logo Facile.it
Serve assistenza?02 5555 666

Mercato immobiliare: ecco quanto rende una casa nel 2022

Pubblicato il 17-08-2022 | Aggiornato il 06-12-2024 | 3 min di lettura | Pubblicato da
marianna serra
Marianna Serra
prestiti news mercato immobiliare ecco quanto rende una casa nel 2022

Il secondo trimestre dell’anno fa registrare un leggero calo sulla redditività lorda dell’acquisto di un’abitazione da inserire sul mercato degli affitti, che si afferma al 7,9%, qualche punto in meno rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il rendimento offerto dalle case sarebbe di gran lunga superiore rispetto ai tassi proposti dai titoli di Stato a 10 anni,con un 3,4%.

Scopri di più su Facile.it, leader nel confronto di prestiti personali online.

Prestiti personali: ottieni fino a 60.000€
Prestiti personali: ottieni fino a 60.000€

Quali sono gli immobili che rendono di più

Lo studio, portato avanti da Idealista, calcola il rendimento lordo di diversi prodotti immobiliari, mettendone in relazione i prezzi di vendita e di affitto.

Lo stesso ha evidenziato che al momento a fornire l’investimento più redditizio siano i locali commerciali.

Basti pensare che in Italia il rendimento lordo dato dall’acquisto di un negozio per affittarlo, è pari al 12%, contro l’11,6% di un anno fa; il 9% è dato dagli uffici, contro l’8,7% del precedente anno; e il 7,2% dai garage, rispetto al 6,9% dello stesso periodo del 2021.

Le città migliori per rendimento

Il miglior rendimento dei locali commerciali si registra a Milano, con un 16,5%, seguono Monza e Pavia con un 15,5%, Napoli con un 14% e Roma con un 12,6%.

Per contro le rendite più basse si registrano a Crotone con un 7,7%, Barletta e Trapani con un 7,8%.

E i locali ad uso abitativo?

Per quanto riguarda invece il rendimento delle abitazioni, la città più redditizia risulta essere Ragusa con un 10,2%, segue Siracusa con un 9,4% e Biella con un 9,1%.

Tra le meno profittevoli troviamo invece Siena con un 4,3%, Venezia con un 4,4% e Salerno con un 4,6%.

A Milano la redditività delle case si attesta al 5%, con un calo rispetto al 5,4% del 2021, mentre Roma scende al 5,5% contro il 5,8% dell’anno precedente.

Gli uffici

Anche il rendimento degli immobili destinati ad uso ufficio ha subito un lieve calo, con tre decimi di punto in meno rispetto al 2021.

La rendita migliore si ha a Pistoia con un 10,7%, seguono Cagliari e Torino con un 9,3% e Perugia con un 9,2%.

A Roma la redditività degli uffici è in crescita con un 8,1%, mentre un calo viene evidenziato a Napoli con il 7,8%, e Milano con il 6,6%.

In fondo alla graduatoria, con le rendite più basse troviamo Bari con un 6%, Rimini con un 5,7% e Pescara con un 5,8%.

Il rendimento dei box

Resta invece stabile, anche se meno redditizio rispetto agli altri, il rendimento dei box, dove troviamo in cima Milano, Firenze e Catania con un 6,7%, Roma con un 6,5% e Napoli con un 5,5%.

Seguono con le rendite più basse Genova con il 4,1% e Padova con il 3,5%.

Il metodo di ricerca

Per calcolare la percentuale lorda di rendimento che i proprietari di immobili ottengono dagli affitti nei diversi mercati, Idealista ha diviso il prezzo di vendita offerto per il prezzo di affitto richiesto dai proprietari, prendendo come riferimento gli indici del secondo trimestre 2020 di case, locali commerciali, uffici e garage.

I dati ottenuti da questo calcolo agevolano l’analisi dell’attuale stato del mercato, a tutti coloro che hanno intenzione di investire nell’acquisto di immobili dai quali ottenere un profitto.

Rata mensile
99,06€
Finanziaria:
Agos
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,40%
TAEG:
8,61%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 6.121,29
Rata mensile
99,06€
Rata mensile
99,40€
Finanziaria:
Creditis
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,75%
TAEG:
8,51%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.050,00
Totale dovuto:
€ 6.108,00
Rata mensile
99,40€
Rata mensile
99,72€
Finanziaria:
Sella Personal Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
7,30%
TAEG:
7,70%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 5.995,70
Rata mensile
99,72€
Rata mensile
99,83€
Finanziaria:
Younited Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
7,35%
TAEG:
7,60%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 5.990,07
Rata mensile
99,83€
Rata mensile
100,18€
Finanziaria:
Agos
Prodotto:
Prestito Personale Green
TAN Fisso:
7,50%
TAEG:
7,76%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 6.010,80
Rata mensile
100,18€

*Annuncio Promozionale , per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Prestiti. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Scopri le offerte aggiornate delle finanziarie, confronta i prestiti on line e richiedi il finanziamento più adatto alle tue necessità.

Prestito personale

Confronta 15 finanziarie

Fai un PREVENTIVO

Finanziamento Auto

Risparmia fino a 1.000€

Fai un PREVENTIVO

Cessione del quinto

Richiedi fino a 60.000€

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Prestiti

pubblicato il 5 giugno 2026
Riforma della previdenza complementare: cosa cambia dal 1° luglio 2026
Riforma della previdenza complementare: cosa cambia dal 1° luglio 2026
Il 1° luglio 2026 entrerà in vigore la riforma della previdenza complementare, la quale ultima introdurrà il meccanismo del silenzio-assenso per il TFR dei neoassunti. In sostanza, in assenza di una scelta esplicita circa la destinazione dei fondi entro 60 giorni dall'assunzione, il trattamento di fine rapporto verrà destinato in automatico ad un fondo pensione. In questo articolo, Facile.it spiega il funzionamento del nuovo sistema e cosa cambierà davvero per il lavoratori.
pubblicato il 4 giugno 2026
Prestiti da 10.000€ a confronto: rate da 198€ e tassi sotto l’8% a giugno 2026
Prestiti da 10.000€ a confronto: rate da 198€ e tassi sotto l’8% a giugno 2026
Affrontare una spesa importante o realizzare un progetto personale può richiedere un supporto finanziario adeguato. A giugno 2026 il mercato del credito continua a proporre soluzioni flessibili, con procedure digitali e condizioni diversificate che permettono di scegliere il finanziamento più adatto alle proprie esigenze.
pubblicato il 28 maggio 2026
BNPL vs prestiti finalizzati: cresce il credito digitale a basso rischio
BNPL vs prestiti finalizzati: cresce il credito digitale a basso rischio
Nell’ultimo Define Banking Next, CRIF e AziendaBanca hanno approfondito il fenomeno dei BNPL e il modo in cui il mercato del “compra oggi, paga domani” sia entrato ormai in concorrenza diretta con i piccoli prestiti finalizzati. In questo articolo, Facile.it fa il punto sugli aspetti salienti del confronto tra i due prodotti in termini di utilizzo da parte degli italiani.

Guide ai prestiti

pubblicato il 20 aprile 2026
Alternative al consolidamento debiti per cattivi pagatori
Alternative al consolidamento debiti per cattivi pagatori
Uscire dai debiti è possibile anche se le banche ti hanno chiuso le porte a causa di vecchi ritardi nei pagamenti. Esistono soluzioni pratiche e legali, come la cessione del quinto, che ti permettono di riprendere il controllo delle tue finanze in modo sicuro.
pubblicato il 11 marzo 2026
Come fare se si hanno troppi debiti: 3 soluzioni
Come fare se si hanno troppi debiti: 3 soluzioni
Trovarsi con troppi debiti può essere stressante e rendere difficile gestire le spese quotidiane. Fortunatamente, esistono soluzioni concrete per ridurre l’onere finanziario, riordinare le proprie rate e tutelarsi da eventuali conseguenze più gravi.
pubblicato il 10 febbraio 2026
Si può richiedere un prestito con contratto a tempo determinato?
Si può richiedere un prestito con contratto a tempo determinato?
Ottenere un finanziamento pur non avendo un contratto a tempo indeterminato è possibile, sebbene il percorso sia più complesso. Il mercato si è evoluto per rispondere alle esigenze di lavoratori precari, stagionali o con contratti a termine.