logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111

Inquinamento: l'impatto sulla salute delle persone e sull'economia dei Paesi

Pubblicato il 08-04-2024 | Aggiornato il 26-09-2024 | 4 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
industria che rilascia sostanze inquinanti nell'aria

L'inquinamento ambientale sta provocando molti danni alla salute delle persone e, di riflesso, all'economia dei Paesi che devono sostenere ingenti costi sanitari. 

Nonostante la nuova direttiva UE sulle emissioni industriali stia puntando alla decarbonizzazione e alla riduzione delle emissioni, l’aria che respiriamo nell’Unione europea è ancora molto inquinata dalle industrie. Quanto impatta tutto questo sull'economia dei Paesi?

Scoprilo su Facile.it, leader nel confronto di assicurazioni online.

Assicurazione sanitaria: proteggi la tua salute
Assicurazione sanitaria: proteggi la tua salute

Le responsabilità

L’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) si è concentrata sulle responsabilità delle grandi industrie, stilando una nuova analisi. Nonostante il costo dell'inquinamento sia diminuito di circa un terzo nell’ultimo decennio, resta sempre piuttosto alto.

Basti pensare che da sole, le centrali termoelettriche a carbone causano la metà dei danni totali.

Dalla salute agli ecosistemi

Nel sommario del report dell’EEA - intitolato “The costs to health and the environment from industrial air pollution in Europe – 2024 update” - si legge che "continuano ad evolversi i metodi usati per stimare i danni o i costi 'esterni' associati agli impatti dell’inquinamento industriale sulla salute umana, sugli ecosistemi, sulle infrastrutture e sul clima". 

Sono stati valutati gli effetti di circa diecimila grandi impianti tra 2012 e 2021 e, i dati che vengono elaborati, sono quelli che le aziende devono comunicare al Portale europeo delle emissioni industriali.

Il peso economico

Dunque, qual è il peso economico dell’inquinamento da parte delle grandi industrie? Secondo l'EEA, si stima in media tra 268 e 428 miliardi di euro all’anno.

Nel 2021 erano pari al 2% del prodotto interno lordo (PIL) dell'Unione europea. Su 10.000 impianti, un centinaio (l’1%, quasi tutti centrali termoelettriche a carbone) ha provocato il 50% dei danni totali. Sempre nel 2021, i primi cinque Paesi dell’UE con le strutture più inquinanti sono stati:

  • Germania
  • Polonia
  • Italia
  • Francia
  • Spagna

Mentre quelli in cui i costi pesano di più sul PIL nazionale sono stati: Bulgaria, Polonia, Estonia, Grecia e Cipro.

Undici in Italia

Tra i 107 impianti più inquinanti ce ne sono 11 italiani. Nella tabella di EEA che li elenca viene valutato il VOLY nel 2021: una stima dei costi del danno basata sui potenziali anni di vita persi (YOLL) a causa di un rischio specifico, sulla base di un'aspettativa di vita stimata, espressa poi in milioni di euro. 

L’azienda DJP - De Hoop BV, situata nei Paesi Bassi, detiene il record negativo di 3.663 milioni. Mentre, al 18° posto, si trova un’azienda italiana, la nota acciaieria ex Ilva di Taranto, con 393 milioni di costi.

La classifica italiana

Nella classifica italiana l’ex Ilva è al primo posto tra le aziende più inquinanti, seguita da:

  • dalla Sarlux srl di Sarroch di Cagliari con 267 milioni di costi
  • dalla raffineria Sonatrach di Augusta con 264 milioni di costi

Ci sono poi, in ordine decrescente (con costi che vanno da 164 a 87 milioni), le seguenti aziende:

  • raffineria Isab di Priolo Gargallo (Siracusa)
  • raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia)
  • raffineria di Milazzo (Messina)
  • azienda chimica Cabot Italiana di Ravenna
  • centrale termoelettrica di Taranto
  • centrale termoelettrica Fiume Santo di Porto Torres (Sassari)
  • raffineria Sarpom di Trecate (Novara)
  • centrale termoelettrica "Federico II" di Brindisi

L’effetto delle norme UE

Il report dell'EEA mostra comunque un calo dei costi ambientali e sanitari dell'industria europea pari a -33% dal 2012 al 2021, conseguente soprattutto alle nuove norme dell’UE o alle norme inserite dai vari Paesi Europei (per esempio, la norma introdotta in Italia sulla diminuzione dei limiti di velocità in autostrada per ridurre lo smog). 

Tutto questo è successo soprattutto grazie al settore energetico, con l'80% della diminuzione totale, grazie all'utilizzo di migliori tecniche di abbattimento degli inquinanti e all'utilizzo maggiore di energie rinnovabili e di combustibili meno inquinanti.

La nuova direttiva

Con la nuova direttiva sulle emissioni industriali e il nuovo regolamento si punta, per quel che riguarda i grandi impianti industriali, su:

L'obiettivo è quello di avvicinarsi ai limiti di inquinamento indicati dalle linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Offerte confrontate

Compara le assicurazioni on line delle compagnie e trova la polizza al miglior prezzo per te su Facile.it. Bastano 3 minuti!

Assicurazione auto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Assicurazione moto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 10 giugno 2026
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
A quattro mesi dall'avvio operativo, l'Arbitro Assicurativo registra già quasi 1.500 ricorsi. I primi dati diffusi da IVASS mostrano un forte interesse da parte dei consumatori per questo nuovo strumento di risoluzione alternativa delle controversie. Sebbene sia ancora presto per valutare gli esiti dei procedimenti, emergono indicazioni interessanti sulle tipologie di polizze coinvolte, sui soggetti destinatari dei ricorsi e sulle modalità di utilizzo del servizio.
pubblicato il 8 giugno 2026
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
La Regione Puglia ha lanciato una sanatoria per cancellare sanzioni e interessi sui bolli auto non pagati tra il 2000 e il 2023. Grazie a questa misura, oltre un milione di cittadini potrà regolarizzare la propria posizione pagando solo l'importo originale della tassa, anche a rate.
pubblicato il 5 giugno 2026
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Pagare l'assicurazione auto a rate ti permette di gestire meglio le spese mensili senza rinunciare alla protezione del tuo veicolo. Scopri come dividere il costo della polizza in modo semplice e flessibile, anche senza una carta di credito tradizionale.
pubblicato il 4 giugno 2026
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Gli attacchi informatici rappresentano una minaccia crescente per imprese e professionisti. Per questo motivo sempre più aziende stanno valutando la sottoscrizione di una polizza cyber insurance, una copertura pensata per proteggere attività, dati e continuità operativa dai rischi digitali. Ecco come funziona, cosa copre e perché il tema sta diventando centrale anche nel mercato assicurativo italiano.
pubblicato il 27 maggio 2026
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
La graduatoria ANIA dei premi raccolti nel 2025 conferma la crescita del mercato assicurativo italiano: oltre 180 miliardi di euro (+7,8% sul 2024). Ai primi posti si collocano Generali, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Poste Vita, Unipol e Allianz. Il presidente ANIA Giovanni Liverani sottolinea come l’aumento della domanda rifletta una maggiore consapevolezza di famiglie e imprese verso protezione, risparmio e previdenza.
pubblicato il 26 maggio 2026
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Nel 2026 l’alcolock è diventato concretamente operativo anche in Italia dopo la pubblicazione delle regole tecniche e degli elenchi delle officine autorizzate. Si tratta di un dispositivo collegato all’auto che impedisce l’avvio del motore se rileva la presenza di alcol nel respiro del conducente. La misura riguarda soltanto alcune categorie di automobilisti condannati per guida in stato di ebbrezza, con obblighi che possono durare fino a tre anni.
pubblicato il 20 maggio 2026
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il panorama assicurativo italiano nel 2026 si presenta come un ecosistema in forte equilibrio, capace di coniugare una robusta tenuta patrimoniale con una rinnovata efficienza nel rapporto con l'assicurato. I dati dell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria evidenziano un coefficiente di solvibilità medio del 258%, sostenuto da una decisa ripresa della raccolta premi sia nel ramo Vita che in quello Danni. Parallelamente, le ultime rilevazioni sul fronte dei consumatori confermano un trend virtuoso: i reclami totali sono in diminuzione, con una flessione particolarmente marcata proprio nel comparto Vita, che interessa indistintamente imprese italiane ed estere. Una dinamica che riflette non solo una gestione finanziaria prudente, ma anche una maggiore velocità e precisione nei processi di liquidazione e risposta.

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 10 giugno 2026
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
L'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è l'autorità che vigila sul mercato assicurativo italiano. Il suo compito principale è garantire la tutela degli assicurati, promuovere la trasparenza nei rapporti tra compagnie e clienti e verificare la stabilità delle imprese che operano nel settore.
pubblicato il 9 giugno 2026
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Circolare con un veicolo privo di assicurazione RC Auto è una violazione grave del Codice della Strada che può comportare conseguenze economiche e amministrative rilevanti. La polizza RCA è obbligatoria perché garantisce la copertura dei danni a terzi in caso di incidente, proteggendo sia il conducente sia le persone coinvolte.
pubblicato il 9 giugno 2026
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Quando si è coinvolti in un incidente stradale, la presenza di una copertura assicurativa è fondamentale per ottenere il risarcimento dei danni. La situazione si complica quando uno dei veicoli coinvolti risulta non assicurato o non identificabile, ad esempio in caso di fuga dopo l’impatto.
pubblicato il 28 maggio 2026
Come verificare la revisione dell'auto
Come verificare la revisione dell'auto
La revisione auto è un controllo obbligatorio per circolare in regola e va fatta seguendo la scadenza 4+2: prima dopo 4 anni, poi ogni 2. Scopri come verificare online scadenza, esito e chilometri tramite targa, quali servizi usare e cosa si rischia se si circola con revisione scaduta.
pubblicato il 22 maggio 2026
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Controllo esenzione bollo auto: verifica online tramite targa esenzioni, pagamenti, arretrati e anomalie regionali e consulta i dati completi prima di pagare.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: