logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 777

10 giu 2024 | 5 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

tecnico che effettua la manutenzione in un serbatoio gpl

Il gas domestico può arrivare attraverso la rete pubblica, ma in alcune zone dove la rete non è disponibile, si utilizzano ancora le bombole. Un'alternativa per chi ha spazio, come nelle aree rurali, è il serbatoio GPL interrato. Tuttavia, questa scelta richiede una valutazione attenta, poiché comporta il rispetto di distanze minime e altre norme di sicurezza per proteggere edifici e persone in caso di incidenti.

Se stai considerando questa soluzione, Facile.it, leader nel confronto di offerte di luce e gas, ti fornisce tutte le informazioni in questa guida.

Energia: confronta le tariffe

Il serbatoio GPL interrato rappresenta una soluzione efficace per risparmiare sul gas domestico e monitorare consumi e costi. 

Optando per questa soluzione, infatti, non si ricevono bollette gas mensili: si contatta il fornitore per effettuare una ricarica periodica, potendo controllare in ogni momento la riserva di gas disponibile.

Tuttavia, prima di scegliere un serbatoio interrato, è importante considerare alcune valutazioni logistiche. Bisogna tenere conto dello spazio disponibile e dell’impatto visivo dell’impianto, nonché delle norme relative alle distanze di sicurezza. Inoltre, è necessario provvedere alla revisione periodica per assicurarsi del corretto funzionamento del serbatoio e prevenire incidenti.

Di seguito, vi spieghiamo tutto nei dettagli.

Cos’è il serbatoio GPL interrato

I serbatoi GPL interrati rappresentano un'ottima soluzione per lo stoccaggio del gas, in quanto funzionali e pressoché invisibili. L'unica parte visibile infatti è un piccolo tumulo con una copertura verde, che facilita il riempimento, mentre il resto del serbatoio è nascosto sotto terra. Questo sistema garantisce sicurezza e un impatto visivo minimo, dal momento in cui il serbatoio si integra perfettamente con l’ambiente circostante. 

Le cisterne sono disponibili in versioni orizzontali o verticali e con capacità variabili tra 1.000 e 12.500 litri, potendosi adattare, quindi, a diverse esigenze di consumo. Ad ogni modo, prima dell'installazione, tecnici specializzati effettuano sopralluoghi per consigliare il serbatoio più adatto e verificare le condizioni del sito.

Il serbatoio interrato GPL è costruito in acciaio e trattato con una vernice epossidica ad alto spessore, è progettato per resistere agli agenti atmosferici e alle correnti del terreno, in modo che rimanga isolato dalle azioni chimico-fisiche del suolo. 

Una volta scelto il serbatoio, la società si occupa dell'installazione, rendendo il serbatoio pronto per il rifornimento di GPL.

Funzionamento e costi del il serbatoio GPL interrato

Il serbatoio GPL viene installato in una buca nel terreno, poi ricoperto con sabbia o terra. L'area circostante, però, deve essere libera da vegetazione e, nel raggio di cinque metri non devono esserci alberi ad alto fusto. 

L'installazione e i controlli vengono effettuati da personale qualificato, indispensabile per collaudare il corretto funzionamento del sistema. Particolare attenzione è rivolta alla valvola di sicurezza, fondamentale per prevenire fuoriuscite di gas e ridurre il rischio di incendi.

Dopo l'installazione, il serbatoio viene collaudato e riempito per la prima volta. Le ricariche successive vengono effettuate periodicamente, in base al consumo dell'utente, che può verificare in ogni momento la riserva di gas disponibile tramite il contatore posto in cima alla cisterna. Per ogni ricarica, poi, è necessario contattare il fornitore, che invia un tecnico per l'operazione, il quale in genere è anche incaricato del pagamento in loco, a fronte del quale rilascia una ricevuta.

Oltre al costo del gas, l'utente deve sostenere un canone annuale di noleggio del serbatoio, a meno che non abbia acquistato la cisterna. L’importo del canone varia a seconda del fornitore.

Dove posizionare il serbatoio interrato GPL? 

Il luogo di installazione viene determinato durante un sopralluogo effettuato dal fornitore, in accordo con il cliente.

Il serbatoio, essendo destinato a essere interrato, deve essere posizionato lontano da tubature di altre utenze domestiche e da impianti di irrigazione interrati o altri elementi che potrebbero interferire. In pratica, lo spazio sotterraneo circostante deve essere libero da ostacoli, tenendo conto delle notevoli dimensioni che la cisterna può raggiungere. 

Per quanto riguarda l'impatto visivo, come già detto, essendo il serbatoio GPL interrato non rappresenta un problema per l’estetica degli esterni o dei giardini delle abitazioni.

Ora esaminiamo nel dettaglio le distanze da rispettare e le altre norme di sicurezza:

Distanze

Per le cisterne fino a 3 m³:

  • 1,5 m dai confini della proprietà;
  • 2,5 m da fabbricati civili e industriali;
  • 10 m da fabbricati destinati ad esercizi pubblici.

Per le cisterne tra i 3-5 m³:

  • 1,5 m dai confini della proprietà;
  • 3,75 m da fabbricati civili e industriali;
  • 15 m da fabbricati destinati ad esercizi pubblici.

Per le cisterne di diametro maggiore:

  • 3 m dai confini della proprietà;
  • 7,5 m da fabbricati civili e industriali;
  • 22 m da fabbricati destinati ad esercizi pubblici.

Norme di sicurezza

La scelta del sito per l'installazione del serbatoio di GPL richiede l'osservanza delle seguenti disposizioni:

1. Evitare la vicinanza di impianti o installazioni elettriche per prevenire la formazione di correnti vaganti;
2. Assicurarsi che l'area e il terreno destinati allo scavo non presentino pendenze significative, come scarpate, al fine di prevenire cedimenti laterali o smottamenti;
3. Verificare l'assenza di alberi con radici profonde entro un raggio di almeno 5 metri dal serbatoio;
4. Posizionare una piccola recinzione attorno alla cima del serbatoio interrato, apponendo un cartello fisso che riporti divieto di accesso da parte di estranei, il divieto di fumo o di fiamme libere e che riportino il numero dei Vigili del Fuoco e le procedure da rispettare in caso di pericolo di incendio.

Infine, in prossimità del serbatoio deve essere collocato anche uno o più estintori:

  • nel caso di serbatoi fino a 0,3 m³, un estintore con capacità minima di 4kg;
  • nel caso di serbatoi fino a 5 m³ , almeno due estintori dalla capacità minima di 4kg;
  • per serbatoi oltre i 5 m³, due estintori con carica minima di 6kg
Autore
eleonora d angelo

Eleonora D'Angelo, romana ma residente in Sardegna, si è laureata in Giurisprudenza all'Università Roma Tre nel 2013.

Ultime notizie Luce e Gas

pubblicato il 4 marzo 2026
I consigli dell’UE per risparmiare sulle bollette della luce
I consigli dell’UE per risparmiare sulle bollette della luce
Le bollette elettriche continuano a rappresentare una delle voci di spesa più rilevanti nel bilancio domestico delle famiglie europee. Un elemento spesso poco noto è che il costo finale indicato in bolletta non dipende esclusivamente dal prezzo dell’energia consumata.
pubblicato il 23 febbraio 2026
Offerte Luce e Gas a prezzo fisso di febbraio 2026: quali tariffe sono convenienti
Offerte Luce e Gas a prezzo fisso di febbraio 2026: quali tariffe sono convenienti
Le offerte Luce e Gas a prezzo fisso di febbraio 2026 rappresentano una delle soluzioni più ricercate da chi desidera proteggersi dagli aumenti dei costi energetici. Quali tariffe possono risultare davvero convenienti e quali elementi bisogna valutare prima di sottoscrivere un contratto dual fuel?
pubblicato il 19 febbraio 2026
Bollette di luce e gas in aumento a febbraio 2026: quanto si paga in più?
Bollette di luce e gas in aumento a febbraio 2026: quanto si paga in più?
Dopo alcuni mesi di relativa stabilità, il 2026 si è aperto con una nuova fase di aumenti per luce e gas. I dati aggiornati agli inizi di febbraio mostrano una risalita dei prezzi all’ingrosso, con effetti immediati sulle spese energetiche delle famiglie e impatti ancor più rilevanti per le imprese.
pubblicato il 17 febbraio 2026
Caro bollette: Roma tra le città europee più care a gennaio 2026
Caro bollette: Roma tra le città europee più care a gennaio 2026
Dall’inizio del 2026 i costi dell’energia per le famiglie europee continuano a risentire degli shock degli ultimi anni. Dopo i forti rincari del 2022, seguiti allo scoppio della guerra in Ucraina, i prezzi di gas ed elettricità hanno mostrato maggiore stabilità tra il 2023 e il 2024, pur restando superiori ai livelli pre-crisi.
pubblicato il 17 febbraio 2026
Caro bollette: Roma tra le città europee più care a gennaio 2026
Caro bollette: Roma tra le città europee più care a gennaio 2026
Dall’inizio del 2026 i costi dell’energia per le famiglie europee continuano a risentire degli shock degli ultimi anni. Dopo i forti rincari del 2022, seguiti allo scoppio della guerra in Ucraina, i prezzi di gas ed elettricità hanno mostrato maggiore stabilità tra il 2023 e il 2024, pur restando superiori ai livelli pre-crisi.

Guide Gas e Luce

pubblicato il 2 marzo 2026
Offerte luce e gas per condominio
Offerte luce e gas per condominio
I condomini devono attivare il contratto di luce e di gas metano per le esigenze proprie del condominio e per la gestione degli spazi comuni. Per loro è possibile trovare offerte luce e gas per condominio e tariffe agevolate e risparmiare sulla fornitura.
pubblicato il 2 febbraio 2026
Guida completa alla domiciliazione bancaria
Guida completa alla domiciliazione bancaria
La domiciliazione bancaria, tecnicamente denominata SEPA Direct Debit (SDD), è un servizio che autorizza un creditore (fornitore di energia, acqua, telefonia, ecc.) a prelevare automaticamente l'importo delle fatture dal conto corrente del cliente. È lo strumento standard nell'area Euro per gestire pagamenti ricorrenti, eliminando il rischio di morosità e riducendo i costi di gestione per entrambe le parti.

Fornitori energetici

Scopri chi sono gli operatori energetici confrontati su Facile.it.