L'assicurazione RCA è obbligatoria per tutti i veicoli circolanti in Italia
L'assicurazione RCA è obbligatoria per tutti i veicoli circolanti in Italia
Rimborsa i danni a terzi se la colpa del sinistro ricade sul conducente assicurato, ma non copre il conducente del mezzo.
Rimborsa i danni a terzi se la colpa del sinistro ricade sul conducente assicurato, ma non copre il conducente del mezzo.
La copertura RCA è valida per un anno dalle ore 24 del giorno di sottoscrizione, senza considerare i 15 giorni del periodo di tolleranza.
La copertura RCA è valida per un anno dalle ore 24 del giorno di sottoscrizione, senza considerare i 15 giorni del periodo di tolleranza.
L'assicurazione RCA, acronimo di Responsabilità Civile Autoveicoli, è la polizza che tutela il conducente assicurato in caso di sinistro con colpa in cui si verificano danni a terzi. È obbligatoria per legge per tutti i veicoli circolanti su strada, anche se in sosta o privi di guidatore al momento dell'incidente, come stabilito dall'articolo 122 del Codice della Strada. A farsi carico di eventuali danni materiali causati a persone o cose sarà la compagnia assicurativa con cui si è stipulato il contratto.
Vediamo nel dettaglio come funziona l'assicurazione RCA e cosa copre esattamente.
Per tutti gli automobilisti l'assicurazione dell'auto deve comprendere necessariamente la polizza RCA, per poter garantire il rimborso a terzi in caso di incidente in cui vengono riportati danni a cose o persone, oltre alle eventuali garanzie accessorie facoltative.
L'assicurazione RCA nello specifico prevede che la compagnia si impegni a rimborsare i danni causati dal veicolo assicurato a fronte del pagamento di un premio annuale, entro un massimale stabilito da contratto. Si considerano danni a terzi quelli riportati da oggetti, animali o persone, compresi i passeggeri di tutti i veicoli coinvolti, eccetto il guidatore. Per una copertura ulteriore anche in questa eventualità, si può attivare una polizza per gli infortuni del conducente.
L'11 marzo 2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito il nuovo contratto base RCA, diventato operativo a partire dal 1° gennaio 2021. Si tratta di un modello standard universale per ogni compagnia assicurativa, affinché ciascuna polizza sui veicoli a motore preveda condizioni e clausole uguali per tutti.
A giugno 2022 sono stati inoltre stabiliti, al rialzo, i nuovi massimali minimi obbligatori per legge, che ogni compagnia deve garantire ai propri clienti.
I massimali della polizza RCA corrispondono alla cifra massima che una compagnia rimborsa in caso di sinistro stradale. I valori minimi sono stabiliti dalla legge e distinti a seconda dei danni provocati a persone o a cose.
I nuovi massimali minimi a partire dall'11 giugno 2022 sono:
Le cifre sono da considerarsi per sinistro e a prescindere dal numero delle vittime. Nei casi in cui la portata del danno causato sia maggiore della somma stabilita, l’assicurato dovrà provvedere al risarcimento del danno in completa autonomia. Resta a discrezione della compagnia la possibilità di proporre al contraente massimali più alti a fronte di un premio più elevato.
La copertura della RCA ha durata di 12 mesi a partire dalle ore 24 del giorno in cui viene saldato il premio assicurativo. Alla scadenza, il contratto può essere rinnovato con la stessa società, oppure con un'altra compagnia assicurativa.
Con l'abolizione del tacito rinnovo nel 2013, infatti, la polizza non si rinnova più automaticamente e ogni anno è il contraente a decidere se cambiare compagnia assicurativa o meno. Contestualmente sono stati previsti 15 giorni di tolleranza a partire dall'ultimo giorno di validità della polizza per procedere al rinnovo senza incorrere in sanzioni. Circolare con l'assicurazione auto scaduta oltre il periodo di tolleranza comporta il sequestro del veicolo, una sanzione molto onerosa e l'obbligo di risarcire personalmente i danni provocati a terze persone.
Il premio assicurativo richiesto per una RCA varia in base a diversi fattori, tra cui:
Per conoscere i prezzi migliori delle compagnie assicurative, è utile comparare diversi preventivi assicurazioni auto, personalizzandoli per trovare la combinazione adatta alle proprie necessità.
Le assicurazioni obbligatorie per i veicoli, quindi anche la RCA, prevedono che la parte lesa possa richiedere l’indennizzo all’assicuratore del responsabile. Grazie al Decreto Bersani, inoltre, l'assicurato può richiedere il risarcimento diretto alla propria compagnia, nel caso in cui si venga coinvolti in un incidente per il quale non si ha colpa o la si ha solo in parte.
In un contratto RCA può poi essere aggiunta la clausola del risarcimento in forma specifica, che permette all'assicurato di chiedere alla compagnia di assicurazione il ripristino della corretta funzionalità del veicolo. Se si effettua la riparazione presso una carrozzera convenzionata con la compagnia, in genere è previsto uno sconto sul premio assicurativo.
Sono diversi i casi in cui la compagnia potrebbe non risarcire i danni, in primis se viene stabilito che l'incidente è stato provocato volontariamente o se il veicolo stava circolando senza copertura assicurativa.
Inoltre sono previsti in ogni polizza altri casi, le cosiddette clausole di rivalsa o di esclusione, in cui l'assicuratore risarcisce il terzo danneggiato, ma in seguito si rivale sull'assicurato per il rimborso della somma pagata. Le esclusioni sono previste per situazioni in cui la circolazione non avviene nel pieno rispetto della legge, come ad esempio quando:
Inoltre, l'RCA non rimborsa i danni a cose, ma soltanto quelli a persone, nel caso in cui il sinistro si verifichi tra parenti conviventi o a carico fino al terzo grado.
La classe di merito è un meccanismo basato sul sistema bonus-malus che influenza direttamente il costo della polizza. Le classi di merito vanno dalla 1, la più economica e "virtuosa", fino alla 18, la peggiore e quindi la più costosa. Se si guida per un anno senza incidenti si sale di una classe (bonus), mentre se nel corso dell'anno si è coinvolti in un sinistro stradale con responsabilità oltre il 50% si scende di 2 classi (malus).
Quando ci si assicura per la prima volta si parte dalla classe 14 e, grazie alla formula bonus malus, se non si commettono sinistri stradali per diverso tempo si scala fino a ottenere la classe 1. Talvolta possono essere previsti meccanismi di RCA con franchigia, indipendenti dalla classe di merito dell'assicurato, che prevedono però una compartecipazione del contraente dell'assicurazione auto al pagamento dei danni causati in un sinistro.
L'RC familiare permette all'assicurato di guadagnare la classe di merito migliore associata a un veicolo all'interno dello stesso nucleo familiare. Ad esempio, se un coniuge ha la prima classe sulla sua auto può farla guadagnare anche all'altro coniuge se acquista una seconda vettura, con un evidente vantaggio economico. Tuttavia, in caso di sinistro, si possono ricevere sanzioni più gravi ed entrambi i veicoli che approfittano della RCA familiare possono perdere le classi di merito accumulate.
È inoltre possibile intestare l'RCA a una persona diversa dal proprietario dell'automobile attraverso l'assicurazione con conducente diverso dall'assicurato. Questo permette al proprietario di risparmiare sulla polizza in quanto può beneficiare della classe di merito del contraente.
Attualmente il premio medio per una polizza RCA, senza altre garanzie accessorie, si attesta intorno ai 480 euro annui. È possibile risparmiare anche molto rispetto a questa media effettuando un confronto delle tariffe e scegliendo l'assicurazione più vantaggiosa.
Il calcolo del premio della sola RCA base viene determinato come quello di una qualsiasi assicurazione auto. Tra i vari fattori, incidono l'età e la classe di merito dell'assicurato, il tipo di guida, la cilindrata del veicolo (in base alla quantità di cavalli fiscali, e non alla potenza espressa in kW) e i massimali previsti.
La sigla RCA sta per Responsabilità Civile Autoveicoli, quindi si riferisce in particolare alla copertura per i danni causati da automobili o altri tipi di autoveicolo. La sigla RC indica invece una qualsiasi copertura di responsabilità civile, applicabile anche a motoveicoli o assicurazioni professionali a seconda del settore di riferimento.
La sanzione per chi circola con la copertura RCA scaduta oltre i 15 giorni di tolleranza va da un minimo di 866 euro fino a un massimo di 3.464 euro, come stabilito dall'art. 193 comma 2 del Codice della Strada. È inoltre previsto il sequestro del veicolo.
Compara le assicurazioni on line delle compagnie e trova la polizza al miglior prezzo per te su Facile.it. Bastano 3 minuti!
Confronta più compagnie
Confronta più compagnie
Scopri tutte le risorse di Facile.it sui temi più importanti e d'attualità del settore assicurativo.
Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it:
Lun-Sab 9:00-20:00
Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC
Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962
Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte, noleggio a lungo termine) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968