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Assicurazione per oggetti di valore: cos’è e come funziona

Pubblicato il 06-06-2022 | Aggiornato il 06-12-2024 | 4 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
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Gioielli, quadri, sculture o strumenti musicali. E ancora, orologi, pellicce e apparecchiature informatiche o fotografiche. Sono tanti gli oggetti di valore a cui teniamo particolarmente, non solo dal punto di vista del valore economico, ma anche affettivo, e che vogliamo proteggere. Non tutti lo sanno ma gli oggetti preziosi possono essere garantiti stipulando un’assicurazione ad hoc che fornisce una sicurezza in più in caso di smarrimento, furto o danneggiamento dei nostri beni più cari. Vediamo di cosa si tratta e come funziona l’assicurazione per oggetti di valore.

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Come funziona l'assicurazione oggetti di valore

Questo tipo di assicurazione viene spesso inserita dalle diverse compagnie di assicurazione, sia tradizionali che online, all’interno dell’assicurazione casa. Quest’ultima, come ben sappiamo, tutela uno dei nostri beni più preziosi: la casa e il suo contenuto da eventuali danni causati da eventi imprevisti che possono essere atmosferici, o in caso di incendio, furto, danneggiamenti, etc. Uno strumento, dunque, utile perché la compagnia assicurativa rimborserà il valore dei beni, ad esempio, sottratti in caso di furto o danneggiati. A volte però, tutto questo non basta.

L’assicurazione casa, infatti, molto spesso non risarcirà tutto ciò che è presente in casa e comunque non tutto per il suo valore reale. Gioielli o altri preziosi, specie se non in cassaforte, in caso di furto o rapina non saranno, infatti, coperti se non in minima parte.

E sarà inutile alzare il massimale dell'assicurazione casa. Più utile sarà, invece, aggiungere l’opzione dedicata a quelli che, appunto, sono gli oggetti particolarmente pregiati presenti in casa. In questo caso la polizza aggiuntiva inserita andrà a coprire anche l’eventuale perdita o danneggiamento di determinati oggetti di valore. Dunque: il quadro d’autore, i gioielli, l’orologio di valore o i mobili d’epoca che, se danneggiati o rubati, possono provocare un grande danno, non solo economico ma spesso anche dall’alto valore affettivo, al proprietario in questo modo saranno assicurati al prezzo di riacquisto. Ecco perché sarà importante avere una adeguata protezione.

Ciò che differenzia l’assicurazione per oggetti di valore dall’assicurazione casa è, poi, anche la copertura prevista nel caso di viaggi all’estero o in territorio italiano. Se vi è furto o smarrimento di un orologio, ad esempio, verrà comunque risarcito il valore equivalente al prezzo di riacquisto.

Differenze con l'assicurazione casa

Ma quali sono le altre differenze tra l’assicurazione casa e quella oggetti di valore?

Come abbiamo visto l’assicurazione casa non copre anche gli oggetti di un certo valore economico ed affettivo. È vero che ogni assicurazione può essere costruita in base alle proprie esigenze, ma ciò prevede comunque nel contratto sottoscritto delle esclusioni. L’assicurazione casa può coprire il vestiario, gli arredamenti e le attrezzature di uso personale da considerarsi essenziali.

Per cui cosa succede nel caso di furto o danneggiamento di oggetti di valore?

Nell’assicurazione casa non viene specificato nulla circa oggetti preziosi, anzi, si parla di una copertura base che non risarcisce l’intero danno. Per questo motivo stipulare un’assicurazione per oggetti di valore è importante.

Se si verifica un evento dannoso nei confronti di un oggetto prezioso per poter procedere con la pratica di risarcimento sarà necessario fare denuncia alla compagnia assicurativa. Quest’ultima procederà ad incaricare un perito che dovrà stabilire l’entità del danno. A questo punto anche la parte lesa potrà nominare un suo perito che rilascerà un suo parere.

Nel caso in cui le due perizie concordino tra di loro si procederà al pagamento di quanto stabilito. Se, invece, le due perizie dovessero essere discordanti sull’entità del danno allora sarà necessario il parere di un “arbitro” terzo che dovrà esprimersi sul parere. Quindi si procederà al risarcimento e le spese per il rito arbitrale saranno per metà a carico dell’assicurato. Se l’oggetto prezioso assicurato è stato affidato a terzi, invece, il danno potrebbe non essere rimborsato poiché il bene è “uscito” dal suo luogo originario che è, appunto, la casa già assicurata.

I rischi

Non tutte le polizze assicurative offrono la stessa protezione contro gli stessi rischi. Le politiche aziendali variano tra una compagnia e l’altra. Tutte, però, coprono il furto e i danni spesso solo con una polizza basilare. Per questo motivo è bene sempre leggere il contratto prima di firmare, in modo da avere ben chiaro cosa viene offerto dalla compagnia.

I costi

In linea di massima una polizza accessoria che tutela gli oggetti preziosi ha un costo che può variare tra 1 e 3 euro al mese (con un massimale di 2mila euro). L’importante, al momento della sottoscrizione della polizza, è scegliere un massimale in linea con l’effettivo valore del bene da assicurare, anche perché una stima superiore farebbe aumentare inutilmente il premio mensile, mentre, al contrario, una sottostima potrebbe tradursi in un rimborso non sufficiente a coprire tutti i danni subiti. Dunque potrebbe essere utile, per avere un’idea il più possibile vicina al valore reale dei propri beni e, quindi, valutare le proposte delle assicurazioni, farsi consigliare da un esperto che possa effettuare una perizia imparziale.

Come sempre il consiglio è quello di leggere con la massima attenzione le diverse clausole della polizza da sottoscrivere per verificare se tra le voci elencate sono compresi i preziosi che ci teniamo ad assicurare.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

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