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Come calcolare i consumi reali di luce e gas

Come calcolare i consumi reali di luce e gas
Le 3 cose da sapere:
  • La Bolletta 2.0 ha reso i consumi più chiari e leggibili
  • La spesa annua di una famiglia tipo per luce e gas supera i 1000€
  • Gli elettrodomestici che consumano di più possono essere sostituiti con modelli più efficienti

La scelta delle offerte del mercato libero dell’energia passa da un’attenta analisi delle proprie esigenze: ecco come calcolare i consumi reali di luce e gas per trovare le tariffe più adatte. Conoscere i consumi energetici della propria abitazione e la loro distribuzione nell’arco della giornata risulta fondamentale per chi è alla ricerca del risparmio in bolletta, attraverso la sottoscrizione di offerte più vantaggiose, ma anche con il miglioramento delle abitudini quotidiane.

Sommario

Calcolo del consumi di energia elettrica

Se l’introduzione della Bolletta 2.0, fortemente voluta dall’Authority per l’energia, ha messo fine all’era delle fatture illeggibili ed ha contribuito a riportare chiarezza nelle varie voci di spesa, anche in funzione delle diverse fasce orarie, quando però si tratta dei consumi dei singoli apparecchi presenti all’interno dell’abitazione, a regnare è ancora la confusione.

In tema di energia elettrica, ad esempio, la bolletta di ultima generazione e il contatore elettronico forniscono gli strumenti per comprendere se la potenza impiegata (di solito di 3 o 6 kW per uso privato) è quella giusta e se la distribuzione dei consumi nell’arco della giornata è in linea con la tipologia di tariffa prescelta (bioraria o monoraria). Per comprendere quali elettrodomestici consumano di più e come utilizzarli meglio, o sostituirli con un modello più efficiente, sono però necessari alcuni strumenti di ultima generazione che si stanno facendo rapidamente strada, soprattutto tra l’utenza più giovane: si va dai grafici di monitoraggio forniti dai siti web e dalle app dei principali gestori, fino agli apparecchi per la casa intelligente.

Nell’era della domotica, una realtà pronta ad affermarsi definitivamente con l’avvento del 5G, esistono infatti degli energy monitor in grado di misurare in tempo reale i consumi domestici, sia a livello generale, sia per i singoli elettrodomestici: il calcolo automatico dei consumi e dei relativi costi in bolletta consente di avere un quadro molto chiaro della situazione, senza la necessità di scervellarsi con formule matematiche, peraltro poco precise. In molti casi, infatti, non è sufficiente moltiplicare il consumo riportato nell’etichetta energetica dell’apparecchio per le ore di utilizzo, in quanto la richiesta di energia non è costante ed esistono numerose variabili che vanno dalle temperature, come per il forno e la lavatrice, alle modalità di utilizzo, per i condizionatori e per altri dispositivi.

Calcolo dei consumi di gas

Il gas è una fonte energetica preziosa spesso data fin troppo per scontata. In realtà il processo con cui il gas arriva nelle nostre case è piuttosto lungo e comprende molti passaggi complicati dal fatto che in origine questo si presenta in stato gassoso.

Per capire i reali consumi di gas che possono esserci all’interno di un appartamento dobbiamo prima capire come viene impiegata questa fonte di energia.

Se il gas viene usato per la cottura dei cibi, per il riscaldamento dell’acqua o per l’accensione dei termosifoni (autonomi o centralizzati).

E’ necessario poi distinguere tra la lettura presunta e la lettura effettuata. La prima è la quantità di gas utilizzato stimata sul consumo medio del cliente e su alcuni parametri tra cui l’area geografica, la grandezza dell’abitazione, il tipo di utilizzo, il numero dei componenti del nucleo familiare ecc…

La lettura effettuata invece, è il valore reale rilevato dall’operatore e confrontato attraverso il coefficiente correttivo di conversione, che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione. 

Inoltre, esistono una serie di fattori da tenere in considerazione quando si cerca di calcolare i consumi reali di gas:

  • la capacità della caldaia;
  • la tecnologia con cui è costruita la caldaia;
  • il potere riscaldante del metano;
  • il potere isolante dell’appartamento;
  • il costo per Smc che varia a seconda del mercato scelto dall’utente.

Il consumo medio delle famiglie italiane

Quanto consumano, in media, le famiglie italiane? Secondo le stime dell’ARERA, una famiglia tipo ha consumi di circa 2.700 kWh all’anno per l’energia elettrica (3 kW) e di circa 1.400 metri cubi annui per il gas. Sempre parlando di stime, in base alle ultime tabelle dell’Authority, la spesa annua si aggira quindi sui 503 euro per la luce e dai 743 agli 890 euro per il gas.

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