle prestazioni eccellenti che, sostanzialmente, ripagano la spesa fatta per acquistarlo.

Ad esempio, un'asciugatrice a pompa di calore di classe D potrebbe comportare una spesa superiore ai 150€ annui, mentre la stessa tipologia ma di classe A+++ fa calare la spesa fino ad una cifra che sfiora i 50€ all'anno. Questi, però, sono solo calcoli indicativi che rendono puramente l'idea dei consumi e dei relativi costi dato che, come detto, dipende moltissimo dallo specifico utilizzo e dalla frequenza d'uso dell'elettrodomestico.

La seconda tipologia è quella a condensazione, modelli che sfruttano la presenza di una resistenza elettrica che ha la precisa funzione di riscaldare l'aria generando calore, prima di espellerla sotto forma di umidità nell'ambiente esterno mediante l'utilizzo di un recipiente.

A causa di questo intricato meccanismo, i consumi di un'asciugatrice a condensazione sono molto elevati e, pertanto, comportano un costo in bolletta davvero cospicuo: per questo motivo, da ormai qualche anno, tale tipologia sta venendo sostituita dalle asciugatrici a pompa di calore, assolutamente più convenienti per il loro funzionamento di base descritto in precedenza.

Infine, le asciugatrici a gas, una tipologia molto poco diffusa rispetto alle altre due che utilizza il gas metano per alimentare l'apparecchio. I consumi sono parecchio bassi in relazione alle tempistiche brevi di asciugatura che garantisce.

I dati sui consumi e costi di un'asciugatrice

Mediamente, il consumo di un'asciugatrice oscilla da l**'1,5 kWh ai 5 kWh** per ciascun ciclo di asciugatura, per un totale annuo che si assesta dai 125 kWh ai 500 kWh, naturalmente in base alla classe energetica, alla potenza e alla tecnologia che integra.

Ad esempio, se l'asciugatrice che si possiede è a condensazione ed appartiene alla classe A+, il suo consumo medio si aggirerà su un valore compreso dai 188 kWh ai 250 kWh annui.

Per contro, la stessa tipologia di asciugatrice ma appartenente alla classe B consumerà dai 350 kWh ai 440 kWh annui. Da ciò risulta evidente che, nonostante cambi una sola classe energetica, i consumi variano in modo considerevole, influenzando significativamente il costo finale in bolletta e traducendosi in un differente impatto ambientale nonostante l'asciugatrice sia in grado di essere alimentata da fonti di energia rinnovabile.

Che dire dei costi? Mediamente, considerando un prezzo dell'energia elettrica fissato sui 0,20€ al kWh, un'asciugatrice di classe A potrebbe prevedere una spesa media che si aggira sui 100-120€ all'anno, contrariamente ad un modello di classe A+++ che decrementa drasticamente i costi, abbattendoli fino a 50€ annui. Ma che dire di alcuni accorgimenti pratici da applicare per cercare di risparmiare sulla propria asciugatrice?

I consigli pratici per ridurre i consumi e risparmiare

Nonostante i consumi medi possano essere abbastanza elevati, è possibile tradurre in realtà alcuni semplici consigli per risparmiare sui costi in bolletta.

Ad esempio, una buona idea è quella di utilizzare la centrifuga della lavatrice da almeno 1000 giri in modo tale da evitare di riporre nell'asciugatrice degli indumenti completamente fradici, ma solo leggermente umidi: questo diminuirà il carico di lavoro dell'elettrodomestico per dei consumi minori.

Inoltre, è sempre buona norma riempire al massimo il cestello in modo tale da evitare gli sprechi di energia. Un ruolo cruciale lo rivestono anche i programmi di asciugatura impostati: selezionarne uno che si adatti perfettamente alla tipologia di tessuto da asciugare permetterà di ottenere una resa migliore.

Oltre a tutto ciò, è altresì utile non utilizzare la modalità stand-by se integrata, dato che fa consumare parecchia energia per la sola accensione di una spia luminosa: pertanto, è buona norma spegnere l'elettrodomestico quando è terminato il suo utilizzo. Applicando questi semplici suggerimenti è possibile diminuire i consumi e i costi, per delle spese in bolletta decisamente più contenuti!

Confronta le nostre offerte Luce e Gas, bastano pochi minuti. Ti aiutiamo noi a trovare l’offerta migliore per te, al telefono e in negozio. E se vuoi sapere quanto puoi davvero risparmiare puoi caricare la tua bolletta, un nostro esperto la analizzerà. E se non puoi risparmiare te lo dice subito. Prova, è gratis!

Scopri quanto puoi risparmiare

Migliori offerte energia elettrica del mese

Spesa mensile:
40,28€
€ 483,32/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
ARGOS
Prodotto:
Luce Variabile Facile
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
6,67 €/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,28€
€ 483,32/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,02/anno
Fornitore:
Alperia
Prodotto:
Digital Bioraria
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
5,83 €/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario
  • Energia 100% green!

Spesa mensile:
40,34€
€ 484,02/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
Wekiwi
Prodotto:
Energia alla fonte - Facile - Prima Attivazione
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
9,16 €/mese
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
Wekiwi
Prodotto:
Energia alla fonte 12 Mesi - Facile - Subentro
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
9,16 €/mese
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
Wekiwi
Prodotto:
Energia alla fonte 12 Mesi - Facile
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
9,16 €/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

*Le tabelle riportano a titolo esemplificativo la struttura del sito. Per tutte le offerte poste in comparazione clicca sul tasto vai e ottieni tutte le informazioni necessarie per valutare la proposta adatta alle tue esigenze

Offerte confrontate

Confronta le offerte luce e gas, scegli la tariffa migliore e risparmia sulle tue bollette!

Offerte Gas

Confronta 19 operatori

Preventivi gas

Offerte Luce

Confronta 19 operatori

Preventivi luce

Offerte Luce+Gas

Confronta 19 operatori

Preventivi dual

Guide Gas e Luce

pubblicato il 31 ottobre 2023
L'impianto solare termico: una soluzione sostenibile per risparmiare energia

L'impianto solare termico: una soluzione sostenibile per risparmiare energia

Questo articolo esplora il mondo degli impianti solari termici, una soluzione eco-friendly che sfrutta l'energia solare per generare calore. Saranno analizzati il funzionamento di questi impianti, i vari tipi disponibili e i loro vantaggi, tra cui la riduzione dei costi in bolletta.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Impianti fotovoltaici: vantaggi, svantaggi e problemi comuni

Impianti fotovoltaici: vantaggi, svantaggi e problemi comuni

Dai benefici economici alla riduzione dell'impatto ambientale, vediamo quali sono i punti chiave che influenzano la decisione di installare un impianto fotovoltaico. Affrontiamo i problemi comuni legati all'installazione fornendo un quadro completo per chi desidera adottare questa tecnologia.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Manutenzione degli impianti fotovoltaici: come prolungarne la durata

Manutenzione degli impianti fotovoltaici: come prolungarne la durata

La manutenzione dell'impianto fotovoltaico è fondamentale per garantirne l'efficienza nel tempo. Questo testo esplora i vari aspetti della manutenzione, dalla pulizia dei pannelli, al monitoraggio delle prestazioni e alla manutenzione straordinaria e ordinaria.
pubblicato il 31 ottobre 2023
La pulizia dei pannelli solari fotovoltaici: importanza ed efficacia

La pulizia dei pannelli solari fotovoltaici: importanza ed efficacia

I pannelli solari fotovoltaici sono una fonte crescente di energia rinnovabile, ma la pulizia regolare è spesso trascurata e può causare una significativa perdita di efficienza.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Gli ottimizzatori fotovoltaici: migliorare l'efficienza degli impianti solari

Gli ottimizzatori fotovoltaici: migliorare l'efficienza degli impianti solari

Gli ottimizzatori fotovoltaici rappresentano una soluzione efficace per aumentare l'efficienza degli impianti solari. Questi dispositivi, collegati tra i moduli solari e l'inverter, consentono il monitoraggio costante e l'ottimizzazione della produzione energetica di ciascun pannello.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Il rendimento dei pannelli fotovoltaici: tutto ciò che devi sapere

Il rendimento dei pannelli fotovoltaici: tutto ciò che devi sapere

Esaminiamo in dettaglio il rendimento dei pannelli fotovoltaici, spiegando cos'è e come calcolarlo. Descriviamo i fattori chiave che influenzano il rendimento e forniamo informazioni sulle attuali percentuali di rendimento per diversi tipi di pannelli solari.
pubblicato il 2 ottobre 2023
Truffe telefoniche luce e gas: cosa fare per difendersi

Truffe telefoniche luce e gas: cosa fare per difendersi

Le truffe nel mercato dell'energia sono sempre più frequenti, per questo è fondamentale informarsi per proteggersi. In questa guida spiegheremo come riconoscere e evitare i tentativi di truffa. Facile.it è al tuo fianco per garantire che tu sia informato e protetto dagli operatori fraudolenti.
pubblicato il 3 agosto 2023
Quali sono i gestori del mercato tutelato e del mercato libero?

Quali sono i gestori del mercato tutelato e del mercato libero?

I fornitori di luce e gas sono tanti e applicano condizioni differenti. Vediamo, qui di seguito, quali sono le compagnie che operano nel mercato libero e in quello tutelato.

Fornitori energetici

Scopri chi sono gli operatori energetici confrontati su Facile.it.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968