logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111
Pubblicato il 09-05-2022 | Aggiornato il 06-12-2024 | 5 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
assicurazioni expert speaks assicurazione gomme come funziona

Non tutti la conoscono, anche perché spesso è difficile da trovare: stiamo parlando dell’assicurazione pneumatici, una garanzia accessoria che tutela da furti, danni o atti vandalici delle gomme delle nostre automobili. Spesso le stesse case automobilistiche o le compagnie assicurative la includono, se aggiunta all’Rc auto, nella più generica polizza kasko, o quella furto o atti vandalici. Altre volte la ritroviamo nell’assistenza stradale. In tutti questi casi, comunque, la presenza di questa garanzia che tutela le gomme dell’auto non è scontata e va sempre verificata.

RC Auto: offerte da 131€*

La garanzia Kasko

L’assicurazione gomme, da non confondere con la garanzia sulle gomme auto fornita dal costruttore o dal rivenditore, è una copertura aggiuntiva quando è garantita dalle polizze kasko, sottoscritte facoltativamente dall’assicurato per estendere la protezione della RC auto obbligatoria. La kasko viene spesso scelta perché consente di proteggere la propria auto da tutti i danni dovuti alla circolazione, compresi gli urti, l’uscita di strada o il ribaltamento. Nello specifico, per gli pneumatici prevede il risarcimento in caso di foratura della gomma dovuta ad una buca stradale o a causa di sassi o chiodi presenti sulla carreggiata; in caso di danno alla gomma per impatto contro un marciapiede o, in generale, negli altri casi di forature o danni accidentali agli pneumatici.

Se, però, si stipula l’assicurazione kasko proprio con l’obiettivo di salvaguardare soprattutto le gomme, è sempre bene verificare che tale copertura sia esplicitamente prevista nel contratto. È importante, inoltre, valutare con grande attenzione l’ammontare della franchigia e sapere in anticipo se il risarcimento copre soltanto il valore delle gomme o anche il costo della sostituzione o della manodopera.

La kasko pneumatici in genere, dunque, copre i costi di sostituzione o riparazione degli stessi, al netto del deterioramento dovuto ad usura, a seguito di danno accidentale dovuto alla circolazione del veicolo.

In genere questo tipo di assicurazione copre i danni sia agli pneumatici invernali che a quelli estivi e quattro stagioni con un limite di kilometraggio massimo. Oltre a questo, esistono anche altri limiti al risarcimento da tenere in considerazione.

Per quanto riguarda l’indennizzo, spesso la polizza lo fissa a massimo due pneumatici l’anno e per un massimo di quattro riparazioni e/o sostituzioni all’anno.

Meglio controllare il massimale: se è troppo basso e bisogna, ad esempio, sostituire tutte le gomme della vettura, il risarcimento potrebbe non essere sufficiente.

La garanzia furto

Il furto delle gomme è purtroppo una evenienza di cui tener conto. La paura di ritrovarsi l’auto senza pneumatici è purtroppo reale e capita più spesso di quanto si creda, visto il costo sempre più elevato delle gomme. Per tutelarsi da questa brutta esperienza è possibile sottoscrivere una polizza furto e incendio che copre, appunto, il furto, totale o tentato, di una vettura.

Ma cosa succede nel caso in cui ad essere sottratti siano solo gli pneumatici e i cerchioni dell’auto?

È bene anche in questo caso verificare tutte le clausole della polizza assicurandosi che preveda anche la copertura dei furti parziali, che, come dice la parola stessa, riguardano appunto soltanto alcuni elementi dell’auto. In caso positivo sarà possibile ottenere l’indennizzo richiesto.

La garanzia atti vandalici

Purtroppo accanto al furto bisogna tener conto anche delle azioni vandaliche commesse da ignoti. Pensiamo ad esempio ad un taglio, più o meno volontario, di uno o più pneumatici. Si tratta di un danno particolarmente oneroso dal punto di vista economico per l’automobilista che può, in questo caso, tutelarsi con la polizza accessori atti vandalici. Ad essere coperti, in questo caso, saranno tutti i costi di riparazione dell’autovettura per i danni volontari provocati da terzi, inclusi quelli subiti durante manifestazioni, scioperi e tumulti popolari.

Nello specifico, con questa polizza quanto con quella furto e incendio saranno coperti i seguenti danni: la foratura dolosa degli pneumatici, il furto e i danni derivanti da incendio.

Ovviamente, in caso di danni al veicolo provocati da atti vandalici, sarà necessario presentare denuncia del sinistro alle autorità competenti.

Anche in questo caso è consigliabile leggere con attenzione le clausole del contratto per assicurarsi che sia garantito il risarcimento degli pneumatici, nonché per l’eventuale presenza di massimali, franchigie ed esclusioni.

La copertura non è sempre garantita: ecco quando

Non sempre, però, anche in presenza di una regolare copertura sugli pneumatici, la compagnia assicurativa garantisce il risarcimento del danno. In particolare, questi casi avvengono nel momento in cui:

  • siano accertati vizi di fabbricazione o di progettazione degli pneumatici o del veicolo;
  • il danneggiamento sia dovuto all’uso di catene per la neve;
  • in caso di spostamenti degli pneumatici su un’altra vettura;
  • se le gomme si siano danneggiate a causa dell’eccessivo consumo, anche anomalo, o del contatto prolungato con acidi o fonti di calore.

Dunque è molto importante avere gomme in perfetto stato di efficienza, anche per una questione di sicurezza durante gli spostamenti.

A tal riguardo bisogna sottolineare che non esiste un periodo fisso per la sostituzione delle gomme. Il consiglio è quello di effettuare un controllo sulle gomme una volta l’anno dopo i primi cinque anni di utilizzo: un limite massimo viene calcolato in circa dieci anni, anche quando esse non abbiano raggiunto la soglia d’usura prevista dalla normativa. Tuttavia, chi utilizza l’auto soprattutto per lavoro, dovrebbe sostituire gli pneumatici della propria vettura una volta che ha compiuto un tragitto compreso fra i 20mila e i 40mila chilometri annui.

È bene ricordare che ora con l’arrivo del caldo si ritorna agli pneumatici estivi. Dallo scorso 15 Aprile si devono, infatti, sostituire gli pneumatici invernali con quelli estivi così come previsto per legge. Chi non lo farà rischierà di incorrere in una sanzione amministrativa. Le multe possono variare da un minimo di 422 euro ad un massimo di 1.682 euro, con anche il ritiro del libretto di circolazione.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 27 maggio 2026
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
La graduatoria ANIA dei premi raccolti nel 2025 conferma la crescita del mercato assicurativo italiano: oltre 180 miliardi di euro (+7,8% sul 2024). Ai primi posti si collocano Generali, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Poste Vita, Unipol e Allianz. Il presidente ANIA Giovanni Liverani sottolinea come l’aumento della domanda rifletta una maggiore consapevolezza di famiglie e imprese verso protezione, risparmio e previdenza.
pubblicato il 26 maggio 2026
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Nel 2026 l’alcolock è diventato concretamente operativo anche in Italia dopo la pubblicazione delle regole tecniche e degli elenchi delle officine autorizzate. Si tratta di un dispositivo collegato all’auto che impedisce l’avvio del motore se rileva la presenza di alcol nel respiro del conducente. La misura riguarda soltanto alcune categorie di automobilisti condannati per guida in stato di ebbrezza, con obblighi che possono durare fino a tre anni.
pubblicato il 20 maggio 2026
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il panorama assicurativo italiano nel 2026 si presenta come un ecosistema in forte equilibrio, capace di coniugare una robusta tenuta patrimoniale con una rinnovata efficienza nel rapporto con l'assicurato. I dati dell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria evidenziano un coefficiente di solvibilità medio del 258%, sostenuto da una decisa ripresa della raccolta premi sia nel ramo Vita che in quello Danni. Parallelamente, le ultime rilevazioni sul fronte dei consumatori confermano un trend virtuoso: i reclami totali sono in diminuzione, con una flessione particolarmente marcata proprio nel comparto Vita, che interessa indistintamente imprese italiane ed estere. Una dinamica che riflette non solo una gestione finanziaria prudente, ma anche una maggiore velocità e precisione nei processi di liquidazione e risposta.
pubblicato il 14 maggio 2026
Bollo auto 2026: novità, esenzioni e pagamenti
Bollo auto 2026: novità, esenzioni e pagamenti
Bollo auto 2026: scopri le novità su esenzioni per reddito, scadenze e procedure di pagamento. Verifica subito se hai diritto alle agevolazioni e come richiederle.
pubblicato il 13 maggio 2026
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Il 2026 segna un passaggio decisivo per il settore assicurativo italiano: dall'intelligenza artificiale sperimentata in laboratorio all'IA applicata su scala industriale. Con investimenti totali in innovazione attesi a 1,7 miliardi di euro, di cui 250 milioni destinati specificamente all'IA, pari al 15% della spesa complessiva, le compagnie italiane stanno accelerando la trasformazione digitale. A trainare il processo sono però i grandi player tradizionali, più che le startup: un modello che sta ridisegnando gli equilibri del mercato insurtech e che promette prodotti più personalizzati, sinistri liquidati più velocemente e nuovi canali di vendita, inclusi i chatbot di nuova generazione. Per il consumatore finale, la domanda è concreta: cosa cambia davvero nell'esperienza assicurativa?

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 28 maggio 2026
Come verificare la revisione dell'auto
Come verificare la revisione dell'auto
La revisione auto è un controllo obbligatorio per circolare in regola e va fatta seguendo la scadenza 4+2: prima dopo 4 anni, poi ogni 2. Scopri come verificare online scadenza, esito e chilometri tramite targa, quali servizi usare e cosa si rischia se si circola con revisione scaduta.
pubblicato il 22 maggio 2026
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Controllo esenzione bollo auto: verifica online tramite targa esenzioni, pagamenti, arretrati e anomalie regionali e consulta i dati completi prima di pagare.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: