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Polizza atti vandalici: cos'è e cosa copre

Polizza atti vandalici: cos'è e cosa copre
Le 3 cose da sapere:
  • Come funziona: copre i danni causati da atti vandalici
  • Cosa non copre: danni causati col coinvolgimento del proprietario
  • Confronta le polizze auto e scegli la più conveniente per risparmiare

Le garanzie accessorie sono delle coperture assicurative aggiuntive, volte a salvaguardare il valore e l’integrità del proprio veicolo. In particolare, la polizza contro gli atti vandalici copre qualsiasi danneggiamento materiale, purché sia stato riportato dall’auto in seguito a eventi vandalici di natura generica. Si tratta di un’assicurazione indicata soprattutto per chi vive nelle grandi città, oppure nei centri e nelle zone maggiormente soggette a problemi legati alla sicurezza e alla microcriminalità.

Sommario

Cos'è l'assicurazione atti vandalici

L’assicurazione atti vandalici è una garanzia accessoria, che permette di ricevere il rimborso dei danneggiamenti subiti dal proprio veicolo in seguito ad atti vandalici. Si tratta di una polizza aggiuntiva alla RC Auto, la copertura per la Responsabilità Civile obbligatoria per legge, che invece copre i danni causati dal proprio veicolo a cose e persone.

Spesso la polizza atti vandalici viene offerta insieme all'assicurazione contro gli eventi sociopolitici, ma sono due coperture differenti che non vanno confuse. La prima copre contro gli atti vandalici generici, la seconda invece contro quelli riconducibili a delle cause specifiche. La copertura atti vandalici e eventi sociopolitici pertanto considete in una protezione che si impegna a dare un risarcimento all'assicurato nel caso in cui il veicolo abbia subito danni causati da persone a seguito di:

  • sommosse
  • cortei
  • scioperi
  • atti di terrorismo
  • atti di sabotaggio
  • tumulti popolari o singoli disturbatori

Ovviamente la stipula della polizza atti vandalici incide sul premio assicurativo, facendo aumentare il premio finale da corrispondere per l'assicurazione auto.

Cosa copre la polizza atti vandalici

L’assicurazione atti vandalici copre qualsiasi tipo di danneggiamento, occorso in seguito a:

  • atti vandalici compiuti da gruppi
  • danneggiamenti realizzati da singole persone
  • atti vandalici compiuti da ignoti

La copertura offerta da questa polizza interessa sia il rimborso integrale del valore commerciale del proprio veicolo, nel caso di distruzione totale dell’auto, che le riparazioni da effettuare in seguito a danneggiamenti di lieve entità. Le riparazioni comprese possono essere di carrozzeria oppure delle parti meccaniche ed elettriche, purché i danni siano stati provocati da un atto vandalico comprovato. Alcune compagnie obbligano l’assicurato a rivolgersi presso un’autofficina convenzionata con l’assicurazione per effettuare le riparazioni. In questo caso basta portare l’auto nel centro autorizzato e i tecnici provvederanno alla stima del danno, alle comunicazioni con la compagnia assicurativa e alle riparazioni previste dal contratto. Invece altre assicurazioni richiedono soltanto la visione del veicolo da parte di un loro perito, che una volta effettuata la stima del danno e verificatene le cause provvede a informare l’assicurato del valore del rimborso, autorizzandolo a rivolgersi presso una qualsiasi officina di sua fiducia.

Esclusioni e limitazioni della polizza atti vandalici

La polizza atti vandalici presenta alcune limitazioni, dei vincoli riportati all’interno del contratto e specificati dettagliatamente come previsto dalle normative di legge vigenti. Le limitazioni dell’assicurazione atti vandalici riguardano:

  • massimali 
  • franchigia 
  • esclusioni

I massimali sono degli importi di rimborso massimi previsti dalla polizza, superati i quali la compagnia assicurativa non copre il valore eccedente questa soglia. È bene controllare i massimali della propria polizza prima di stipulare il contratto, infatti è possibile richiederne la modifica tramite opportuna segnalazione al Servizio Clienti della propria assicurazione. Le polizze atti vandalici hanno anche una franchigia, ovvero un limite minimo entro il quale non scatta la copertura assicurativa. Anche in questo caso è possibile richiederne la modifica, aumentando o diminuendo il valore per il quale è necessario sostenere personalmente il costo delle riparazioni. Le esclusioni riguardano invece tutti i danneggiamenti non provocati direttamente da un atto vandalico di cui sopra. Per esempio non sono coperti dalla polizza i danni ove ci sia stato un coinvolgimento attivo del proprietario del veicolo, il furtodel veicolo, l’incendio, la rottura dei cristalli (coperta invece dalla polizza cristalli), i danneggiamenti causati dalle condizioni climatiche e quelli occorsi durante la circolazione. Per estendere la polizza atti vandalici, ed eliminare queste esclusioni, è necessario sottoscrivere ulteriori garanzie accessorie offerte dalla propria compagnia assicurativa, in base alle proprie esigenze.

Come funziona l'assicurazione atti vandalici

Il funzionamento della polizza atti vandalici è del tutto simile rispetto ad una qualunque polizza. Una volta attivata la copertura, al verificarsi dell'evento è possibile richiedere il risarcimento del danno. Gli eventi coperti sono danni causati da soggetti singoli o gruppi, ad esempio la rottura del parabrezza attraverso il lancio di oggetti, oppure danni alla carrozzeria determinati dall'aggressione di persone.

Per poter ottenere il risarcimento la prima cosa da fare è scattare delle foto del veicolo e un video che possano dimostrare il danno. In secondo luogo è necessario procedere alla denuncia alle forze dell'ordine. Dopo aver eseguito questi due passaggi, è bene procedere alla denuncia alla propria compagnia di assicurazione; per poter fare questo è necessario avere con sé copia della denuncia fatta alle autorità. Deve essere indicato il luogo in cui è avvenuto il danno, il numero della polizza e deve essere consegnato il materiale fotografico. Solitamente dopo aver ricevuto tale denuncia, la compagnia procede con la nomina di un perito che dovrà valutare l'entità del danno. In base a tale stima sarà riconosciuto il risarcimento, quindi se anche dovessero esservi delle fatture di ammontare superiore, comunque non saranno considerate, tranne il caso in cui non si decida di fare ricorso. Un'alternativa è portare il veicolo presso un'officina convenzionata con l'assicurazione e in questo caso la compagnia liquiderà direttamente a questa il prezzo finale per le riparazioni.

Quanto costa la garanzia atti vandalici

La garanzia atti vandalici ha un costo calcolato in base al valore del veicolo, al rischio all'incidenza degli eventi sociali a carattere doloso nella zona di residenza. Questo vuol dire che se si ha un modello molto costoso, il prezzo sarà piuttosto elevato, comunque proporzionato al valore dell'auto.

Altri fattori che possono influire sul costo della copertura assicurativa sono la sistemazione notturna del veicolo, il tipo di utilizzo e la modalità di parcheggio dell’auto nelle ore diurne infrasettimanali. Per esempio viene considerato un fattore di rischio maggiore lasciare spesso il proprio veicolo parcheggiato in strada, sia di giorno che soprattutto di notte, specialmente nelle zone con un più alto tasso di danneggiamenti di origine vandalica e generica. Questo significa che se si abita in una zona dove vi è un elevato tasso di criminalità, oppure si è costretti a lasciare l'auto parcheggiata lungo la strada, il costo sarà più alto. Invece chi dispone di un posto auto coperto interno o di un garage potrà godere di un premio assicurativo più basso, dato dalla maggiore sicurezza offerta dalla sistemazione. Il calcolo del premio assicurativo nella polizza atti vandalici comprende sia il valore complessivo della propria auto, sia quello eventualmente necessario per le riparazioni parziali. 

Ricapitolando i principali fattori che concorrono al costo della polizza per atti vandalci sono:

  • valore del veicolo
  • luogo dove viene parcheggiato il veicolo (in strada, box, garage..)
  • costo di eventuali riparazioni
  • luogo di residenza (statisticamente una grande città ha un maggior rischio di evento vandalico)

Occorre ricordare che trattandosi di una garanzia accessoria e quindi facoltativa, il costo dell'assicurazione atti vandalici si aggunge a quello della normale polizza e può variare da circa 200€ fino a 500€.Nella maggior parte dei casi le compagnie di assicurazione inseriscono una franchigia, cioè una quota del danno che non viene risarcita dall'assicurazione. Questo correttivo serve a evitare un eccessivo ricorso alla garanzia anche per coprire danni che non derivano da atti vandalici. Ad esempio se vi è una franchigia di 5.000 euro la compagnia non rimborsa il danno corrispondente a tale somma. Infine, come per tutte le polizze vi è un massimale, cioè un ammontare massimo del risarcimento ottenibile.

Copertura Polizza Atti Vandalici: quando conviene

La polizza atti vandalici risulta essere conveniente nel caso in cui si sia proprietari di veicoli che hanno un valore piuttosto elevato, ad esempio un'auto nuova appartenente al segmento lusso, oppure un'auto storica o d'epoca, in questo caso infatti i costi per la riparazione potrebbero essere piuttosto elevati visto che trovare i pezzi di ricambio potrebbe essere difficile oppure perché l'auto è di particolare valore e quindi con ricambi costosi. La garanzia atti vandalici risulta essere conveniente anche nel caso in cui sia necessario lasciare la vettura parcheggiata in strada a lungo, specialmente in quei casi in cui si abita in un quartiere ad alto tasso di criminalità o in zone soggette a cortei e manifestazioni, o ancora quando vicino al luogo di lavoro non c'è un parcheggio custodito, oppure non si ha a disposizione un garage.

Quali sono i documenti richiesti per stipulare la polizza

Stipulare una polizza atti vandalici è piuttosto semplice, infatti occorrono pochi documenti, proprio come una comune assicurazione. È necessario avere

  • carta di identità o altro documento di riconoscimento in corso di validità (come passaporto, patente)
  • libretto di circolazione del veicolo
  • attestato di rischio

Come richiedere il risarcimento

Per ottenere il risarcimento dall’assicurazione contro gli atti vandalici è necessario informare nel più breve tempo possibile la propria compagnia, facendone dovuta comunicazione tramite il Servizio Clienti o la Centrale Operativa. Solitamente vengono richiesti i propri dati personali, la localizzazione del luogo dove è avvenuto l’incidente e gli estremi della polizza. Inoltre è necessario inviare tramite posta raccomandata o certificata una copia della denuncia, che deve essere effettuata presso gli organi di polizia preposti entro pochi giorni dall’accaduto. Le disposizioni possono variare in base alla propria compagnia assicurativa, per questo è consigliabile leggere attentamente il contratto oppure informarsi sui vincoli e sulle procedure da seguire direttamente presso il Servizio Clienti della propria assicurazione auto.

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