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Cavalli Fiscali, KW e CV: qual è la differenza? Dove li trovo sul libretto?

motore dell auto

Le 3 cose da sapere:

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    I cavalli fiscali non misurano la potenza reale del motore, ma servono principalmente per fini fiscali e assicurativi.

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    I cavalli fiscali non misurano la potenza reale del motore, ma servono principalmente per fini fiscali e assicurativi.

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    I kilowatt sono l’unità ufficiale di misura della potenza e sono uno dei dati principali per il calcolo del bollo auto.

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    I kilowatt sono l’unità ufficiale di misura della potenza e sono uno dei dati principali per il calcolo del bollo auto.

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    I cavalli vapore indicano le prestazioni del motore e si ottengono convertendo i kW.

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    I cavalli vapore indicano le prestazioni del motore e si ottengono convertendo i kW.

Qual è la differenza tra cavalli fiscali, cavalli vapore e kilowatt? I cavalli fiscali (CF) sono un indice legato alla cilindrata del motore e hanno valore fiscale; i cavalli vapore (CV) misurano la potenza effettiva del motore; i kilowatt (kW) sono l’unità di misura della potenza secondo il Sistema Internazionale.

Questi dati si trovano sul libretto di circolazione in sezioni diverse e servono a scopi differenti: tasse, assicurazione e prestazioni.

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Sommario

Cosa sono i cavalli fiscali?

I cavalli fiscali sono un’unità di misura che stima la potenza fiscale di un veicolo, cioè un indice legato esclusivamente alla cilindrata del motore. Il valore dei cavalli fiscali è stabilito dall’art. 9-ter del D.L. n. 691/1976, convertito dalla legge n. 786/1976.

Non rappresentano la potenza effettiva del motore, ma sono utilizzati principalmente per fini fiscali e assicurativi.

I cavalli fiscali servono a classificare il veicolo in base alla cilindrata e possono essere usati per valutazioni fiscali o assicurative. Non indicano le prestazioni reali dell’auto, che sono espresse invece in kW o CV.

In pratica, i cavalli fiscali servono soprattutto per:

  • identificare la potenza fiscale del veicolo;
  • classificare l’auto in base alla cilindrata;
  • fornire un parametro utile in ambito assicurativo;
  • distinguere questo valore dalla potenza reale del motore.

Come si calcolano i cavalli fiscali

Il calcolo dei cavalli fiscali non si basa sui cavalli vapore o sui kilowatt, ma sulla cilindrata del motore espressa in centimetri cubi. Per individuare il valore corretto si utilizzano tabelle ufficiali che associano una fascia di cilindrata a un determinato numero di cavalli fiscali.

Questo significa che due auto con la stessa potenza reale possono avere cavalli fiscali diversi se hanno cilindrate differenti. Allo stesso modo, due veicoli con lo stesso numero di cavalli fiscali possono avere prestazioni molto diverse in termini di CV o kW.

Per calcolarli, quindi, è necessario:

  • conoscere la cilindrata del motore;
  • confrontarla con le tabelle di riferimento;
  • verificare il dato riportato sul libretto, quando disponibile;
  • non confondere il valore fiscale con la potenza effettiva.

Quali sono le differenze con i cavalli vapore ed i kilowatt?

I cavalli fiscali non vanno confusi con i cavalli vapore (CV) o i kilowatt (kW). I cavalli vapore e i kilowatt esprimono la potenza effettiva del motore, mentre i cavalli fiscali sono un valore fiscale legato alla cilindrata.

Per evitare ripetizioni, la differenza tra CF, CV e kW può essere riassunta così:

MisuraCosa indicaDove si usaDove si trova
Cavalli fiscali (CF)Valore fiscale calcolato principalmente in base alla cilindrata del veicoloFini fiscali e, in alcuni casi, assicurativiSul libretto di circolazione o tramite tabelle basate sulla cilindrata
Cavalli vapore (CV)Potenza effettiva del motore espressa nell'unità di misura tradizionaleValutazione delle prestazioni del veicoloGeneralmente ricavati dai kW indicati sul libretto
Kilowatt (kW)Potenza effettiva del motore secondo il Sistema InternazionaleCalcolo del bollo auto e indicazione delle prestazioniAlla voce P.2 del libretto di circolazione

Due auto con lo stesso numero di cavalli fiscali possono quindi avere potenze diverse in termini di CV o kW. Per questo è importante leggere correttamente il libretto e distinguere le diverse voci.

Dove trovo i cavalli fiscali sul libretto?

I cavalli fiscali sul libretto non sono sempre indicati in una voce dedicata. Quando presenti, possono comparire tra i dati tecnici del veicolo o con diciture come CV fiscali.

Quando il dato non è immediatamente visibile, è possibile ricavarlo confrontando la cilindrata, indicata in cm³, con le tabelle fiscali di riferimento basate sulle fasce di cilindrata.

Per capire dove si vedono i cavalli sul libretto, è utile controllare:

  • i dati relativi alla cilindrata;
  • le voci tecniche del veicolo;
  • eventuali indicazioni sui CV fiscali;
  • le tabelle ufficiali, se il dato non è riportato chiaramente.

Cosa sono i cavalli vapore?

I cavalli vapore (CV) sono l’unità di misura tradizionale della potenza effettiva del motore. Indicano la capacità del motore di compiere lavoro e sono utilizzati per valutare le prestazioni di un veicolo.

Anche se oggi l’unità ufficiale usata nei documenti è il kilowatt, i cavalli vapore restano molto diffusi nel linguaggio comune, soprattutto quando si parla di potenza dell’auto, prestazioni e confronto tra modelli.

In pratica, i CV aiutano a capire:

  • quanto è potente un motore;
  • quali prestazioni può offrire il veicolo;
  • come confrontare auto simili;
  • il rapporto tra potenza, peso e utilizzo dell’auto.

Quali sono le differenze con i kilowatt ed i cavalli fiscali?

I cavalli vapore (CV) e i kilowatt (kW) indicano entrambi la potenza effettiva del motore, ma con unità di misura diverse. I cavalli fiscali, invece, hanno funzione fiscale e sono legati alla cilindrata.

Per il confronto completo tra le tre misure, si può fare riferimento alla tabella comparativa riportata nella sezione sui cavalli fiscali.

Dove trovo i CV sul libretto?

Sul libretto di circolazione non è sempre indicato direttamente il valore in cavalli vapore. Spesso, per sapere dove trovo i cavalli sul libretto, bisogna partire dai kilowatt, riportati alla voce P.2.

Da questo valore è possibile ricavare i CV con una semplice conversione:

  • si prende il valore in kW;
  • lo si moltiplica per 1,36;
  • si ottiene il valore indicativo in cavalli vapore.

Ad esempio, un’auto da 75 kW ha una potenza di circa 102 CV.

Cosa sono i kilowatt?

I kilowatt (kW) sono l’unità di misura della potenza secondo il Sistema Internazionale. Indicano la potenza effettiva sviluppata dal motore e sono utilizzati, insieme ad altri dati del veicolo, per il calcolo del bollo auto e per valutare le prestazioni.

Rispetto ai cavalli vapore, i kilowatt sono il dato ufficiale riportato sul libretto di circolazione. Per questo, quando si parla di cavalli e kW sul libretto, il valore principale da controllare è quello indicato alla voce P.2.

I kW sono importanti perché:

  • indicano la potenza reale del motore;
  • servono per calcolare il bollo;
  • permettono di ricavare i cavalli vapore;
  • aiutano a valutare le prestazioni dell’auto.

Quali sono le differenze con i cavalli vapore ed i cavalli fiscali?

I kilowatt sono l’unità ufficiale di misura della potenza, mentre i cavalli vapore sono l’unità tradizionale usata spesso nel linguaggio comune. I cavalli fiscali, invece, non misurano la potenza reale ma dipendono dalla cilindrata.

Anche in questo caso, la tabella comparativa nella sezione sui cavalli fiscali aiuta a distinguere rapidamente funzione, utilizzo e posizione sul libretto.

Dove trovo i kilowatt sul libretto?

I kilowatt sul libretto sono indicati alla voce P.2. Da questo valore è possibile ricavare i cavalli vapore moltiplicando i kW per 1,36.

Quando si controlla il libretto, è utile distinguere:

  • la voce P.1, relativa alla cilindrata;
  • la voce P.2, relativa alla potenza in kW;
  • eventuali indicazioni sui cavalli fiscali, se presenti;
  • altri dati tecnici del veicolo.

Sapere dove si leggono i cavalli sul libretto è utile soprattutto quando si deve calcolare il bollo, confrontare due auto o verificare le caratteristiche del veicolo prima dell’acquisto.

A cosa servono queste misure nella pratica

Sapere la differenza tra cavalli fiscali, cavalli vapore e kilowatt non è solo un dettaglio tecnico. Questi valori influiscono direttamente sul costo del bollo auto, sull’assicurazione e sulla valutazione delle prestazioni di un veicolo.

Il bollo auto si calcola principalmente in base ai kilowatt riportati sul libretto, mentre alcune compagnie assicurative possono considerare anche cilindrata, cavalli fiscali, modello e altri dati tecnici del veicolo per definire il premio.

Esempi concreti:

  • un’auto con molti kW può avere un bollo più alto;
  • un veicolo con cilindrata elevata può avere più cavalli fiscali;
  • due auto con uguali kW possono avere costi assicurativi diversi;
  • un’auto con molti CV può offrire prestazioni più elevate;
  • una cilindrata maggiore non sempre significa più potenza effettiva.

Questo significa che due auto con la stessa potenza in kW possono avere costi assicurativi differenti in base al numero di cavalli fiscali. Per questo motivo, conoscere come leggere e interpretare questi valori è utile sia al momento dell’acquisto di un’auto sia nella gestione delle spese di mantenimento.

Come convertire i valori

Nel caso in cui sul libretto sia indicato solo uno dei valori, è possibile convertirlo con calcoli semplici. Dai kilowatt si possono ricavare i cavalli vapore moltiplicando per 1,36, mentre per i cavalli fiscali si utilizzano tabelle ufficiali che incrociano la cilindrata con i valori fiscali previsti dalla normativa.

La formula più usata è:

  • kW × 1,36 = CV
  • CV ÷ 1,36 = kW

Ecco alcuni esempi pratici di conversione rapida:

kWCV indicativiEsempio pratico
55 kWCirca 75 CVUtilitaria o city car
66 kWCirca 90 CVAuto compatta
75 kWCirca 102 CVBerlina compatta
88 kWCirca 120 CVSUV compatto o auto di segmento medio
110 kWCirca 150 CVAuto più performante

I valori sono indicativi perché la conversione può essere arrotondata. Per i dati ufficiali, è sempre meglio fare riferimento al libretto di circolazione e alla voce P.2.

Perché sono importanti quando si acquista un’auto

Quando si valuta l’acquisto di un veicolo, nuovo o usato, verificare attentamente CV, kW e cavalli fiscali permette di capire subito non solo le prestazioni reali, ma anche i costi di gestione futuri.

Questo dettaglio fa la differenza soprattutto se si è indecisi tra due modelli con caratteristiche simili. Un’auto può sembrare conveniente al momento dell’acquisto, ma risultare più costosa da mantenere per via di bollo, assicurazione o consumi.

Prima di acquistare un’auto, può essere utile controllare:

  • potenza in kW alla voce P.2;
  • potenza indicativa in CV;
  • cilindrata e cavalli fiscali;
  • costo del bollo;
  • possibile impatto sul premio assicurativo;
  • rapporto tra prestazioni e costi di gestione.

Conoscere questi valori aiuta a fare una scelta più consapevole e a evitare sorprese dopo l’acquisto.

Pubblicato il 15-09-2025 | Aggiornato il 06-07-2026 | 8 min di lettura | Pubblicato da
Marta Radavelli
Marta Radavelli

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