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Prestiti per studenti senza busta paga: ecco Prestito Bridge di Intesa Sanpaolo

8 apr 2015 | 2 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

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L’approvazione di una richiesta di prestito, come è noto, dipende in larga misura dall’esame della situazione reddituale del richiedente. Ottenere prestiti senza busta paga è comunque possibile sfruttando particolari formule creditizie riservate ai clienti che non possono fornire questo tipo di garanzia. Tra le soluzioni alternative trovano spazio i prodotti dedicati a giovani e studenti, non ancora nel mondo del lavoro, quindi senza reddito documentabile, ma con effettiva necessità di fondi per proseguire gli studi, acquistare libri e computer, pagare l’affitto fuori sede.

Un esempio interessante in questo senso è il Prestito Bridge di Intesa Sanpaolo, nato da una convenzione con importanti università italiane per offrire un accesso al credito facilitato agli studenti meritevoli, in regola con piano di studi e crediti formativi. Caratteristica importante e distintiva rispetto ad altri prodotti riservati ai giovani, per ottenere un Prestito Intesa San Paolo non sono necessarie garanzie patrimoniali né fidejussioni. Il finanziamento prevede l’apertura di un conto corrente Bridge sul quale la somma richiesta verrà erogata a tranche, di norma semestrali, stabilite da contratto in base all’ateneo frequentato e collegate al procedere degli studi universitari, per un massimo di 5 anni. Seguirà un periodo “ponte”, di durata massima 12 mesi, durante il quale gli interessi continueranno a decorrere ma lo studente non riceverà altre somme né dovrà ancora restituire nulla. Dopodiché si passerà al rimborso del capitale sfruttato e degli interessi maturati, che può avvenire in un’unica soluzione oppure a rate, attraverso un finanziamento personalizzato di durata massima 8 anni.

Il TAN fisso applicato alla prima fase del finanziamento, l’apertura di credito sul conto corrente, è pari al 2,86% (tasso effettivo annuo) secondo i dati aggiornati al 1 aprile 2015. L’importo minimo finanziabile è di 2.000 euro, massimo 30.000 euro, cifra variabile in base all’ateneo. Per quanto riguarda invece il Prestito Personale Bridge, accessibile in forma opzionale a chi decide di non rimborsare in un’unica rata quanto dovuto al termine del periodo ponte, ma di aprire un nuovo finanziamento, il TAN resta al 2,86%, il TAEG massimo è al 2,90%. Durata limite del rimborso: 96 mesi.

Per l’elenco delle facoltà convenzionate: www.prestitobridge.it

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