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Pubblicato il 20-10-2026 | Aggiornato il 20-10-2026 | 6 min di lettura | Pubblicato da
Carmela di Matteo
Carmela Di Matteo
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Sono disponibili le nuove quotazioni immobiliari dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, relative al primo semestre del 2026. È l’aggiornamento periodico dei valori di compravendita e di locazione degli immobili, espressi in euro al metro quadro e suddivisi per zona, tipologia e stato di conservazione.

Per chi sta pensando di comprare casa con un mutuo, questi dati sono un punto di partenza utile. Permettono di capire se il prezzo richiesto per un immobile è in linea con i valori della zona e di farsi un’idea dell’importo da finanziare prima di parlare con la banca.

Mutuo casa: trova il migliore
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  • L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le quotazioni OMI del primo semestre 2026: valori minimi e massimi al metro quadro per compravendite e affitti di abitazioni, box, negozi, uffici e capannoni.
  • I dati si consultano dal sito delle Entrate, su mappa con Geopoi o con l’app OMI Mobile, per zona, comune o provincia.
  • Per chi chiede un mutuo le quotazioni OMI sono un primo riferimento sul valore della casa. A decidere l’importo finanziabile resta però la perizia della banca.
In sintesi

Sommario

Cosa sono le quotazioni OMI

L’OMI è la struttura dell’Agenzia delle Entrate che raccoglie ed elabora i dati sul mercato immobiliare italiano. Ogni sei mesi pubblica le quotazioni, cioè un intervallo di valori minimo e massimo al metro quadro per ciascuna tipologia di immobile e destinazione d’uso.

Le quotazioni coprono tutto il territorio nazionale. Ogni comune è suddiviso in zone OMI, cioè porzioni di territorio omogenee dal punto di vista del mercato. Ad esempio, il centro storico, una zona semicentrale o una periferia.

Le tipologie considerate comprendono:

CategoriaEsempi di immobili
ResidenzialeAbitazioni civili, ville e villini, abitazioni economiche
PertinenzeBox e posti auto
CommercialeNegozi
TerziarioUffici
ProduttivoCapannoni

Nelle quotazioni non rientrano i terreni edificabili.

Come consultare le quotazioni OMI del primo semestre 2026

Le quotazioni si consultano gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata all’Osservatorio del Mercato Immobiliare, alla voce Banche dati e poi Quotazioni immobiliari. La ricerca si può fare per l’intero territorio nazionale oppure per provincia, comune e singola zona OMI. Sono disponibili anche le quotazioni dei semestri precedenti, utili per capire come si sono mossi i valori di una zona nel tempo.

Chi non conosce il codice della zona OMI può usare la consultazione su mappa. Si basa su Geopoi, il servizio cartografico sviluppato da Sogei. Si naviga sulla cartina fino all’indirizzo che interessa e si visualizzano le quotazioni della zona corrispondente.

Le stesse informazioni sono disponibili anche da smartphone e tablet con l’applicazione gratuita OMI Mobile. È comoda soprattutto durante le visite agli immobili, per confrontare sul posto il prezzo richiesto con i valori della zona.

Come stimare il valore di una casa con l’OMI

Per una stima di massima si moltiplica la superficie dell’immobile per il valore al metro quadro indicato dall’OMI per quella zona e tipologia. Poiché l’OMI fornisce un intervallo, il risultato sarà a sua volta una forbice tra un valore minimo e uno massimo.

Due dettagli fanno la differenza.

  • Lo stato di conservazione: le quotazioni distinguono gli immobili in base allo stato (ad esempio normale, ottimo o scadente). Va quindi scelta la riga più vicina alle condizioni reali della casa.
  • Il tipo di superficie: le tabelle indicano se il valore si riferisce alla superficie lorda o netta. Usare la misura sbagliata può spostare sensibilmente il risultato.

Un esempio puramente illustrativo: per un appartamento di 90 metri quadri in una zona con quotazione compresa tra 2.000 e 2.600 euro al metro quadro, la stima va da 180.000 euro (90 × 2.000) a 234.000 euro (90 × 2.600). La posizione all’interno della forbice dipende da piano, esposizione, luminosità, classe energetica, presenza di ascensore o box e altri elementi che la quotazione di zona non può cogliere.

Quotazioni OMI e mutuo: perché contano per chi compra casa

Quando si chiede un mutuo, il valore dell’immobile incide direttamente sull’importo che si può ottenere. Le banche finanziano in genere una percentuale del valore della casa. Per questo, sapere in anticipo se il prezzo concordato è in linea con il mercato aiuta a evitare sorprese.

Le quotazioni OMI possono servire in tre momenti.

  1. Prima della proposta d’acquisto. Un prezzo molto distante dalla forbice OMI della zona è un segnale da approfondire, sia in fase di trattativa sia in vista del finanziamento.
  2. Nella simulazione del mutuo. Una stima del valore dell’immobile permette di calcolare in modo più realistico la quota da coprire con il finanziamento e quella da versare con risparmi propri.
  3. In attesa della perizia. Prima di deliberare il mutuo, la banca incarica un tecnico di valutare l’immobile. Se il valore di perizia risulta inferiore al prezzo pattuito, l’importo finanziabile si calcola sul valore più basso e la differenza resta a carico dell’acquirente.

Per avere un ordine di grandezza, secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, nel primo semestre 2026 l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari è stato di 139.306 euro, in crescita dell’1,4% su base annua. È stato richiesto in media su 25 anni, a copertura del 73% del valore dell’immobile, che si è attestato in media intorno ai 207 mila euro.

Il mercato della casa nel 2026: cosa dicono i dati ufficiali

Le nuove quotazioni arrivano in un mercato con volumi di compravendita sostanzialmente stabili e prezzi in crescita. Le statistiche trimestrali dell’OMI e le stime ISTAT sul secondo trimestre 2026 offrono un quadro di riferimento.

Indicatore (II trimestre 2026)ValoreFonte
Abitazioni compravendute201.596 (+0,1% su base annua)OMI – Agenzia delle Entrate
Compravendite di nuove abitazioni12.902 (+30,8% su base annua)OMI – Agenzia delle Entrate
Acquisti con mutuo ipotecario46,6% degli acquisti delle persone fisicheOMI – Agenzia delle Entrate
Tasso medio sulla prima rataCirca 3,6%OMI – Agenzia delle Entrate
Capitale finanziato con mutui ipotecariOltre 12 miliardi di euroOMI – Agenzia delle Entrate
Prezzi delle abitazioni+4,0% su base annuaISTAT (stima preliminare)

Nel secondo trimestre 2026, il mercato residenziale ha quindi tenuto nei volumi complessivi. Le nuove costruzioni sono cresciute in modo marcato, mentre gli scambi di abitazioni esistenti sono calati dello 0,8%. Quasi un acquisto su due da parte delle famiglie è stato finanziato con un mutuo. Il capitale erogato è aumentato di circa 325 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025.

Sul fronte dei prezzi, l’ISTAT stima un aumento dell’1,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,0% su base annua. Sono cresciute sia le abitazioni nuove (+5%) sia quelle esistenti (+3,7%). In un contesto di valori in salita, confrontare il prezzo richiesto con le quotazioni della zona diventa ancora più utile prima di definire l’importo del mutuo.

Quanto sono attendibili le quotazioni OMI

Le quotazioni OMI sono una fonte pubblica e ufficiale, ma restano una stima di massima. Descrivono il valore medio degli immobili di una zona e non il valore di un singolo appartamento. Per questo non sostituiscono la perizia di un tecnico professionista, che tiene conto delle caratteristiche specifiche della casa.

Anche la giurisprudenza va in questa direzione. Con un’ordinanza del 2024, la Corte di Cassazione ha chiarito che i valori OMI non bastano da soli a dimostrare il valore di mercato di un immobile ai fini fiscali. Costituiscono una presunzione semplice, che va sostenuta da ulteriori elementi concreti.

Usate con questo limite in mente, le quotazioni OMI sono un buon punto di partenza per orientarsi. Aiutano a verificare un prezzo, a preparare la trattativa e a impostare una simulazione di mutuo coerente con il valore della casa. Per i passaggi successivi, dal confronto tra le offerte di mutuo alla gestione della pratica, i consulenti di Facile.it possono accompagnare chi compra fino alla firma, senza pensieri.

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