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Prestiti senza busta paga: requisiti e offerte

Pubblicato il 24-06-2014 | 8 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

È possibile ottenere un prestito senza garanzie importanti, come ad esempio la busta paga? Parliamoci chiaro: in assenza di un contratto a tempo indeterminato, di una pensione o di qualcos'altro di molto tangibile che possa rassicurare la banca o un qualsiasi altro ente finanziatore, è piuttosto complicato che la richiesta di prestito venga accettata. Complicato ma non impossibile: esistono infatti alcune soluzioni e forme di finanziamento specifiche.

In generale per prestiti senza busta paga si intendono quei finanziamenti che le banche concedono a chi ha bisogno di liquidità, ma non dispone di un reddito da lavoro dipendente (e quindi di una busta paga, appunto) che possa garantire adeguatamente la restituzione del denaro. 

È spesso il caso di giovani, casalinghi, lavoratori autonomi o disoccupati, che non hanno uno stipendio fisso e sono quindi considerati a maggior rischio di insolvenza. In assenza di una busta paga, le banche richiedono alcune garanzie aggiuntive.

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Sommario

Garanzie richieste per un prestito senza busta paga

Le garanzie aggiuntive richieste più di frequente per un finanziamento senza busta paga sono:

  • la nomina di un garante o coobbligato, ossia un familiare o una persona di fiducia con reddito dimostrabile che si impegni a pagare le rate in caso di mancato pagamento da parte del richiedente;
  • un pegno o una garanzia reale, come un bene di valore (es. gioielli, titoli, auto, immobili, risparmi) posto a garanzia del prestito, su cui la banca può rivalersi in caso di insolvenza;
  • fondi di garanzia pubblici o privati a cui possono accedere determinate categorie (studenti universitari, giovani imprenditori, start-up), grazie ai quali lo Stato copre una parte del rischio per la banca;
  • una fideiussione bancaria o assicurativa;
  • la dimostrazione di redditi alternativi o patrimoni, come estratti conto che dimostrano entrate regolari o contratti di affitto da cui derivano rendite.

Prestiti senza busta paga con e senza garante

La nomina di un garante è in assoluto la garanzia richiesta più spesso dalle banche e dalle finanziarie in assenza di una busta paga. L'obbligo del garante nei confronti della banca può essere attuato in diversi modi, ad esempio attraverso una fideiussione con beneficio di escussione (in cui la banca può rivolgersi al garante solo in caso di inadempienza del debitore principale) o con una solidale (in cui il garante è responsabile da subito e allo stesso titolo del debitore principale). 

Come abbiamo visto, però, è possibile ottenere un prestito anche in assenza di un garante, a patto che si abbiano altre tutele da fornire alla banca. Ad esempio, se si percepisce un’entrata derivante da un canone di locazione per un immobile di proprietà in affitto, ottenere un finanziamento senza busta paga sarà di norma possibile, a patto che gli altri requisiti vengano rispettati.

In caso di prestiti senza busta paga e senza garante, è possibile che il tasso di interesse applicato dalla banca sia più alto, proprio per coprire il rischio più elevato che l'istituto di credito dovrà correre.

Come funziona il calcolo dei prestiti online con e senza garante?

Nel caso dei prestiti online con garante, il calcolo del prestito è simile a quello dei prestiti tradizionali, ma con alcune differenze legate alla presenza del garante stesso. Il calcolo della rata mensile, infatti, avviene comunque sulla base del capitale richiesto, del tasso di interesse e della durata del prestito, ma la presenza del garante può influenzare il merito creditizio complessivo e quindi incidere sul tasso applicato. Per un prestito online, di solito la simulazione richiede di indicare anche l'importo della busta paga, e in questo caso è possibile indicare quella del garante.

Per quanto riguarda il calcolo del prestito online senza busta paga e senza garante, invece, la situazione è più complessa. Non avere una busta paga regolare significa che il richiedente non può dimostrare un reddito stabile tramite lavoro dipendente, ma alcune banche o finanziarie valutano altre fonti di reddito, come pensioni, redditi da lavoro autonomo, affitti o assegni familiari. In questo caso il calcolo della rata e dell’importo massimo concedibile dipende dalla capacità di rimborso stimata sulla base di queste entrate alternative

Esempi concreti di prestiti senza garanzie

Chi può richiedere un prestito senza busta paga? In linea generale, non ci sono vincoli particolari: ciò che conta è dimostrare in qualche modo la capacità di restituire alla banca il denaro ottenuto, ma ci sono alcune categorie che possono accedere a forme di finanziamento specifiche.

Prestiti per lavoratori autonomi e liberi professionisti

I lavoratori autonomi con partita IVA e i liberi professionisti devono presentare alla banca le ultime dichiarazioni dei redditi, oltre al codice fiscale e al documento d’identità. L’erogazione della somma richiesta dipenderà dal reddito personale, che deve essere tale da consentire la restituzione del prestito. Se il reddito è sufficiente, queste categorie di lavoratori possono ottenere dei finanziamenti per lavoratori autonomi o dei prestiti per liberi professionisti.

Per gli acquisti più importanti, nel settore immobiliare ad esempio, può essere richiesto al contrario l’appoggio di un garante e l’istituzione dell’ipoteca sulla casa.

Prestiti per casalinghe

Anche le casalinghe senza reddito dimostrabile possono ottenere un finanziamento, l’importante è avere una minima entrata fissa derivante ad esempio da affitti, dalla gestione di un B&B occasionale fra le mura domestiche, oppure da lavori saltuari eseguiti con ricevuta generica. In questi casi l’erogazione del prestito è subordinata quasi sempre all’appoggio di un garante e la somma ottenibile è di piccolo o medio importo.

Per ottenere un prestito per casalinghe è necessario presentare i seguenti documenti:

  • carta d’identità;
  • blocco ricevute generiche;
  • dichiarazione dei redditi;
  • lista movimenti con accrediti ricevuti su conto corrente;
  • contratto di locazione o dichiarazione di inizio attività (ad esempio nel caso dei B&B);
  • indicazione dell’immobile di proprietà sul quale apporre ipoteca;
  • nomina del garante con relativi documenti lavorativi e reddituali.

Prestiti d'onore per studenti

Quanto detto per i prestiti destinati alle casalinghe vale anche per i prestiti per giovani che hanno bisogno di liquidità. In questo caso la figura del garante è quasi sempre essenziale. 

Invece, per gli studenti che devono finanziare la propria formazione, in alternativa è anche possibile ricorrere al prestito d'onore. In genere questo tipo di finanziamento viene concesso direttamente dalle università o dagli istituti scolastici che hanno stipulato convenzioni con banche o finanziarie, oppure tramite fondi dell'Unione Europea. I prestiti per studenti sono molto vantaggiosi perché vengono concessi senza garanzie e con piani di rimborso decisamente agevolati (tassi minimi e flessibilità), dando la possibilità a tanti giovani dalle limitate disponibilità economiche di portare a termine il proprio percorso di studi o di frequentare master, in certi casi anche all'estero.

Microcredito per imprenditori

Chi vuole avviare una piccola attività ma non ha garanzie solide può invece valutare il microcredito, un tipo di finanziamento agevolato dedicato a coloro che vogliono sviluppare un progetto imprenditoriale, con un occhio di riguardo ai giovani under 35, alle donne e ai disoccupati. 

Di solito i fondi arrivano all'UE, vengono gestiti dagli enti pubblici locali e concessi senza che ci sia bisogno di presentare una qualsivoglia garanzia (naturalmente si deve presentare un progetto imprenditoriale credibile). Anche nel caso del microcredito le condizioni sono più che agevolate, proprio per permettere ai beneficiari di iniziare la nuova attività senza il peso di spese insostenibili.

Quanto si può richiedere con un prestito senza busta paga?

La cifra che si può richiedere senza busta paga è altamente variabile e sempre legata alla valutazione delle altre garanzie fornite.

A titolo puramente indicativo, chi non ha una busta paga e presenta garanzie limitate o un reddito irregolare può ottenere piccoli prestiti da 500 fino a massimo 5.000 euro. Quando invece si dispone di un garante con reddito stabile, l’importo può salire anche a 10.000 o 15.000 euro, a seconda della solidità del garante e della politica della banca o della finanziaria.

Per importi superiori, fino a 20.000-30.000 euro, servono di solito garanzie reali (come un’ipoteca su un bene o un pegno su titoli) oppure l’accesso a fondi di garanzia pubblici che coprono parte del rischio.

Nel caso dei microcrediti destinati a persone senza reddito fisso o a chi vuole avviare una piccola attività, l’importo massimo si aggira intorno ai 25.000 euro, con tassi agevolati e criteri di ammissione più flessibili.

Infine, se si parla di prestiti su pegno, l’importo dipende dal valore del bene lasciato in garanzia: in genere viene erogato fino al 60-80% del valore stimato dell’oggetto depositato.

In sintesi:

GARANZIE PRESENTATEIMPORTO RICHIEDIBILE
Senza garanzie fortifino a 5.000€
Con garante o redditi alternativifino a 15.000€
Con garanzie reali o fondi pubblicifino a 30.000€

Alternative ai prestiti senza busta paga

Se non disponi di una busta paga e vuoi ottenere liquidità senza dover accendere un prestito tradizionale, ci sono diverse alternative praticabili, a seconda della tua situazione personale ed economica. Vediamo quali.

Prestiti con garanzie alternative (senza busta paga)

Come abbiamo già accennato, la prima alternativa in assenza di una busta paga può essere quella di presentare garanzie alternative, ad esempio un garante affidabile o un bene in pegno, come gioielli o oggetti di valore.

In alcuni casi, è possibile rivolgersi anche a piattaforme di prestito tra privati, dove investitori e richiedenti si incontrano online, stabilendo condizioni più flessibili rispetto a quelle richieste dalle banche.

Carte di credito o linee di credito ricaricabili

Le carte di credito revolving o le linee di credito online permettono di disporre immediatamente di piccole somme di denaro, da restituire a rate. Queste soluzioni richiedono solitamente un conto corrente attivo con movimenti regolari, ma comportano tassi d’interesse più elevati rispetto a un prestito tradizionale.

Cessione del quinto della pensione

Chi percepisce un reddito pensionistico può accedere alla cessione del quinto della pensione, un prestito con rata fissa, rimborsata con una trattenuta automatica direttamente sul cedolino. In questo caso, la rata non potrà superare il 20% della pensione mensile.

Finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto

Un’altra alternativa percorribile riguarda i finanziamenti agevolati o i contributi a fondo perduto, promossi da enti pubblici, Regioni o fondi europei per sostenere giovani, disoccupati o imprenditori. Questi strumenti permettono di ottenere capitali con tassi bassi o senza obbligo di restituzione, purché vengano rispettate determinate finalità di utilizzo del denaro.

Soluzioni familiari o cooperative

In alcuni casi, può essere utile rivolgersi al proprio ambiente familiare o a cooperative di credito, che erogano piccoli prestiti sulla base di rapporti di fiducia o partecipazione sociale, piuttosto che su criteri reddituali. Anche un prestito tra parenti o amici, se formalizzato con una scrittura privata, può rappresentare una soluzione temporanea e trasparente.

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Rata mensile
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Finanziaria:
Younited Credit
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TAEG:
7,38%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 10.000,00
Totale dovuto:
€ 11.920,45
Rata mensile
198,67€
Rata mensile
200,28€
Finanziaria:
Creditis
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
7,06%
TAEG:
8,29%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 10.100,00
Totale dovuto:
€ 12.160,80
Rata mensile
200,28€
Rata mensile
200,41€
Finanziaria:
Agos
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,89%
TAEG:
8,50%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 10.000,00
Totale dovuto:
€ 12.213,60
Rata mensile
200,41€
Rata mensile
207,10€
Finanziaria:
Sella Personal Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
8,90%
TAEG:
9,36%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 10.000,00
Totale dovuto:
€ 12.451,00
Rata mensile
207,10€
Rata mensile
225,27€
Finanziaria:
COMPASS
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
11,90%
TAEG:
13,64%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 10.000,00
Totale dovuto:
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Domande frequenti

  • Come si fa ad avere un prestito senza busta paga?

    Per ottenere un prestito senza busta paga, è necessario presentare una garanzia personale o una garanzia reale. Una garanzia personale può essere una fideiussione bancaria o una garanzia di un terzo, come un familiare o un amico. Una garanzia reale può essere un'ipoteca su un immobile o una garanzia su un bene mobile, come un'auto o una barca. Inoltre, alcune banche offrono prestiti senza busta paga ai lavoratori autonomi, come i liberi professionisti, che possono dimostrare di avere un reddito regolare.

  • Come ottenere un prestito senza busta paga e senza garante?

    In Italia, non è possibile ottenere un prestito senza busta paga e senza garante. Tuttavia, esistono alcune alternative che possono aiutare le persone a ottenere un prestito senza busta paga. Ad esempio, alcune banche offrono prestiti garantiti da una polizza assicurativa, che può essere utilizzata come garanzia per il prestito. Inoltre, alcune banche offrono prestiti a persone che hanno un reddito da lavoro autonomo o da pensione. In questo caso, è necessario fornire alla banca una documentazione che attesti il reddito. Infine, alcune banche offrono prestiti a persone che hanno una buona storia creditizia. In questo caso, la banca può essere disposta a concedere un prestito senza richiedere una busta paga o una garanzia.

  • Quale finanziaria fa prestiti senza busta paga?

    Le finanziarie che fanno prestiti senza busta paga comparate su Facile.it sono Younited; Compass ed Agos.

  • Quanto posso richiedere senza busta paga?

    Senza una busta paga, la possibilità di ottenere un prestito personale tradizionale dalle banche o dalle società di finanziamento è limitata. Potrebbero esserci alternative disponibili come garanzie alternative, ma il limite massimo del prestito dipende dalle politiche degli istituti finanziari.

  • Quali sono le conseguenze del mancato pagamento di un prestito senza busta paga?

    Il mancato pagamento di un prestito senza busta paga comporta interessi di mora, segnalazioni alle centrali rischi (che possono rendere difficile ottenere altri finanziamenti) e, se presente un garante, il suo coinvolgimento nel pagamento. Se il prestito è garantito da un bene, la banca può venderlo per recuperare il credito, e nei casi più gravi si possono avviare azioni legali come pignoramenti, con conseguenze sul patrimonio e sulla reputazione creditizia.

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