logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111

Assicurazione: primo rischio assoluto, cos'è e come funziona

Pubblicato il 11-07-2022 | Aggiornato il 11-07-2022 | 4 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
assicurazioni expert speaks primo rischio assoluto cos e

Quando si stipula un’assicurazione non tutti sanno che si può decidere la modalità in cui sarà calcolato l’indennizzo nel caso in cui dovesse concretizzarsi il rischio coperto dal contratto.
Esiste, infatti, la possibilità di scegliere tra il sottoscrivere una polizza a primo rischio assoluto o una a valore intero.

Polizze Casa: trova la migliore per te

Vediamo di cosa si tratta e la differenza tra i due tipi di polizza.

La polizza a primo rischio assoluto, sia che riguarda la casa o la vostra auto, prevede un ‘accordo’ in fase di stipula del contratto di assicurazione tra compagnia assicuratrice e assicurato su un valore massimo che verrà rimborsato in caso di danno. Il valore reale del bene assicurato, dunque, non sarà rilevante ma sarà quello attribuito dall’accordo deciso in comune tra l’assicurato e l’assicuratore nel momento in cui viene stipulata la polizza. Fate attenzione, però: essendo questa cifra totalmente slegata dall’effettivo valore del danno subito, in caso di danno, appunto, il risarcimento potrebbe rivelarsi anche inferiore al costo dei danni.

Facciamo un esempio, considerando un’assicurazione casa. Se il valore di ricostruzione dell’immobile è pari a 200mila euro e nella polizza è inserita la garanzia “Danni al fabbricato” con un massimale di 100mila euro, in caso di danno l’assicurazione a primo rischio assoluto garantirebbe la copertura solo fino al massimale stabilito, anche in caso di danni superiori a 100mila euro in questo caso.

La compagnia assicuratrice rimborserà, dunque, il beneficiario solo ed esclusivamente nel caso in cui si sia verificato il rischio assicurato del valore unanime che il contraente e la compagnia hanno previsto in polizza in maniera precisa. Tutto ciò a prescindere dal fatto che il risarcimento possa avere un valore inferiore o superiore alla somma che serve per rimborsare il danno provocato dal sinistro.

La polizza a valore intero, invece, si basa sulla regola proporzionale del risarcimento.

E’ quanto ritroviamo disciplinato nel libro IV del Codice civile, che regola i contratti assicurativi. Nello specifico, l’art. 1907 disciplina la regola proporzionale che viene applicata nei casi in cui il valore del bene al momento in cui avviene il sinistro sia maggiore rispetto a quanto è stato deciso e dichiarato all’interno della polizza.

“Se l’assicurazione – si legge – copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva nel tempo del sinistro, l’assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente convenuto”.

Questa regola fa sì che l’assicurato possa ricevere un’indennità ridotta che viene calcolata facendo una proporzione tra il valore del bene al momento dell’incidente e il capitale assicurato.

Ad esempio, se stipuliamo con l’assicurazione una proporzione in polizza dell’80%, in caso di un qualsiasi evento (incendio, furto, etc) a fronte di un valore di 150mila, il risarcimento sarà pari a 96mila euro. Come si ottiene questa cifra? In base alla proporzionalità stabilita nel contratto avendo assicurato solo una percentuale dell’80% dell’immobile (120mila euro appunto) il valore liquidato sarà l’80% del massimale, 96mila euro appunto.

Le differenze

La polizza a primo rischio assoluto è differente rispetto alla tipologia appena descritta perché dà la possibilità di scegliere, grazie all’articolo 1908 del Codice Civile, se assicurare l’intero valore del bene o solo una parte.

Nella maggior parte dei casi si sceglie di assicurare una parte massima di valore e i soggetti interessati a questa tipologia di polizza (la stragrande maggioranza) sono coloro i quali hanno intenzione di tutelare i beni di proprietà, senza però utilizzare la regola proporzionale.

In questo modo sperano praticamente di non subire dei danneggiamenti che coinvolgano l’intero valore del bene ma solo una parte di esso.

In una polizza a valore intero, invece, la somma assicurata deve corrispondere necessariamente al valore reale del bene al momento della sottoscrizione del contratto. Inoltre, al contrario della polizza a primo rischio assoluto, non sarà possibile assicurare solo una parte del bene, ma si è obbligati, come dice il nome stesso, ad assicurare il bene per intero.

E’ palese che costerà molto di più assicurare qualcosa a valore intero che a primo rischio assoluto, e il motivo si può facilmente intuire facendo due semplici calcoli sul risarcimento danni.

Come scegliere?

E’ importante capire bene per quale delle due formule optare.

Ovviamente la scelta ricadrà sull’una o sull’altro tipo di polizza in base alle singole esigenze del cliente.

In linea di massima possiamo dire che l’assicurazione a primo rischio assoluto favorisce sicuramente chi ha dei beni di valore in casa che intende tutelare, senza dover passare dalla tagliola del proporzionale. Ad esempio, in caso di furto, il proprietario assicurerà i beni per una certa cifra, confidando magari nel fatto che i ladri non porteranno via tutto ma solo una parte dei beni presenti.

Si sceglierà una formula di assicurazione a valore intero, invece, quando si può quantificare il valore dei beni. Di solito questa formula viene preferita quando si tratta di stipulare una polizza anti incendio visto che il rischio di perdere tutto in caso di fiamme è molto alto.

E’ bene ricordare che le assicurazioni a valore intero, devono essere necessariamente riviste ogni anno. E questo perché con il tempo il valore dell’abitazione, ad esempio, o di un immobile in generale, può cambiare e quindi sarebbe bene stipulare una nuova assicurazione con il valore esatto.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 17 giugno 2026
Assicurazioni, welfare e intelligenza artificiale: le sfide che attendono il settore secondo IVASS
Assicurazioni, welfare e intelligenza artificiale: le sfide che attendono il settore secondo IVASS
Il settore assicurativo è chiamato ad affrontare cambiamenti profondi legati all'evoluzione demografica, alla sostenibilità del welfare e alla diffusione dell'intelligenza artificiale. Nel corso del 4° Congresso Ordinario Nazionale ANAPA, il consigliere IVASS Maddalena Rabitti ha evidenziato le principali sfide che attendono compagnie, intermediari e istituzioni, sottolineando il valore della consulenza professionale e la necessità di rafforzare l'alleanza tra operatori e clienti.
pubblicato il 10 giugno 2026
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
A quattro mesi dall'avvio operativo, l'Arbitro Assicurativo registra già quasi 1.500 ricorsi. I primi dati diffusi da IVASS mostrano un forte interesse da parte dei consumatori per questo nuovo strumento di risoluzione alternativa delle controversie. Sebbene sia ancora presto per valutare gli esiti dei procedimenti, emergono indicazioni interessanti sulle tipologie di polizze coinvolte, sui soggetti destinatari dei ricorsi e sulle modalità di utilizzo del servizio.
pubblicato il 8 giugno 2026
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
La Regione Puglia ha lanciato una sanatoria per cancellare sanzioni e interessi sui bolli auto non pagati tra il 2000 e il 2023. Grazie a questa misura, oltre un milione di cittadini potrà regolarizzare la propria posizione pagando solo l'importo originale della tassa, anche a rate.
pubblicato il 5 giugno 2026
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Pagare l'assicurazione auto a rate ti permette di gestire meglio le spese mensili senza rinunciare alla protezione del tuo veicolo. Scopri come dividere il costo della polizza in modo semplice e flessibile, anche senza una carta di credito tradizionale.
pubblicato il 4 giugno 2026
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Gli attacchi informatici rappresentano una minaccia crescente per imprese e professionisti. Per questo motivo sempre più aziende stanno valutando la sottoscrizione di una polizza cyber insurance, una copertura pensata per proteggere attività, dati e continuità operativa dai rischi digitali. Ecco come funziona, cosa copre e perché il tema sta diventando centrale anche nel mercato assicurativo italiano.
pubblicato il 27 maggio 2026
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
La graduatoria ANIA dei premi raccolti nel 2025 conferma la crescita del mercato assicurativo italiano: oltre 180 miliardi di euro (+7,8% sul 2024). Ai primi posti si collocano Generali, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Poste Vita, Unipol e Allianz. Il presidente ANIA Giovanni Liverani sottolinea come l’aumento della domanda rifletta una maggiore consapevolezza di famiglie e imprese verso protezione, risparmio e previdenza.

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 11 giugno 2026
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Proteggere la propria casa e la propria famiglia da eventi imprevisti è importante. Le compagnie assicurative offrono diverse soluzioni, flessibili in base alle esigenze di ognuno. Ecco la guida per orientarsi nella scelta migliore.
pubblicato il 10 giugno 2026
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
L'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è l'autorità che vigila sul mercato assicurativo italiano. Il suo compito principale è garantire la tutela degli assicurati, promuovere la trasparenza nei rapporti tra compagnie e clienti e verificare la stabilità delle imprese che operano nel settore.
pubblicato il 9 giugno 2026
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Quando si è coinvolti in un incidente stradale, la presenza di una copertura assicurativa è fondamentale per ottenere il risarcimento dei danni. La situazione si complica quando uno dei veicoli coinvolti risulta non assicurato o non identificabile, ad esempio in caso di fuga dopo l’impatto.
pubblicato il 9 giugno 2026
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Circolare con un veicolo privo di assicurazione RC Auto è una violazione grave del Codice della Strada che può comportare conseguenze economiche e amministrative rilevanti. La polizza RCA è obbligatoria perché garantisce la copertura dei danni a terzi in caso di incidente, proteggendo sia il conducente sia le persone coinvolte.
pubblicato il 28 maggio 2026
Come verificare la revisione dell'auto
Come verificare la revisione dell'auto
La revisione auto è un controllo obbligatorio per circolare in regola e va fatta seguendo la scadenza 4+2: prima dopo 4 anni, poi ogni 2. Scopri come verificare online scadenza, esito e chilometri tramite targa, quali servizi usare e cosa si rischia se si circola con revisione scaduta.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: